27/05/2009,21:06
Mi riservo di rimuovere senza preavviso e a mio insindacabile giudizio commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili; che contengano promozioni relative a religioni o sette, movimenti terroristici o estremistici e contenuti ispirati da fanatismo, razzismo, odio o irriverenza; che possano arrecare danno, in qualsivoglia modo, a minori d’età; che forniscano informazioni riservate, confidenziali anche apprese in forza di un rapporto di lavoro o di un patto di riservatezza; che contengano dati personali o numeri telefonici propri e di terzi; che siano lesivi di brevetti, marchi, segreti, diritti di autore o altri diritti di proprietà industriale e/o intellettuale di terzi soggetti; che abbiano contenuti di natura pubblicitaria e più in generale che utilizzino i messaggi a scopo commerciale (promozione, sponsorizzazione e vendita di prodotti e servizi); che comunichino utilizzando messaggi in codice; che utilizzino un linguaggio scurrile o blasfemo.

24/04/2009,15:50
Comunico che non mi occupo più di Bloggalo!, l'urban blog network che ho ideato ed adesso è gestito da altri.

La mia decisione è derivata dal fatto che nel corso delle prime settimana di vita del progetto è affiorata una profonda ed insormontabile incompatibilità tra me e l'investitore, sia a livello umano che gestionale.



12/03/2009,09:25


Un lettore del blog mi ha segnalato di aver deciso di riportare un estratto di questo post, dedicato al problema del lavoro a Palermo, nei siti di annunci gratuiti più frequentati, con il permalink relativo. Eccovi la sua e-mail:


"Ciao! Se mi chiedo cosa faccio ancora a Palermo ti rispondo...  seguo un sogno "Trovare un Lavoro che mi permetta di Sopravvivere"!!! Ti chiederai...  perchè lo vieni a dire a me?? Perchè tu hai detto e scritto la "Pura e Santa Verità"!!! Sono un ragazzo della Massa di Disoccupati che invia costantemente circa 20 CV al giorno per 7 mesi aspettandosi di trovare una giusta sistemazione ma non ho ancora trovato qualcosa che possa fermarmi in questa oscena presa in giro per me stesso!!! Per questo ho deciso di fare presto le valige e andare via dalla mia terra!!!!
Ho trovato il tuo blog interessantissimo e ne ho fatta grande promozione..  divulgando la verità sui vari motori di ricerca lavoro (12/02/2009 e 11/03/2009) quali Bacheca.it, Kijiji, Vivastreet, subito.it, ecc.. Al fine che la gente nomini anonimamente questi Bastardi sfruttatori e non destini loro risorse umane!!! Dobbiamo sapere chi sono i disonesti sfruttatori... al fine di non far loro pervenire alcun capitale umano e soprattutto la nostra Privacy.. i CV!!!"

Un esempio della sua scelta di propagandare il post C'è lavoro a Palermo? è qui, presente su Bakeka.it.
19/02/2009,10:10


Oggi pausa-compleanno!
12/02/2009,14:20


Da qualche giorno è presente sulla colonna di destra un banner, che fa riferimento alla fiera campionaria internazionale, SiciliaDomExpò, che si svolgerà dal 28 al 30 aprile, a Samara, in Russia, il cui scopo è offrire alle aziende siciliane la possibilità di far conoscere le proprie peculiarità attraverso l’esposizione e la promozione dei prodotti e delle organizzazioni e filosofie aziendali.

10/02/2009,09:33


Eluana Englaro
è morta alle 20.10: tutto il mondo ne ha dato notizia. Sulla sua lapide scriveranno il giorno di ieri, e non la data di 17 anni fa come sostengono molti che hanno sospirato di sollievo alla notizia del suo decesso: c'è stato chi anche ha applaudito sotto alla clinica di Udine, vergognosamente a dir poco. A Porta a Porta ho ascoltato un tale dell'associazione Luca Coscioni usare il termine "gioia": avrebbe meritato almeno di essere inondato da un secchio d'acqua, cioé la stessa sostanza la cui privazione ha condotto alla morte Eluana. Ha mancato di rispetto soprattutto al dolore del padre e della madre, che non può né deve essere messo in discussione.

Decesso improvviso, inaspettato, sospettoso, per niente dolce. A testimonianza di ciò c'è il fatto che il padre di Eluana era a Brescia per un processo ai danni della sua potestà genitoriale. Sono convinto che avrebbe voluto esserci. Una morte dubbia, troppo veloce, accelerata (sentiremo questo termine spesso). Una premura politica, perché intanto al Parlamento si stava discutendo con emergenza un ddl che avrebbe dovuto salvare la vita alla donna lecchese. Nessuno, infatti, mi toglierà dalla testa che Eluana è stata "condotta" alla morte ieri, per timore che la legge potesse evitarlo. La magistratura, comunque, indagherà in tal senso e seguirò attentamente gli sviluppi della vicenda.

