06/06/2009,09:18

Da PalermoBlog

Quando il 26 dicembre dello scorso anno decisi di scrivere questo post su C’è Walter (e tre giorni dopo il Giornale di Sicilia pubblicò questa mia breve) non avrei mai potuto immaginare che la notizia della presenza su Facebook dei gruppi inneggianti ai boss mafiosi avrebbe fatto il giro del mondo, arrivando persino sulle pagine del New York Times.

Ebbene, a distanza di sei mesi che fine hanno fatto quei gruppi?

Già il 9 gennaio scorso, sempre sul Giornale di Sicilia, scrissi di aver notato la cancellazione di alcune pagine incriminate ma la notizia della chiusura non ebbe il medesimo eco di quella dell’apertura, in quanto la seconda era senza dubbio più gustosa.

Ma faccio brevemente il punto della situazione (con chicca finale).

Oltre al capostipite (Totò Riina, il vero capo dei capi), è sparito anche il Bernardo Provenzano fans club, mentre permane quello sempre dedicato a Binnu u’ tratturi ma con una sostanziale modifica di linea “editoriale”, essendo divenuto contrario al protagonista. Il gruppo intitolato Fans di Totò Riina, un uomo incompreso è sempre online però è diventato privato: si può farne parte solo previo invito degli amministratori. Sulla descrizione capeggia una scritta: CONTRO I FALSI MORALISTI.

Tornando a Provenzano, il gruppo dedicato a coloro che ne chiedono la beatificazione è attivo e pubblico ma il fondatore Alessandro Tortaniello ci tiene a precisare che la sua iniziativa è mossa dal desiderio di “ironizzare sulla rocambolesca latitanza di un uomo durata 43 anni, e nessuno (Stato compreso) aveva notato che non si era mai spostato da Corleone, tranne che per qualche crociera, vacanza o viaggio di salute“. Gli iscritti sono 478.

Concludo, infine, con il già citato Totò Riina. Su Facebook sono attive due pagine fan che lo riguardano. L’una consta di 2520 fan, l’altra di 1096. Nella prima il “boss” ha augurato il buon giorno a tutti i “picciotti” il 20 gennaio scorso: a due utenti il messaggio è piaciuto, mentre c’è stato anche chi ha commentato con la richiesta di informazioni sulla sua salute, esprimendo il desiderio d’incontrarlo e salutandolo affettuosamente.

Ironia o meno, accettare di diventare fan del boss corleonese è un piccolo segno di un immenso insulto.

16/05/2009,15:12
Navigando qua e là su YouTube, mi sono imbattuto su uno dei video più visualizzati oggi in Italia: Susy, la ragazza truzza. Si tratta di un monologo di un'adolescente, destinato a diventare un cult. Già, ad esempio, sono online alcune parodie, come questa.

Video stupido? Macché! Susy ha avuto un'ottima idea di comunicazione di costume, mostrandosi quale appartenente ad una generazione che ama la musica house, che si veste solo con abiti firmati, che si fa fotografare sempre alla stessa maniera...

Uno specchio sociale eccellente, sul quale si riflette il modus vivendi della i-generation adolescenziale, per cui non è tanto importante la forma né la sostanza, quanto la comunicabilità del quotidiano esistenziale, esasperata in questo video grottesco (subito ispiratore di una song remixata).



Aggiornamento, 15.38: Come volevasi dimostrare, Susy sta facendo proseliti. Le parodie, infatti, stanno spuntando come funghi su YouTube, come questa di Lisa&Espe. Ma sono online anche le prime versioni maschili, ad esempio sta spaccando il video di Pierre, il Truzzo. Su Facebook Susy ha già una pagina fan con più di 1000 iscritti.

Aggiornamento, 20.27: la milanese Susy è la celebrità del momento su YouTube: si moltiplicano i video di risposta, nonché i jingles che riprendono il suo ritornello house. Un post su di lei è stato pubblicato anche su 02blog.it.

Postilla conclusiva: e se il fenomeno Susy fosse stato costruito ad hoc? L'adolescente, come ribadito, ha realizzato una straordinaria parodia della generazione "truzza": niente è come sembra...

