"Buongiorno, sono Marco
come posso aiutarla?"
Oggi il contratto termina;
domani di nuovo in strada,
alla ricerca d'un altro lavoro, uno qualunque,
purché riempia il vuoto, non solo del portafoglio.
"Non riesco ad andare su internet".
Sono entrato qui un anno fa,
con la solita speranza:
chissà... magari ci sarà la stabilità...
forse una legge... un gesto di bontà dell'azienda...
"Qual è il suo numero di telefono?"
"06301422003"
"Intestato a?"
"Dottor Giuseppe Maria Florio"
Ma il primo mese nulla; il secondo idem.
E poi il terzo e dopo il quarto.
Ed ora ne son passati dodici:
altro violento schiaffo dell'illusione.
"Qual è il sistema operativo del suo PC?"
"Windows Vista: è un portatile, appena acquistato"
C'è stato, nel frattempo, chi ha promesso mari e monti,
il sindacato x, il sindacato y:
ce la faremo stavolta!
il politico di turno: votatemi e vi darò il futuro!
"E qual è il suo modem o router?"
"Nella scatola c'è scritto: NetGear DG834G:
ho comprato questo perché c'è il Wireless,
così ci sarà l'adsl anche per i computer dei miei figli:
si stanno laureando ed hanno bisogno d'internet"
Ed io, stolto, che ci ho creduto!
Manifestazione di qua, manifestazione di là;
incontro di qui, incontro di lì:
ero un numero e non me ne accorgevo
"Il led luminoso che indica la presenza della linea adsl è acceso? fisso o lampeggiante?"
E non ero solo ma parecchi:
tutti affamati di parole da cui estirpare
una speranza di certezza.
Macché! Che illusi!
"Acceso e fisso ma internet non va lo stesso"
Per un attimo ho pure pensato:
e se mandassimo tutti a quel paese?
e se ci coalizzassimo? Siamo tanti, giovani e forti:
altro che rumore, faremmo un boato!
"Mi risulta connesso:
ritengo che il suo router abbia bisogno di essere configurato".
"Mi può aiutare, vero?"
"Certo, è il mio lavoro".
Ed anche gl'altri l'hanno pensato:
ne abbiam parlato spesso:
chi ha proposto sciopero a oltranza, chi ha esortato: a Roma!
chi voleva far vertenza, chi era disposto ad incatenarsi al cancello.
"Apra una pagina d'internet explorer e scriva sulla barra degli indirizzi..."
"Dove?"
"Sulla striscia in cui digiterà www.google.it"
"Ah, ecco".
"Allora, scriva 192.168.0.1"
Peccato che il mondo non è un quaderno
e noi un'unica penna:
non siamo che matite di diverso colore:
microcosmi rassegnati, nonostante l'età.
"Mi è apparsa una finestra"
"Bene, scriva admin come user e password come password"
"Admin?"
"Ancona... Domodossola... Milano.... Imola... Napoli"
"Ok, ho capito".
E nessuno vive al posto mio:
questo è il mio tempo, fatto solo di presente.
Ci vorrebbe una raccomandazione, un bel calcio
così da mettere fondamenta. Ma non conosco nessuno.
"Sul menù di sinistra, clicchi su impostazioni di base".
"Non lo trovo".
"A sinistra, signor Florio".
"Trovato... comunque, dottor Florio".
Vorrei sposarmi con lei, mettere su famiglia,
una casa nostra ed i nostri figli:
l'amore è più forte del precariato.
Ma poi penso all'affitto ed a tutto il resto ed evito l'argomento.
"Tipo di connessione: PPPoE".
"Fatto".
"Username: Benvenuto".
"Ok".
Password: Ospite"
"Ed alla fine della pagina clicchi su applica".
"Perfetto".
Un amico che abita a Trento mi ha detto di andare da lui:
qui c'è lavoro! qui ci sono le fabbriche!
qui 1500 al mese per te, buoni pasto pagati!
Magari... ma sono troppo attaccato alla mia terra: diamine.
"Adesso, dottor Florio, vada su impostazioni adsl"
"Dove, quindi?"
"Proprio sotto impostazioni di base, sempre nel menù a sinistra".
"Ecco, ci sono".
Non si può proprio rimanere in Sicilia e vivere,
anziché sopravvivere? Chissà quando.
Le cose non possono cambiare anche da noi,
nonostante la Peste? Sì, come no.
"VPI deve essere 8, VCI 35"
"Sono già così".
"Metodo di multiplazione: LLC".
"Già c'è".
"Ci siamo quasi allora. Apra un'altra pagina di internet explorer".
25 anni. Laureato in Giurisprudenza.
Dovrei volere spaccare il mondo:
entrare dentro la fessura ed essere parte attiva di esso.
Ma sono precario, uno stato d'animo.
"Perfetto! Navigo!"
"Bene, abbiamo risolto il problema".
"La ringrazio, buona giornata".
"Grazie per averci chiamato".
Finita l'ultima chiamata. Spengo il PC.
Libero la postazione. Metto la firma d'uscita.
Esco fuori. Eccomi in macchina.
E ora?