Eluana non c'è più a causa di una sentenza, motivata dalla costruzione della personalità (approssimativa) e dalla volontà presenta
. Elementi che sottolineano l'anomalia del caso. Tant'è che al Parlamento sono tutti d'accordo sul fatto che il testamento biologico abbia bisogno di una volontà certificata per essere ritenuto valido ai fini dell'accettazione. Il giudice, invece, si è fidato dell'emotività affranta e coerente del padre: errore condizionato dal vuoto normativo.

Eluana non c'è più perché non c'è stata una firma. In Italia tutti possono inveire contro Silvio Berlusconi, il Presidente del Consiglio dei Ministri, ma ci si scandalizza se si attacca il presidente della Repubblica. Ebbene, io lo faccio, in nome di un altro dato di fatto. Se Giorgio Napolitano avesse firmato il decreto legge, alla ragazza sarebbe stata risparmiata la tortura e la morte "improvvisa". Per quanto mi riguarda, passerà alla storia come il presidente che non ha salvato la vita di Eluana: ai miei figli racconterò questo.

Eluana non ha avuto una morte dolce (eutanasia): ci avevano detto che sarebbe spirata nel giro di due settimane, che l'idratazione e l'alimentazione sarebbero state diminuite progressivamente. Ci hanno mentito: le hanno tolto il cibo e l'acqua in pochissimo tempo ed il suo corpo non ha subito retto. E' stato commesso su di lei un atto di violenza inaudita, per il quale mi auguro che i responsabili non debbano pagare solo sotto il profilo della coscienza.

Eluana, infatti, "è morta all'improvviso", come hanno subito precisato le fonti sanitarie della clinica di Udine. Una frase che deve invitarci a riflettere densamente, perché testimonia che coloro i quali stavano provvedendo alla sua fine non se l'aspettavano. Mi auguro che tutti quelli che sono stati accontentati, facciano caso a quest'aspetto, che non è assolutamente di poco conto, ma nasconde (per il momento) una gravità da illecito penale.

I miei occhi sono diventati rossi quando ho saputo la notizia del decesso della donna. Non ho proferito parola per alcuni minuti. Ho anche pianto, perché non potevo non permettere al mio dolore di non esprimersi. Ero travolto dall'immagine dell'ultimo anelito, dell'ultimo battito.

E' il momento del dolore e della riflessione: dovrebbe valere per tutti gli italiani.

P.S.: Sulla colonna di destra del blog rimarrà la foto di Eluana.

Aggiornamento, 12.49: "Per ora non abbiamo notizia della commissione di alcun reato": lo ha detto il Procuratore Generale di Trieste, Beniamino Deidda, interpellato sugli sviluppi giudiziari della vicenda di Eluana Englaro. "Sarà rigorosamente seguita la prassi - ha aggiunto Deidda - che costantemente si usa in questi casi per accertare le cause della morte. Al momento - ha concluso - mi sembra che siamo nell'ambito della routine di un decesso seguito a un ricovero". La Procura della Repubblica di Udine non ha emesso alcuna informazione di garanzia.
(da Tgcom).

Il mio dubbio permane, ma rispetto ovviamente la Pg di Trieste, perché mi fido della giustizia.

Approfondisco, inoltre, un pensiero inerente al comportamento della politica in questi giorni. Fermo restando che ho appoggiato moralmente l'attività dell'esecutivo, mentre ho criticato la scelta di Napolitano, ritengo che non saremmo dovuti arrivare a questo punto. Se è successo ciò che ci ha turbati tutti, sia coloro che erano per la vita di Eluana che coloro che hanno sostenuto la decisione del padre, è perché in Italia non si era mai discusso sull'argomento. C'è stato un vuoto normativo gravissimo, a cui ha dovuto sopperire una sentenza. Reo non è solo l'attuale governo, ma anche il precedente: entrambi avrebbero potuto (e dovuto) fare qualcosa.

Mi auguro che presto si ponga in essere una legge condivisa che non permetta più che accadano simili tragedie. Sì al testamento biologico, ma la volontà deve essere assolutamente certificata e mai più si tolga la vita ad una persona in nome di una volontà presunta.
01/02/2009,14:12
Il dominio www.waltergianno.it è al momento inattivo, in quanto sto effettuando il suo trasferimento. Per alcuni giorni il blog sarà visibile con il seguente indirizzo: www.waltergianno.splinder.com



19/01/2009,10:34


Da oggi non sono più "sindaco" di Palermo.Blogolandia.It
. Ho ceduto l'incarico a Beppe Vicari, già "vicesindaco" da alcuni mesi.