Aggiornamento, 17 maggio, 20.19: Sono stati pubblicati due commenti anonimi che affermano che Susy non sia milanese. Rilevante è il primo:

"Allora, conosco questa ragazza da un bel pò. Ed è praticamente la mia vicina di casa. Non è assolutamente Milanese. Il video è una presa per il culo, Lei lo ha cancellato un bel pò di tempo fa. Ma qualche idiota lo ha caricato di nuovo. Non inventatevi le cose per favore".

Innanzitutto, anch'io ho descritto il video come una parodia; per di più ho lodato la protagonista per la sua genialità comunicativa. Ho sostenuto che fosse milanese, prendendo come fonte questo sito. Qualora il commentatore vicino di casa dovesse ritornare qui, mi farebbe un enorme piacere se facesse a Susy i miei complimenti per il modo con cui ha raccontato una "fetta" della società adolescenziale quotidiana.
20/03/2009,17:04


Ho accettato subito l'offerta di far parte di una giuria con un compito decisamente piacevole, ovvero giudicare la bellezza delle candidate al concorso online Miss Facebook Agrigento 2009, ideato ed organizzato da I Love Agrigento.


Il voto della giuria vale 100 e gli altri "colleghi" sono Sergio Galvano (l'amministratore del concorso), Calogero Giuffrida (Giornale di Sicilia, Fuoririga e Comunicalo), Domenico Vecchio (Giornale di Sicilia e Agrigento Notizie) e Deborah Annolino (AgrigentoFlash e La Sicilia). Si vota una volta al mese ed ho già inviato le preferenze di marzo, mentre gli utenti "tradizionali" possono farlo ogni giorno su I Love Agrigento. Facebook, infatti, è da ritenersi come la vetrina del concorso. A Febbraio ha vinto Claudia Cavaleri:



Sapremo il nome della vincitrice assoluta a novembre e le prime dodici classificate saranno le protagoniste del calendario 2010 di I Love Agrigento. Io ho naturalmente la mia preferita, ma non posso svelarlo per ovvi motivi...
15/03/2009,09:59
Video scovati su YouTube:



11/03/2009,09:16


Dopo questo post di ieri sulla musica nei blog, oggi è utile discutere su una sentenza che riguarda da vicinissimo la blogosfera, da alcuni considerata negativa ma dal sottoscritto assolutamente no.

Da Repubblica.It: "I forum su internet non hanno le stesse tutele della stampa e quindi possono subire sequestro con maggiore facilità. Senza le tutele riservate a garanzia della libertà di stampa, ma anche senza i relativi obblighi. E' quanto stabilito da una sentenza della Corte di Cassazione depositata oggi e destinata ad avere un certo impatto sulle cose della Rete, visto che oltre che sui forum questo giudizio d'ora in avanti peserà su qualsiasi sito non registrato come testata giornalistica. Anche sui blog, quindi".


Sul Mediablog del Corriere della Sera, curato da Marco Pratellesi, si sintetizza ottimamente così: "Una sentenza importante perché stabilisce, con tante proposte di legge in discussione, che i siti internet non possono essere equiparati alla stampa e, quindi, nel bene e nel male, sottostare alle sue leggi".

Il fatto che il blog non sia sottoposto al regime delle leggi della stampa ha alcune conseguenze degne di nota, prima tra tutte che il blogger non è responsabile direttamente di ciò che i commentatori scrivono. Non è, infatti, il direttore editoriale del proprio blog, non essendo una testata giornalista e non avendo l'obbligo di registrarla in quanto tale. Esempio chiarificatore: se taluno si reputa offeso da una frase di un lettore, non può chiedere che sia oscurato l'intero blog e che ricavi il risarcimento del danno dal blogger; il suo interlocutore è il commentatore stesso. Ecco, infatti, cos'ha dichiarato a tal proposito Fulvio Sarzana di S. Ippolito, avvocato esperto di internet. "Viene finalmente chiarito che non c'è l'obbligo di controllo su quanto pubblicato dai commentatori sul proprio blog. La responsabilità di eventuali diffamazioni è solo dei commentatori. Lo sarebbe anche del gestore del blog, se si applicassero le leggi sulla stampa".


