20/10/2008,16:06


Ecco l'articolo di Alessandro Dattilo, pubblicato sul sito di Fastweb, in cui si parla di me e di Palermo.Blogolandia.It, l'urban blog di cui sono orgogliosamente il sindaco:

Da un lancio dell’agenzia Ansa del 24 aprile scorso: “Un grande murales che raffigura il volto del boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro è stato disegnato alle spalle della Cattedrale di Palermo, su un muro che delimita piazza Settangeli dalla chiesa. È un’immagine a colori che sembra imitare lo stile della pop art di Andy Warhol, in particolare il volto di Marilyn Monroe”.

Per Walter Giannò, uno degli autori del network Blogolandia, è stata una bella soddisfazione scoprire di aver anticipato di almeno 3 mesi la più importante agenzia giornalistica italiana. Sul suo blog (palermo.blogolandia.it) Giannò aveva infatti pubblicato in anteprima una doppia immagine del murales “incriminato”, grazie alla segnalazione anonima di un affezionato lettore.

L’Ansa, accortasi di non avere l’esclusiva, ha dovuto ribattere con un lancio di precisazione, segnalando che “le foto del murales che ritrae il volto del boss latitante Matteo Messina Denaro, dipinto sul muro di cinta dietro la cattedrale di Palermo, sono apparse su un blog il 23 gennaio scorso inserite da uno studente universitario di 27 anni, Walter Giannò”.

L’episodio citato mette in evidenza i meriti degli urban blog, di cui Blogolandia è uno dei rappresentanti più capillari. Si tratta di una struttura che non ha bisogno di intermediari per produrre notizie. I fatti accadono e il cittadino li vive, li percepisce e li racconta. Centosettanta persone, una copertura di quasi 100 comuni e gli importanti contenuti locali sono i pochi ingredienti che fanno di Blogolandia il primo network di urban blog italiano. Ogni blog è dedicato a una sola città o comune d’Italia ed è curato da un cittadino-blogger (giornalista e non) appassionato del proprio territorio urbano che prende il nome di “Sindaco di Blogolandia”.

“Questa nuova fonte e forma di informazione - spiegano gli ideatori del progetto - si pone l’obiettivo di risultare complementare e alternativa ai media classici (carta stampata, televisione, radio), per il fatto di mettere al centro il cittadino e le persone di un territorio, facendo informazione ‘dal basso’, dando loro voce senza dipendere da interessi di parte, dalla politica e dalle restrizioni che altri media inevitabilmente fanno. Oggi possiamo dire di avere centrato l’obiettivo, anche se è ancora presto per dire che siamo un network informativo alternativo. Di fatto però la gente vuole sentire la nostra voce, si avvicina all’informazione dal basso che ci contraddistingue e ci premia. Il blog di Palermo, è giusto dirlo, è forse l’esempio più chiaro di cosa possa fare una bella redazione con una forte volontà e una sana voglia di raccontare la propria realtà”.

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    Commenti
    #1   20 Ottobre 2008 - 22:35
     
    Grande Walter!

    Alex
    utente anonimo

    #2   21 Ottobre 2008 - 10:48
     
    Scusa se approfitto del tuo spazio ma sono certo che qui la cosa avrà più visibilità.

    http://precariwind.wordpress.com/2008/10/21/i-treni-della-speranza/
    utente anonimo

    #3   22 Ottobre 2008 - 13:46
     
    bravo, sig sindaco!
    utente anonimo

    #4   22 Ottobre 2008 - 15:08
     
    So che è OT ma sta capitando qualcosa di veramente brutto all'italia...

    la polizia contro le occupazioni.
    ...e poi contro cosa?
    utente anonimo

    #5   22 Ottobre 2008 - 16:28
     
    rif. 4
    e poi contro tutti quelli quelli che credono alle bugie.
    non leggono, non s'informano e creano solo scompigli
    utente anonimo

    #6   22 Ottobre 2008 - 16:34
     
    #4:Piano piano il fascismo sta tornando per mano di questo personaggio davvero inqualificabile che la storia ricordera' come una delle figure piu' squallide che abbia governato l'Italia.
    utente anonimo