Ciò perché, vivendo a Sciacca (dove ne gestisco l'urban blog) da quasi tre mesi, non sono più presente sul territorio e viene meno l'essenza del citizen journalism.

Ne approfitto, dunque, per ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato nei primi 14 mesi del blog palermitano, durante i quali sono stati raggiunti risultati a dir poco straordinari.

Ed in bocca a lupo a Beppe!
14/01/2009,14:01
300.000 pagine letteCi siamo: 300.000 pagine lette. Un numero importante, rilevante, che mi carica anche di responsabilità. Ne approfitto per ringraziare tutti coloro che mi seguono con costanza, ma proprio tutti... Ed anche chi, soltanto per una manciata di secondi, si è trovato a passare da queste parti.

E ringrazio vivamente Francesco Cimò, l'autore del nuovo header di C'è Walter, che mi ha cartonizzato a dovere...
12/01/2009,10:43


Ognuno di noi ha la propria idea politica: il modus cogitandi sa essere differente da persona a persona, da gruppo a gruppo, da città a città. Il mio è ogni giorno presente su questo blog, dove argomento ciò per il quale provo l'esigenza di dover esprimere un opinione.


Però ho intenzione di accelerare sul versante del giornalismo e sto avendo finalmente la possibilità costante di percorrere l'ambito giusto.

Annuncio, pertanto, che da oggi non apparterrò più ufficialmente e pubblicamente ad una determinata corrente politica; non aderirò a nessuna associazione di stampo politico. Tutto in questo in maniera tale da essere libero di scrivere obiettivamente.

Le idee rimangono, ma è giusto e doveroso che non siano condizionanti di strutturazione di un qualsivoglia racconto di cronaca o di un'analisi politica. Fermo restando le mie simpatie per taluni uomini del settore, testimoniate dalla blogroll di C'è Walter.
09/01/2009,14:13


Cliccando qui
(da Internet Explorer) è possibile scaricare il file audio della mia partecipazione, insieme a Calogero Parlapiano, alla trasmissione radiofonica Italia del Mattino di Joe Prestia (nella foto) su RadioStudio5.

Si è discusso di Sciacca.Blogolandia.It, l'urban blog di Sciacca.
06/01/2009,21:47


Domani parteciperò, a partire dalle 10.30,
alla trasmissione “Peter Pan Show” di RadioStudio5, condotta da Joe Prestia, in merito all'urban blog di Sciacca.

Con me ci sarà anche uno dei collaboratori di Sciacca.Blogolandia.It: Calogero Parlapiano.

L’emittente trasmette sulla frequenza 104.7 (a Sciacca e dintorni), ma anche sul web.
05/01/2009,17:28
Chi l'avrebbe mai detto... questo articolo è stato pubblicato sull'Unità, a pagina 28. Per chi non lo sapesse, sono io il "sindaco" dell'urban blog di Palermo.

L
04/01/2009,20:10


Palermo.Blogolandia.It
, l'urban blog del capoluogo siciliano, di cui sono il "sindaco", è stato linkato in quest’articolo di Repubblica.It di Salvo Palazzolo.

Più precisamente si fa riferimento a questo post di oggi, dove ho pubblicato la risposta del portavoce di Facebook al Times di Londra in merito ai gruppi dei fans dei boss mafiosi.

27/12/2008,19:18


Dopo la citazione sull'edizione odierna de' La Sicilia, eccomi anche su Agrigento Notizie, il primo quotidiano online della provincia agrigentina.

Giuseppe Recca ha scritto:

"Blogolandia, la rete nazionale di urban blog, ha aperto un punto di riferimento anche a Sciacca. Si tratta di "sciacca.blogolandia.it", realizzato e curato da Walter Giannò.

Blogolandia è una nuova fonte e forma di informazione, che si pone l'obbiettivo di risultare complementare ed alternativa ai media classici (carta stampata, televisione, radio), per il fatto di mettere al centro il cittadino e le persone di un territorio, facendo informazione "dal basso” dando loro voce senza dipendere da interessi di parte, politica e dalle restrizioni che altri media inevitabilmente fanno.

Giannò, già curatore dell'urban blog di Palermo che ha raggiunto in un anno straordinari risultati, è un ragazzo di 27 anni, palermitano, trasferitosi a Sciacca, blogger dal 2003, abbastanza conosciuto a livello nazionale, estensore di C'è Walter (250 mila contatti dal 2004).

Il blog cerca collaboratori che abbiano idee e progetti, che vogliano denunciare fatti, vedere su internet pubblicate le proprie foto o i video".