Altro effetto rilevante della sentenza riguarda Facebook, ed in particolare il discorso sul decreto D'Alia (ddl 773, art. 50bis). Il social network non può essere oscurato a causa di qualche gruppo che si occupa di tematiche che contrastano il buon senso. L'avvocato Andrea Monti, infatti, commentando la sentenza, ha evidenziato: "Quello che contesto non è la possibilità di sequestrare messaggi diffamatori, ma alcune applicazioni abnormi della legge. Come il fatto che, per prassi, vengano sequestrati interi siti, per un solo messaggio oggetto di denuncia".
04/03/2009,10:32


In risposta al dilagare del razzismo contro l'attaccante dell'Inter Mario Balotelli, presente anche su Facebook (qui il post di ieri), ecco appena creato il gruppo "Palermo adotta Balotelli", perché pochi sanno che il giocatore è nato nel capoluogo siciliano il 2 agosto del 1990. E' amministrato da me e da Frankie Trinacria.

Sulla descrizione si legge: "Finalità di questo gruppo è contrastare la becera ignoranza dei razzisti, palese anche su Facebook".

Aggiornamento 15.09: Su Fc Inter News è stato appena pubblicato quest'articolo scritto da Domenico Fabbricini. Il titolo è Un blog in difesa di Balotelli. Eccovi un estratto:

"Dando per scontato che il razzismo in sé rappresenta un atteggiamento odioso e inaccettabile, chiunque ne sia la vittima, vale la pena però dire che non tutti restano a guardare e, ad onor del vero, stanno nascendo anche contro-gruppi in difesa di Balotelli. Ne segnaliamo uno, giunto alla nostra redazione (http://waltergianno.splinder.com/post/19989779/%22Palermo+adotta+Balotelli%22%3A+la), per dimostrare che combattere la stupidità è possibile".



03/03/2009,15:23


Mario Balotelli
è un calciatore italiano, nato a Palermo nel 1990. E' attaccante dell'Inter e della Nazionale Under 21. Ha molto talento ed è destinato ad una grande carriera.

Consolidato ciò, ecco cos'ho scoperto su Facebook, grazie ad una nota di sdegno pubblicata da Frankie Trinacria.

Balotelli resta Africano

Pagina fondata da Luca Criscitelli. Nella descrizione si legge: "credo che il titolo del gruppo dica tutto". Membri: 680. Sulla bacheca c'è scritto (copio ed incollo): "Vogliamo la carta d'identità, fa troppa impressione Balotelli con la maglia azzurra"; "BALOTELLI SEI 1 NEGRO DI MERDA....E SE ( come probabilmente accadra') l'inter arrivera' in finale dicoppa italia..non ti presentare senno SARANNO CAZZI TUOI NEGRO BASTARDO ..TU NON SEI ITALIANO"; "Non esistono negri ITALIANI". Questi sono soltanto tre esempi di ciò che si legge in questo gruppo. Per di più, ci sono anche fotomontaggi come il seguente:



Se saltelli muore Balotelli

Gruppo fondato da Luca Grassetti. Iscritti: 5059. Anche qui messaggi pubblicati sulla bacheca di pessimo gusto: "italiano? kunta kinte era italiano?"; "sto saltelando.....balotelli negro muori......"; "scimmia del cazzo". E chi più ne ha, più ne metta. Tra le foto caricate dai membri, c'è anche questa, simile alla precedente:



Contro Balotelli in nazionale maggiore

Fondato da Christian Magazzù. Nella descrizione del gruppo si legge: "difendiamo la nostra identità nazionale, il nostro colore, la nostra nazionale, l'ITALIA". Iscritti: 42. La foto di rappresentanza della pagina è la seguente:




Coloro i quali hanno creato questi gruppi (ce ne sono anche degli altri) sono senza dubbio razzisti, così come lo sono coloro che si sono iscritti per assecondare l'argomento proposto. Li ho prontamente segnalati a Facebook (motivo: attacca un individuo o gruppo. Ulteriori commenti: grave ingiuria di stampo razzista contro un giocatore di calcio italiano). Vi esorto a fare altrettanto, perché le pagine suddette meritano di essere cancellate tempestivamente.

Aggiornamento 16.05: L'Inter ha subito risposto alla mia segnalazione, inviata poco dopo la pubblicazione di questo post: "stiamo già lavorando".

Intanto vi segnalo un altro gruppo contro l'attaccante della squadra nerazzurra, intitolato: "No Balotelli in Nazionale", fondato da Simone Lucariello. 29 iscritti e commenti dispreggiativi, come questo: "Sto bastardo non deve manco pensare di poter indossare una maglia azzurra! Che se ne vada a giocare in africa!".