    #7   22 Ottobre 2008 - 18:08
     
    bravo.
    ogni volta che si vuole mettere ordine in qualche cosa,
    viene fuori il cretino che parla di fascismo.
    Dunque,andiamo avanti cin il solito andazzo di ieri,per trovarci TUTTI col culo per terra?
    utente anonimo

    #8   22 Ottobre 2008 - 22:18
     
    Complimenti ;-)
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Tisbe

    #9   22 Ottobre 2008 - 22:26
     
    #7 : Il diritto di manifestare e' di tutti anche il tuo pensa un po'.Forse il cretino e' qualcun'altro.Con il culo per terra credo che restera' solo la scuola pubblica, ma questo ai cretini allineati come te questo poco importa l'importante e' difendere questo squallido dittatorucolo mafioso.
    utente anonimo

    #10   23 Ottobre 2008 - 01:38
     
    Penso che sia inutile, c'è gente che non riesce proprio a vedere oltre il proprio naso.

    Mettere ordine?
    Se si mette mano ai diritti dei lavoratori (malattia, sciopero), se si dichiarano inutili le piazze tanto si fa lo stesso come si vuole, se si minacciano quei pochi giornalisti non allineati, se si modificano le leggi all'occorrenza a vantaggio di pochi, e si potrebbe andare avanti un pezzo...
    ... come si chiama questa? Democrazia? Fascismo? REGIME?

    E' vero che tante cose andrebbero messe in "ordine" ma se l'esempio non viene dall'alto, se non si fanno cose sensate, se non si dimostra integrità morale nelle istituzioni nessun popolo potrà mai essere integro e rispettoso delle istituzioni stesse.
    Men che mai il popolo italiano furbetto per cause genetiche.

    La proposta dovrebbe essere casomai di eliminare le baronie, accertare i meriti e le produzioni universitarie dei docenti etc.. investire il massimo nella scuola e nel futuro.

    Invece si ammazza il pubblico per garantire il privato, poi si parla di liberismo, di mercato, ma si sovvenzionano le imprese e le banche con denaro pubblico.

    Un continuo controsenso.
    Un continuo interesse particolare dei soliti noti.
    La sx non sa fare di meglio.

    La gente capisce, i più disprezzano, le istituzioni non sono un faro. Sono il pericolo, il nemico da fregare... e la cosa è reciproca tranne che per i soilti "amici"

    Italia:Repubblica fondata sul lavoro degli "altri" e sull'interesse di pochi.
    utente anonimo

    #11   23 Ottobre 2008 - 07:56
     
    secondo la mia modesta opinione,TI MANCA LA CULTURA.
    Le BANCHE sono quelle che poi sostengono le IMPRESE,che sono quelle che ti consentono un posto di LAVORO.Quando banche ed imprese vanno in crisi,il paese va rapidamente allo Sfascio,all'Anarchia
    ed alla Guerra Civile.
    utente anonimo

    #12   23 Ottobre 2008 - 08:07
     
    Ci sono centinaia di cortei ed occupazioni,nella scuola e nelle universita',che si stanno svolgendo senza alcuna repressione.
    .
    E questo significa Liberta' e Democrazia.
    .
    Fin'oggi anche la scuola e' stata utilizzata come ammortizzatore sociale,ma da' risultati scadenti,
    basta vedere il numero di Laureati che vengono rifiutati dal sistema industriale e produttivo.
    .
    Cercare di migliorare scuola e universita' incidendo sui rami secchi e' ormai improrogabile.
    .
    Il problema e' che,come accade sempre, c'e' chi soffia sul fuoco,mentre c'e' chi butta acqua
    sul fuoco.
    utente anonimo

    #13   23 Ottobre 2008 - 08:11
     
    "integrità morale nelle istituzioni"
    IL PAESE E' SPACCATO IN 2
    LE CHIEDE CHI NON E' INVITATO AL BANCHETTO.
    utente anonimo

    #14   23 Ottobre 2008 - 08:32
     
    storicamente tutti i ministri della pubblica istruzione sono sempre stati contestati dagli studenti.
    Gli studenti hanno sempre avuto la protesta facile.
    Cosa c'entra bloccare una metropolitana,impedendo alla gente di andare al lavoro?(fatto avvenuto ieri
    da parte di 200 studenti di un istituto nautico che interviene sulla riforma della scuola elementare!)
    utente anonimo

    #15   23 Ottobre 2008 - 10:00
     
    Non trovo in assoluto inaccettabile finanziare banche e imprese, lo trovo illogico nel contesto di una politica che tiene conto solo dell'aspetto "esteriore" e a breve scadenza senza programmare nulla per il futuro.

