10/12/2008,12:23


Luca Barbareschi
, su Facebook, ieri ha pubblicato la seguente nota: "L'onorevole Mussolini sta cercando di boicottare la Giornata Nazionale contro la pedofilia, se siete d'accordo con me nel sostenerla scrivete una mail al Presidente della Camera dei Deputati Fini (fini_g@camera.it) e al presidente del senato Schifani (schifani_r@posta.senato.it ) per evitare che la mafia dei pedofili vinca ancora una volta nel nostro paese". (Il grassetto è mio).

Ciò mi ha lasciato basito. L'onorevole Alessandra Mussolini è la presidentessa della Commissione Bicamerale per l'infanzia, il 13 novembre scorso ha pure presentato alla stampa Clicksicuro, un software contro la pedopornografia online, che si potrà scaricare gratuitamente dal 15 dicembre sul sito del Ministero delle Comunicazioni, eppure ecco spuntare la notizia della sua volontà di boicottare la Giornata Nazionale contro la Pedofilia, che avrebbe lo scopo di monitorare e proporre strumenti per combattere questo fenomeno (contro il quale istituirei la sanzione penale della gogna).

La domanda sorge spontanea: Perché?

Sulla nota di Luca Barbareschi, deputato del Popolo della Libertà, colui che ha presentato la proposta di legge di istituzionalizzazione della Giornata Nazionale contro la Pedofilia, naturalmente sono stati pubblicati vari commenti di amici su Facebook che chiedono le motivazioni di una simile scelta da parte della Mussolini, palesando uno sgomento, che ha bisogno di una risposta.

In relazione all'argomento, inoltre, ieri è stato comunicato dal Ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna, che "la lotta contro la pedofilia è tra gli obiettivi primari", segnalando tuttavia che "le perplessità espresse in relazione alla proposta di legge per l'istituzione di una giornata nazionale contro la pedofilia sono esclusivamente legate al pericolo del proliferare di giornate di lotta che lasciano però invariata la gravità del problema"
. Perplessità che non condivido, perché le soluzioni al problema si trovano anche con la capillarizzazione del disgusto nei confronti di un reato che colpisce indegnamente l'innocenza dei bambini. Comunque, il ministro Carfagna "si rimette alle decisioni del Parlamento in merito alla opportunità e utilità dell'istituzione di una giornata di lotta contro la pedofilia''.

Ritornando alla Mussolini, sul sito della Camera dei Deputati (precisamente in questa pagina) l'11 novembre scorso, durante l'audizione del Ministro per le pari opportunità, on. Mara Carfagna, sullo stato di attuazione dell'articolo 18 del decreto legislativo n. 286 del 1998, relativamente ai programmi di assistenza e integrazione sociale delle vittime dei reati di tratta e riduzione in schiavitù, si legge la sua dichiarazione:

"Condividendo le finalità generali del provvedimento in esame, ma nutrendo delle perplessità circa l'opportunità di istituire una giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia ulteriore e distinta rispetto alla Giornata nazionale italiana per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, preannuncia la presentazione di una proposta di parere favorevole, a condizione che gli articoli della proposta di legge in titolo siano sostituiti da un articolo unico, il quale, all'articolo 1 della legge 23 dicembre 1997, n. 451, aggiunga, in fine, il seguente comma: 6-bis. Nell'ambito della giornata italiana per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, si svolgono iniziative volte alla lotta contro la pedofilia e la pedopornografia".

Dunque ecco trovata una risposta: Alessandra Mussolini ritiene superflua la Giornata Nazionale contro la Pedofilia.

A mio avviso, invece, non è mai sprecato il tempo impiegato per lottare contro gli orchi
.


