Il Times ha dato una lezione di giornalismo, rettificando (con imbarazzo) un errore, segnalando che non è stato frutto della superficialità di giudizio, bensì di un'affermazione di un giornalista campano, a quanto pare "tradotta" male.
Ciò è accaduto in relazione al caso gossipparo di Noemi (nella foto) e specificatamente a quest'articolo dedicato anche alla madre della ragazza, Anna Palumbo, firmato da Richard Owen, in cui si rivela una speranza della donna: "Che il signore possa fare per sua figlia quello che non era riuscito a fare per lei".
Insomma, non si trattava del signore Berlusconi, bensì del Signore Dio:
"L'articolo soprastante originariamente citava Anna Palumbo, la madre di Noemi Letizia, dicendo che lei sperava che Silvio Berlusconi potesse fare per sua figlia quello che non era riuscito a fare per lei, lasciando intendere che (la signora) conoscesse Berlusconi negli anni '80, durante la sua giovanile carriera in tv. Questa affermazione, di fatto è stata data a un giornalista italiano ed è stata tradotta male nel nostro servizio. La signora Palumbo non si riferiva a Berlusconi, quando diceva il signore, ma a Il Signore, intendendo Dio. Il che dunque non implica che lei conoscesse Berlusconi negli anni 80. Chiediamo scusa per l'imbarazzo creato".
Naturalmente l'articolo fu ripreso dai giornali italiani, per esempio da Repubblica, che dedicò il titolo all'errore rettificato dal Times:
"Spero - ha aggiunto la signora Palumbo in Letizia, un fugace passato in alcune televisioni private - che Berlusconi, che io ho conosciuto negli anni Ottanta, si prenderà cura di Noemi e riuscirà a dare a mia figlia la carriera che io non sono riuscita ad avere".
Altra nota da sottolineare: in Italia è stato sostenuto che la madre di Noemi fosse stata intervistata dal quotidiano inglese, invece l'autore del pezzo ha raccontato che "la signora non ha fatto nessun dichiarazione a me a Napoli. Ho parlato con il padre di Noemi, Benedetto Letizia, ma non con la madre. Infatti nel mio articolo non ho mai scritto o indicato che ho intervistato Anna Palumbo. Ho citato solo dichiarazioni che la signora Palumbo ha rilasciato nel passato alla stampa napoletana".
Una differenza non di poco conto quella tra l'intervista ed un estratto derivato da un riferimento altrui, perché ovviamente la prima forma dà più autorità alla notizia: ("Le imprese di Silvio Berlusconi continuano a fare discutere all'estero" è stato l'incipit dell'articolo già citato di Repubblica).