    Ad esempio che senso ha finanziare le banche senza imporre finalmente delle regole etiche?
    Che senso ha avuto il "salvataggio" di Alitalia scaricando sulla gente i debiti e sui gli amici gli utili?
    Che senso ha riformare la scuola solo tagliandole l'ossigeno? Senza prevedere tutta quella serie di riforme per evitare appunto che sia solo un ammortizzatore sociale (che poi ho qualche dubbio) e non una garanzia di istruzione migliore, a tutto vantaggio della scuola privata dove notoriamente l'istruzione è peggiore?
    Dove finiscono i soldi risparmiati? Quanta gente anche valida, non vedrà più il posto di lavoro e quanta lo perderà?
    Il lavoro, la distribuzione della ricchezza e soprattutto i servizi sociali non li danno certo solo le banche e le aziende private!

    Si potrebbe andare avanti... e forse si, mi manca la cultura, ma mi manca la cultura di una destra scellerata che vede la soluzione di tutti i mali partendo dall'alto (ricchi ed imprese) nell'idea che poi la ricchezza si estenda al "basso", ben sapendo che soprattutto in italia ciò non è possibile anche per la nota attitudine dell'italiano a sfruttare il prossimo vantando la sua furbizia (vedi legge 30, morti sul lavoro, controlli assenti, mafia, etc.)
    Casualmente la forbice ricchi poveri aumenta, che strano!

    Proprio perchè non sono uno sprovveduto so che l'argomento non si riduce a bianco o nero ma quello che noto nell'atteggiamento dei seguaci di questo apprendista dittatorucolo è l'assoluta mancanza di criticità.

    Ma forse ciò è normale e fa parte del triste circo della storia che nonostante tutto si ripete e insegna ben poco.
    utente anonimo

    #16   23 Ottobre 2008 - 10:12
     
    @13
    tu non la chiedi perchè partecipi al banchetto?
    Vorresti partecipare?
    Trovi ridicole le istituzioni "moralmente integre"?
    Trovi giusto che una istituzione sia invece corrotta e di parte?
    Trovi anche sconveniente la civiltà, il livello di istruzione e l'efficienza soprattutto nel settore pubblico di paesi come Svezia, Danimarca etc?

    Bene, l'italia ha ottime prospettive, il sudamerica ci potrà dare lezioni di morale e civiltà.

    Io non voglio partecipare al banchetto. Mi basta avere i diritti fondamentali finalmente uguali per tutti e non "più uguali" solo per pochi ed è probabilmente anche grazie a persone come te che questo non avverrà mai.
    utente anonimo

    #17   23 Ottobre 2008 - 10:19
     
    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-2/dissenso-reato/dissenso-reato.html
    utente anonimo

    #18   23 Ottobre 2008 - 10:49
     
    rif 16
    sono il 13 e mi sento offeso di incontrare uno come te,che pur non essendo del tutto idiota,insiste a fare l'idiota.
    Io ho fatto una considerazione,e non ho detto nulla che possa significare che l'approvi o disapprovi.
    Non e' la mia opinione che conta,ne' la mia appartenenza.Io ho rilevato un dato che ritengo sia oggettivo,
    e non imputabile all'attuale Presidente del Consiglio.
    Punto e fine.
    utente anonimo

    #19   23 Ottobre 2008 - 12:36
     
    caro 13

    mi scuso sinceramente se ti ho frainteso, ma allora ti esorto a chiarire meglio i tuoi pensieri.

    magari uno più idiota di me fraintende pure peggio.
    La chiarezza non è mai eccessiva.

    PS. Preferisco "essere" idiota che "fare" l'idiota.
    Nel primo caso non ho colpe.
    utente anonimo

    #20   23 Ottobre 2008 - 16:27
     
    Ieri : http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_c5121214-a032-11dd-bdbb-00144f02aabc&vxBitrate=300

    Oggi : Berlusconi: «Mai pensato
    alla polizia nelle scuole»

    Lo squallore continua.Povera italia
    utente anonimo

    #21   23 Ottobre 2008 - 18:21
     
    @20
    ma no, figurati, la colpa è dei comunisti...