Aggiornamento 11.38, 4 marzo: Premessa la notizia della comparsa di un altro gruppo razzista contro Balotelli ("L'anello mancante dell'evoluzione"), fondato da Marco Manera, stamattina ho creato questa pagina, intitolata "Palermo adotta Balotelli", perché pochi sanno che l'attaccante è nato proprio nel capoluogo siciliano. Nella descrizione si legge: "Finalità di questo gruppo è contrastare la becera ignoranza dei razzisti, palese anche su Facebook". Per iscriversi, cliccate qui. Il gruppo è amministrato da me e da Frankie Trinacria.

25/02/2009,20:25


Navigando qua e là su YouTube, ho trovato questa chicca:


Nella descrizione del video si legge: "Non siamo più alla rimonta. Siamo al rush finale e due soli contendenti possono giocarsi la vittoria. Grazie a scelte coraggiose, ad un programma chiaro e stringato, e alla possibilità di realizzarlo senza condizionamenti e mediazioni estenuanti, Walter Veltroni ha annullato lo svantaggio ed è appaiato per lo sprint finale".

A parlare è Gianni Pittella, che evidentemente ascoltò allora le pietre sbagliate.
20/02/2009,13:14


Alle ore 21 di domani sera, a Sciacca, in piazza Scandaliato, (qui l'evento su FB), ci sarà la premiazione del concorso di bellezza online Miss Facebook Carnevale di Sciacca 2009, organizzato da Sciacca.Blogolandia.It, realizzato sul popolare social network.

In questa particolare avventura virtuale (che domani coinciderà con il reale) sono stato aiutato da un gruppo davvero entusiasta e dinamico. Ecco i nomi:

A tal proposito, eccovi due articoli che sono stati pubblicati ieri ed oggi sul Giornale di Sicilia; l'uno sull'edizione di Palermo, l'altro su quella di Agrigento (a firma di Calogero Giuffrida).

18/02/2009,10:41


Il concorso di bellezza on line Miss Facebook Carnevale di Sciacca 2009, ideato da me con l'implementazione dei rilevantissimi consigli del blogger Stefano Siracusa, collegato a Sciacca.Blogolandia.It, è ormai agli sgoccioli. Si attende, infatti, soltanto la serata finale con la premiazione della vincitrice sul palco di piazza Angelo Scandaliato, a Sciacca, in occasione della 109° edizioone del Carnevale.

A mezzanotte sono stati pubblicati i nomi delle 3 finaliste (in ordine alfabetico)

Tutte tre le ragazze sono saccensi e la miss sarà proclamata sul palco, incoronata dal sindaco della città siciliana, Mario Turturici. Per conoscere, invece, i voti delle non finaliste, cliccate qui.

Il concorso online ha avuto un successo inatteso, che ha coinvolto i media tradizionali locali. Quando mi è venuta l'idea, chattando con Stefano Siracusa, è stata subito realizzata, consapevoli dell'idea dello "scherzo", veicolo per far conoscere di più l'esistenza dell'urban blog saccense. Invece, eccovi qualche numero:

  • 21 candidate (strada facendo si è ritirata un'aspirante miss)
  • 1071 messaggi pubblicati sulla bacheca
  • 146 foto caricate dalle candidate
  • 57 collegamenti
  • 1438 iscritti (numero aggiornato al giorno della chiusura delle votazioni, cioé il 17)
La peculiarità di questa iniziativa, inoltre, è l'incontro avvenuto tra il virtuale ed il reale. La richiesta, infatti, dal direttore artistico della 109° edizione del Carnevale di Sciacca, Salvatore Monte, è giunta in seguito al successo del concorso online, di cui si è sparsa la voce nella città saccense. Sono state persino organizzate due serate in due differenti pub, con tanto di video proiettato. Il culmine naturalmente si raggiungerà sabato, quando sul palco saliranno gli ideatori ed i collaboratori dell'evento e soprattutto le tre finaliste. Quello sarà il momento della proclamazione della vincitrice (gli addetti ai lavoro già conoscono i risultati finali, ma si è deciso di ufficializzarli solo sul palco): le ragazze avranno la fascia, fiori ed una ceramica.