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    Commenti
    #1   10 Dicembre 2008 - 13:25
     
    onorevole barbareschi,

    onorevole alessandra mussolini,

    ministro mara carfagna,

    il pdl vola altissimo eh?!?!
    utente anonimo

    #2   10 Dicembre 2008 - 15:06
     
    Non credo sia una giornata nazionale contro la pedofilia a risolvere il problema...
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    #3   10 Dicembre 2008 - 15:15
     
    @Sbloggato: questo certo, però è sempre un modo per sensibilizzare sul problema, soprattutto nell'epoca di internet...
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    #4   10 Dicembre 2008 - 17:15
     
    giannò,

    perchè invece non parli di quello che l'attorucolo prestato alla politucola barbareschi dice di internet, il tuo mezzo ???

    http://www.appuntidigitali.it/2119/lon-barbareschi-spara-a-zero-su-youtube/

    ed ecco invece il proprietario del pdl:

    http://www.corriere.it/politica/08_dicembre_03/berlusconi_regolamentare_internet_fb196014-c130-11dd-9466-00144f02aabc.shtml


    'azz !!

    questi sono pericolosi davvero !!!
    utente anonimo

    #5   10 Dicembre 2008 - 17:19
     
    Perché invece non concentrarsi sul post, evitando gli OT? Il blog in genere ha una regola fondamentale: il blogger scrive un post ed i commentatori discutono sull'oggetto del post.
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    #6   10 Dicembre 2008 - 17:32
     
    così facendo il blog perderà la sua caratteristica di interattività e dovremo discutere per forza solo di tutto quello che più ti aggrada senza poterti mai suggerire, xchè sempre OT ovviamente, qualche argomento importante se non vitale (es. la censura di internet) che per qualche strano, molto strano motivo ti è sfuggito ...

    occorrerebbe uno spazio per dei "suggerimenti", visto che qualche notizia ogni tanto non so perchè, non so per come ma te la perdi ...

    utente anonimo

    #7   10 Dicembre 2008 - 17:39
     
    Di certo, nessuna censura (come sempre). Interattività permessa, ma perché commentare con altre domande, pubblicando link su argomenti estranei alla discussione? Inoltre, propongo il mio pensiero di fatti che reputo d'interesse. Se dovessi pubblicare un post su ogni avvenimento rilevante, allora dovrei stare 24 ore su 24 connesso. I suggerimenti sono stati sempre ammessi e spesso ho scritto post in relazione ad essi, o basandomi proprio su determinati commenti (la storia di questo blog mi dà ragione).

    In più, il mio commento è stato mosso dal medesimo utente che spesso utilizza la tecnica della pubblicazione di link OT.
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    #8   10 Dicembre 2008 - 17:58
     
    scusa se continuo l'OT (giuro che l'ultimo post),

    ma la ventilata ipotesi di una "regolamentazione" di internet,

    soprattutto su di un blog

    non è una notizia di immane portata ???
    utente anonimo

    #9   10 Dicembre 2008 - 18:13
     
    @8) Ecco cosa ne penso. Scrissi un post il 14 giugno di quest'anno. Il mio pensiero è estendibile a chiunque voglia regolamentarizzare la blogosfera:

    http://waltergianno.splinder.com/post/17471785
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    #10   10 Dicembre 2008 - 18:59
     
    caro Gianno'
    ma tutti questi post sono veramente "farina del tuo sacco"?
    Spazi da un argomento all'altro e non si tratta di 2 righe.I tuoi sono post meticolosi e lunghi(a proposito attento che si finisce col non leggerli).Mi chiedo che senso ha aprire tutti questi argomenti.Dietro devi avere tanti collaboratori.Allora
    siete una squadra,e questo spiega perche' c'e' chi ti coglie in contraddizione,(ergo, ci sono autori diversi!)
    Ora questo post mi pare voglia distrarre dai temi caldi attuali,che sono la
    QUESTIONE MORALE
    (o piu' chiaramente i LADRI che bivaccano dentro la Pubblica Amministrazione e
    la RIFORMA GIUDIZIARIA
    (che e' un argomento di vitale importanza per milioni di cittadini che aspettano giustizia sopratutto sul fronte civile.Quando una sentenza arriva dopo dieci anni che giustizia e'?Nell'intanto la gente
    si e' rovinata l'azienda,la famiglia e la vita.
    utente anonimo

    #11   10 Dicembre 2008 - 19:05
     
    @10) Questa è bella! Mai nessuno ha sostenuto che in realta C'è Walter è un insieme di Ci sono...

