Obama ha guardato il fondoschiena di Mayara Tavares, "una sedicenne brasiliana che vive alla periferia di Rio de Janeiro e che sogna di tutelare i diritti dei bambini e degli adolescenti, soprattutto di quelli che crescono nelle baraccopoli povere del Terzo mondo. Avviata dalla nonna e dalpadre a un attivismo civile e sociale incentrato sulla difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti, negli ultimi mesi, si legge ancora, Mayara si è spesa in interviste a suoi coetanei sulle difficoltà di vivere in una periferia povera come quella di Rio. Un progetto sponsorizzato dall'Unicef e che l'ha portata a partecipare al J8 di Roma. Poi, ieri, l'incontro a Coppito con i leader internazionali".
E se al posto di Obama ci fosse stato Papi, che sarebbe successo?