Per meglio farvi comprendere l'entità del tutto, eccovi tutti i video sul concorso Miss Facebook Carnevale di Sciacca 2009, in ordine cronologico di pubblicazione:


15/02/2009,10:35


La palermitana Maria Pizzurro è la fondatrice del gruppo su Facebook “Comitato per la difesa di Karl Louis Guillen“, che vanta già più di 60 iscritti.

Ma chi è il protagonista di questa vicenda? Dal sito www.karlguillen.org:

“Karl è nato il 25 agosto 1967 in California ed attualmente si trova in un carcere di media sicurezza in Arizona. Nel 1988 è stato arrestato – in stato di ubriachezza – su un furgone carico di armi rubate, alla cui guida c’era un suo presunto amico che, dopo averlo coinvolto in una brutta storia, è fuggito addossando tutte le colpe su Karl. Dopo l’arresto a Karl sono stati dati 19 anni di carcere per traffico di armi rubate e assalto aggravato. Alcuni amici gli hanno pagato la cauzione e mentre era in libertà vigilata, Karl ha incontrato un ex commilitone che l’ha denunciato per tentata rapina in un negozio e progettato rapimento del figlio del proprietario. Questa rapina non solo non è mai stata progettata da Karl, ma non ha mai neanche avuto luogo.

In seguito alla denuncia dell’ex commilitone, comunque, a Karl vengono dati altri 26 anni di carcere. Il 15 agosto 1993, nella mensa del carcere dove Karl sta scontando l’ingiusta sentenza, viene assassinato un detenuto durante una rissa, proprio alle spalle di Karl. Karl viene incriminato di questo omicidio, reato per cui è prevista la pena capitale. Così Karl viene trasferito nel braccio della morte, in isolamento per 23 ore al giorno, in una cella di cemento e acciaio e senza finestre.

09/02/2009,08:54


Miss Facebook Carnevale di Sciacca 2009 non è solo una "goliardata", un divertimento online, ma anche una dimostrazione di ciò che può fare il web ed in particolar modo il social network.

Oggi, per di più, ho pubblicato la notizia dell'ufficialità dell'incontro tra il virtuale ed il reale. Infatti, l'evento è stato inserito tra le attività d'intrattenimento del Carnevale di Sciacca vero e proprio. Il podio salirà sul palco di piazza Scandaliato sabato 21 febbraio e la miss sarà "incoronata" dal sindaco, Mario Turturici.

Questa novità è nata in sinergia con la direzione artistica del palco di Salvatore Monte
.

Lo considero un divertente riconoscimento all'idea ed una nota di merito per tutti coloro che si stanno adoperando all'organizzazione del concorso online (giacché non è affatto semplice ed il tempo speso non è poco). Menziono, dunque, lo staff del concorso: Stefano Siracusa, Calogero Parlapiano, Salvatore Interrante, Francesco Gallo, Alessandro Curreri, Gloria Perin, Salvo Pinella e Silvia De Filippi. E naturalmente non si può non ringraziare le 20 aspiranti miss, le protagoniste che stanno dimostrando anche di sapersi prendere in giro, in pieno spirito carnevalesco.

Si tratta anche di un esperimento di comunicazione, utilizzando lo strumento di Facebook, che è riuscito. Al momento (con ancora 8 giorni davanti), si sono iscritti in 1197 ed i messaggi in bacheca sono ben 805. Numeri impressionanti, destinati ad impressionare di più, che testimoniano come stia mutando il modo di interagire tra la gente, che sovente utilizza il social network come trampolino di lancio per la conoscenza tout court.
01/02/2009,10:50


Da oggi si comincia a votare per eleggere Miss Facebook Carnevale di Sciacca 2009, il concorso di bellezza online da me ideato per Sciacca.Blogolandia.It.

Ecco le due modalità per esprimere i vostri consensi (una sola preferenza per iscritto, al massimo tre candidate segnalate), premettendo che naturalmente occorre l'iscrizione alla pagina su FB dedicata all'evento:
  • Pubblicare i nomi sulla bacheca del gruppo.
  • Riportare i nomi su un messaggio privato a Walter Giannò (per chi vuole tenere nascosta la propra preferenza).