    Non ci sono contraddizioni a breve termine... scrivo dal 2004 qui e può capitare che 3 anni fa la pensavo in un modo ed oggi in un altro, perché io non cammino coi paraocchi. Fa parte dell'intelligenza di un uomo la disponibilità al cambiamento.

    I post sono troppi lunghi? A volte, dipende dall'argomento. Ci sono post che non posso esaurire in poche righe, perché tendo a non essere lacunoso. In questo avrei dovuto finirla col perché? Invece, ho trovato una risposta e l'ho pubblicata.
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    #12   10 Dicembre 2008 - 19:14
     
    Riferimento a questo post:

    http://politicaesocieta.blogosfere.it/2008/12/barbareschi-su-facebook-si-alla-giornata-nazionale-contro-la-pedofilia-perche-alessandra-mussolini-e.html
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    #13   10 Dicembre 2008 - 20:45
     
    allora,se tutto grava sulle tue spalle,
    complimenti,sei un vulcano di idee
    ed un lavoratore infaticabile.Chissa' che grandi cose riusciresti a fare se avessi un ruolo nella P.A.!
    utente anonimo

    #14   10 Dicembre 2008 - 21:04
     
    @13) Provocazione che trova il tempo che trova...
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    #15   11 Dicembre 2008 - 12:02
     
    guarda che non e' provocazione.
    se lavori "da solo",
    meriti i complimenti!
    utente anonimo

    #16   11 Dicembre 2008 - 13:26
     
    Ciao Walter mi piacerebbe che potessimo commentare queste frasi fatte dal PM Scarpinato dopo l'operazione di ieri denominata "Cosa Nostra Resort"

    SCARPINATO. Secondo il magistrato l’economia sicliana non è zavorrata dal pizzo, ma da pezzi di classe dirigente che, invece di utilizzare i soldi pubblici per dare lavoro, li usa per attività illecite. Ed è quello che faceva anche l’imprenditore Tommaso Coppola, titolare di varie società, arrestato nel 2006 e condannato per mafia a 6 anni di reclusione perché considerato uno dei bracci operativi della mafia trapanese.
    Grazie ad una microspia piazzata nella sala colloqui del carcere dove Tommaso Coppola incontrava i suoi familiari, gli inquirenti hanno scoperto l’altra faccia dell’economia mafiosa e le sue ramificazioni sociali. L’imprenditore, infatti, consigliato da colletti bianchi "avvocati e ragionieri e commercialisti" si ingegnava come annullare gli effetti dei provvedimenti adottati dalla magistratura per far si che le imprese che gli erano state sequestrate potessero tornare ad operare come prima. Per non parlare delle truffe attraverso la legge 488. Infatti le società del Coppola avevano ottenuto milioni di euro simulando operazioni inesistenti e di sovrafatturazioni. Così le somme di denaro invece di creare lavoro, impresa e sviluppo sono servite a finanziare solo ed esclusivamente l’economia mafiosa. Anche se questa "é soltanto una punta dell'iceberg" ha detto il magistrato. E non è un caso se "in Irlanda o in Spagna i finanziamenti pubblici hanno rappresentato un volano per l'economia, mentre nel Meridione d'Italia sono finiti nella voragine dell'economia mafiosa". Quanti milioni di euro sono finiti nelle tasche di un esercito di truffatori e di politici compiacenti che rubano il pane e il futuro ai nostri figli ha concluso. Dalle intercettazioni infatti emerge che Coppola ordinava al geometra Vito Virgilio e all’ex vice sindaco di Valderice, Camillo Iovine di contattare il senatore D’Alì affinché perorasse la siciliana inerti e bituminosi srl per una fornitura di inerti per i lavori di Castellammare del Golfo. Lo stesso Coppola,"ha incaricato un suo parente, una persona a lui vicina, di contattare un amministratore locale, un dirigente di Forza Italia, per riferire il suo messaggio a un parlamentare nazionale". Anche se rispondendo alle domande dei giornalisti che chiedevano notizie sul coinvolgimento nell'indagine di esponenti politici, Scarpinato ha puntualizzato che "allo stato nessun politico è stato raggiunto da informazione di garanzia. Non posso dire se ci sono indagini o meno".
    Secondo Scarpinato è necessario e importante che tutti facciano un salto di qualità culturale perché le fiction televisive di Riina e Provenzano alimentano un falso culturale così come i dibattiti antimafia in cui si continua a dire che il male è soltanto il pizzo. In realtà "i media devono aiutarci a far capire che la mafia non è bassa macelleria criminale; oggi la mafia i soldi li fa con la testa e non con i muscoli, studiando l'ordinamento per perseguire il massimo dei profitti con il minimo sforzo». Per Scarpinato c'è oggi «una mafia che pensa e mette in campo degli insospettabili».
    Infine un commento amaro del magistrato anche sulla questione del ddl che limita le intercettazioni e permette così a Cosa Nostra di operare indisturbata.
    utente anonimo