La lista definitiva delle candidate

(in ordine cronologica d’iscrizione)

  1. Diana Toto
  2. Alessandra Catanese
  3. Maria Rita Saccone
  4. Antonella Calascibetta
  5. Olga Carando
  6. Roberta Messina
  7. Giovanna Marchese
  8. Elisabetta Alioto
  9. Maria Grazia Maniscalco
  10. Vali Gabrieli
  11. Giusy Trapani
  12. Serena Randazzo
  13. Arianna Quartararo
  14. Debora Soldano
  15. Valentina Guzman
  16. Ilaria Taglialatela
  17. Eleonora Prigioni
  18. Ilaria Biondo
  19. Rosaura Di Caro
  20. Adriana Friscia
  21. Kathrine Blò

Ricordiamo che si vota fino al 17 febbraio e la miss sarà proclamata il giorno dopo su Sciacca.Blogolandia.It (e altrove), e molto probabilmente salirà sul palco nella località agrigentina, in occasione degli eventi carnevaleschi (dal 19 al 24).

 

21/01/2009,10:58


La Chiesa Cattolica ha deciso di aprirsi ad internet, essendo il web uno strumento d'interazione collettiva con il quale magari “evangelizzare” direttamente da un Pc.

Se n'è discusso a Roma, durante il convegno di due giorni Chiesa in rete 2.0, promosso dall'Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Cei. Ma non sono mancate le critiche a Facebook, il social network del momento.

Il portavoce della Cei, don Domenico Pompili, infatti, ha rivelato l'esistenza di un “nuovo individualismo che cresce e che il sociologo spagnolo Manuel Castells non ha esitato a definire networked individualism per evocare singoli che rescindono i legami con il territorio circostante, salvo poi moltiplicare le connessioni, magari su Facebook”.

Da ciò ne sono scaturiti consigli, quali “l'assumere ed elaborare, in rapporto alle tecniche utilizzate, un sovrappiù di etica, capace proprio di orientarci nelle nostre scelte di connessione”.

Sarebbe curioso conoscere, a questo punto, il pensiero in merito del Cardinale di Napoli, Crescienzio Sepe, che su Facebook ha un gruppo tutto suo, in cui interagisce con gli oltre 3.000 iscritti ed ha già incontrato i suoi “fan” in un raduno che si è tenuto il 19 dicembre scorso alla Stazione Marittima del capoluogo campano
.

Sepe 2.0 sarà “costretto” a tornare alla versione precedente?
19/01/2009,19:44


Il bello di Sciacca è l'approccio dinamico che hanno i giovani col web, soprattutto con il mondo della blogosfera e del social network.

L'urban blog, ad esempio, va a meraviglia, grazie soprattutto a chi mi supporta, senza ai quali (essendo a Sciacca da solo tre mesi) non avrei potuto ambientarmi così in fretta nel tessuto sociale del luogo, necessario per soddisfare l'obiettivo del citizen journalism.

Ebbene, dopo pranzo mi è balenata un'idea: perché non creare un concorso di bellezza online su Facebook, limitato a Sciacca? Ciò per attirare sull'urban blog più gente possibile, così da diffondere la notizia che dal 3 dicembre c'è un sito che si sta impegnando gratuitamente, mosso dalla passione, a costituire una fonte di informazione complementare ai media tradizionali, caratterizzato dall'assenza di vaglio redazionale e di censura politica.

Insomma, unire l'utile al dilettevole.

Ho proposto l'idea a Stefano Siracusa, blogger saccense, collaboratore di Sciacca.Blogolandia.It, nonché fondatore del gruppo su Facebook dedicato al Carnevale di Sciacca, prossimo all'inizio (dal 19 al 24 febbraio), giunto alla sua 109° edizione. E lui: "Perché non fondere il concorso online con l'evento carnevalesco?".

Detto-fatto: è nato in meno di un'ora il 1° concorso miss Facebook Carnevale di Sciacca 2009, con tanto di regolamento. Il premio? Alla vincintrice, che non necessariamente deve essere saccense (ma deve essere presente in città durante la festa), sarà concessa la fascia relativa... e non finisce qui: se il concorso online dovesse avere seguito, mi attuerò per far salire sul palco la Miss.

L'effetto: ora (19.40) il gruppo ha raggiunto quota 75 mebri ed il numero è destinato a salire: c'è anche la prima candidata.

E poteva mancare lo spot su YouTube?