    #17   11 Dicembre 2008 - 13:28
     
    post @16 Affettuosamente un giovane siciliano che con una Laurea in tasca e tanti studi e sacrifici ha dovuto lasciare la Sicilia perchè non gli è stata data nessuna possibilità.
    Giancarlo.
    utente anonimo

    #18   11 Dicembre 2008 - 18:08
     
    rif 16
    questo e' veramente uno strano paese.Tutti parlano di connivenza
    Mafia,Politica,Imprenditoria,
    ma,alla fine della fiera,mi dite quali sono questi politici finiti in galera?
    Allora che vogliamo dire?Che i magistrati o la Polizia Giudiziaria non sanno fare il loro mestiere?Salvo poi a lanciare affermazioni generiche?
    In quanto ai Fondi dell'Unione Europea,perche' non si pubblica
    a chi sono stati dati e con quali risultati?Intanto e' chiaro che la normativa e' talmente farraginosa ed ostica che si dice che un buon 20%(VENTI X CENTO DI NOVE MILIARDI DI EURO SONO QUASI 2 MILIARDI DI EURO)finisce nelle tasche di mediatori e consulenti
    (e poi di chi sa chi?).
    E le vie dell'emigrazione sono sempre aperte.
    utente anonimo

    #19   11 Dicembre 2008 - 18:10
     
    Certo questi "pezzi di classe dirigente" che assegnano le risorse finanziarie,un nome e cognome c'e' l'hanno,eccome!
    utente anonimo

    #20   11 Dicembre 2008 - 18:26
     
    A QUANTO RICORDO DON DI NOTO DA 12 ANNI CELEBRA LA GIORNATA DEI BAMBINI VITTIME CONTRO LA PEDOFILIA.
    FORSE CONVIENE PROMUOVERE ANCOR DI PIU' QUESTA DELL'ASSOCIAZIONE METER ONLUS (www.associazionemeter.org).
    del esto che senso ha doppiare già cose che esistono? Solo invidia?
    utente anonimo

    #21   12 Dicembre 2008 - 13:48
     
    Al di là di quello che afferma la Mussolini e cioè che a lei parrebbe "superfluo" istituzionalizzare una giornata di lotta contro la pedo-pornografia dobbiamo farci alcune semplici domande tenendo presente il focus sui bambini vittime di abuso e/o sulle possibili vittime future: "Cosa è bene fare per i bambini vittime di abuso sessuale per ripristinare il loro benessere psico-fisico?" , "Come si potrebbe agire per prevenire gli abusi sessuali sui minori e far nascere una diffusa "cultura antipedofilia" nella nostra società' ?", "Come si potrebbe agire per far emergere casi di pedofilia sommersi e taciuti per le più svariate ragioni?", "Per chi è stata pensata la pubblicità televisiva sul turismo sessuale promossa da palazzo Chigi ?... sembrerebbe cercare di allontanare il problema pedofilia dai confini nazionali e relegarlo altrove o forse dovrebbe essere.essere efficace per i pedofili dediti alla vacanza sessuale e indurli a redimersi?", "Nelle scuole ci sono dei programmi di informazione che trattano di queste tematiche in maniera conoscitiva ,condotti da psicologi" ? ... alcune volte questi argomenti vengono trattati con un'epilogo ineluttabile o la demonizzazione del pedofilo o la vittimizzazione sine die dell'abusato?"," E possibile innescare processi che portino ad una sorta di competenza sociale nei bambini, a capire chi si trovano di fronte e a non avere paura di denunciare il loro aguzzino chiunque esso sia"? E si potrebbe continuare ancora ma preferisco fermarmi.
    Dopo aver riflettuto a fondo su alcuni argomenti si potrebbe giungere alla conclusione che lo Stato (e altre associazioni private o di impronta religiosa che, per inciso, fanno bene a darsi da fare al loro interno) non può che trarre vantaggio ad ampliare i temi del dibattito e della conoscenza anche puntando i riflettori su un giorno dedicato del calendario . E' chiaro che la giornata avrebbe un valore simbolico e che tutti gli attori sociali coinvolti ad ogni livello e nei ruoli più differenti dovrebbero lavorare in modo sinergico 365 giorni l'anno per arginare e ridurre ai minimi termini l'abuso sessuale dei pedofili sui minori , un reato particolarmente becero e inviso perchè può minare e in alcuni casi potrebbe devastare in modo duraturo la giovane psiche dei minori vittime.Silvi L.

    utente anonimo

    #22   13 Dicembre 2008 - 14:50
     
    Aggiornamento da Luca Barbareschi:

    "Oggi alla Camera dei Deputati è passata in legislativa la proposta di legge per la Giornata Nazionale contro la pedofilia. Ora continuerà il suo iter in senato".
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    #23   15 Dicembre 2008 - 07:33
     
    a quando la giornata nazionale contro la mafia ??

    o contro gli omicidi ??

    o contro l'ubriachezza molesta ??

    sarebbero questi i parlamentari della repubblica italiana ???


    rivoglio le preferenzeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!
    utente anonimo

    #24   15 Dicembre 2008 - 13:00
     
    Siete pronti alla più classica delle truffe ai danni dello stato? Clicksicuro.it non è ancora online... la società che lo dovrebbe distribuire da oggi ha per giunta rimosso gli screenshot del software dal sito. Non vorrei dire che siamo alle solite, ma la società con sede legale a Milano ha la sede operativa a Napoli... e mentre si diceva che il software sarebbe stato gratuito e scaricabile sul sito del ministero delle comunicazioni, sul sito ufficiale si vede che sarà a pagamento, sempre se uscirà. Infatti da informatico sono molto perplesso sulla effettiva possibilità tecnica di offrire quanto promesso... non ci sono ancora riusciti colossi come Microsoft, Sun, Cisco, Google...

    Di sicuro questa storia un po' maleodorante ha una cosa, i finanziamenti sono stati erogati.

    Se uscirà, seguirà il test online e vedremo se i colossi si saranno fatti bagnare il naso e avremo prodotto un piccolo miracolo italiano, oppure se siamo alle solite...
    utente anonimo

    #25   14 Gennaio 2009 - 16:36
     
    Ciao a tutti.

    Ho scaricato pagando il famigerato software clicksicuro...

    Come era prevedibile non serve a nulla, non filtra i siti dai contenuti pericolosi, se non quelli palesemente ed esplicitamente inadatti.

    Anche con il livello di sicurezza impostato al massimo, è possibile accedere a tutti i files ed i programmi presenti sul computer. Si può quindi cancellare tutto, distruggendo il sistema oppure eseguire qualunque applicazione, incluso Internet Explorer, abilitando quindi l'accesso non filtrato ad intenet.

    Pensate che attraverso clicksicuro sono arrivato in tre click alla pagina di prenotazione per un appuntamento "speciale" con una bella signora, con in sottofondo nel sito la musica di 9 settimane e mezzo e una bella foto provocante.

    Le domande ora sono: quanto ci è costato? La Mussolini quanti ne ha presi? Con che coraggio si specula sui bambini?
    utente anonimo

    #26   04 Aprile 2009 - 10:24
     
    Meter di don Fortunato Di Noto mhahttp://www.associazionemeter.org - è da 13 anni che celebrano una giornata contro la pedofilia perchè non la promuove anche barbareschi se ne è favorevole al posto di farne un'altra? e come mai non lo invita visto che ne è il pioniere alla lotta...mha...
    utente anonimo

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