    LUI è stato frainteso come al solito e il video è sicuramente doppiato da un imitatore.

    che tristezza!
    utente anonimo

    #22   24 Ottobre 2008 - 09:50
     
    http://www.illume.it/default/

    il dottor Antonio Franco Cassata P.G. era stato denunciato dal Prof. ADOLFO PARMALIANA


    Perplessita' sulla nomina del Dr. Antonio Franco Cassata
    Interrogazioni
    Mercoledì 04 Giugno 2008 00:00

    Interrogazione parlamentare del Sen. Giuseppe Lumia
    Perplessita' sulla nomina del Dr. Antonio Franco Cassata a Procuratore generale della Corte di appello di Messina
    Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della giustizia
    Premesso che, per quanto consta all’interrogante: il giorno 21 maggio 2008 il quotidiano messinese “Gazzetta del Sud” ha dato notizia che il giorno prima la competente commissione del Consiglio superiore della Magistratura,
    con voto unanime, aveva proposto il dr. Antonio Franco Cassata per ricoprire l’incarico, che sarà lasciato scoperto a breve per il pensionamento del dottor Ennio D’ Amico, di Procuratore generale presso la Corte di appello di Messina; su tale nomina il Ministro della giustizia è ora chiamato ad esprimere il proprio concerto; il dottor Antonio Franco Cassata è ininterrottamente in servizio alla Procura generale di Messina, con funzioni di sostituto, dal 1989, ma non è solo la permanenza pressoché vitalizia, con l’assunzione della guida dell’ufficio, di quel magistrato alla Procura generale di Messina, di guisa che ne apparirebbe quasi “proprietario”, a suscitare insopprimibili perplessità sulla proposta avanzata; del dottor Antonio Franco Cassata il Consiglio superiore della magistratura ebbe ad occuparsi in un procedimento avviato a carico di quel magistrato ai sensi dell’articolo 2 del regio decreto-legge 31 maggio 1946, n. 511, definito dal plenum del Consiglio, con voto a maggioranza, con l’archiviazione su conforme proposta della Prima commissione; nell’ambito di tale procedimento, tuttavia, erano emerse sul conto del dottor Antonio Franco Cassata circostanze che, pur ritenute allora inidonee al trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale, non possono che destare apprensione; il boss incontrastato della mafia barcellonese Giuseppe Gullotti, al momento in cui si rese responsabile, quale mandante (come riconosciuto con sentenza passata in giudicato), dell’omicidio del giornalista Beppe Alfano, avvenuto a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) l’8 gennaio 1993, era socio e frequentatore del circolo culturale “Corda fratres”, del quale il dottor Cassata, già presidente, era per sua stessa ammissione il principale animatore; dello stesso circolo “Corda fratres”, insieme a numerosi esponenti della massoneria barcellonese, era socio il noto Rosario Cattafi, già indagato dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta nell’indagine sui mandanti occulti delle stragi di Capaci e via D’Amelio e, soprattutto, destinatario nel 2000 della misura di prevenzione antimafia della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, irrogatagli dal Tribunale di Messina, con provvedimento definitivo, per i suoi accertati legami con boss del calibro di Benedetto Santapaola, Pietro Rampulla, Angelo Epaminonda, Giuseppe Gullotti ed altri ancora;durante la latitanza di Giuseppe Gullotti, sottrattosi ad una misura cautelare emessa nel procedimento relativo all’omicidio Alfano, il dottor Cassata nel settembre 1994 era stato avvistato da due carabinieri mentre conversava in strada con Venera Rugolo, figlia del vecchio boss barcellonese Francesco Rugolo e soprattutto moglie di Giuseppe Gullotti. Nei giorni successivi il dottor Cassata, presso il proprio ufficio, aveva esercitato pressioni nei confronti di uno dei due carabinieri che avevano redatto al riguardo apposita relazione di servizio, perché la relazione di servizio venisse soppressa, lamentandosi del comportamento dei militari. Innanzi al Consiglio superiore della magistratura il dottor Cassata ammise l’incontro con la moglie di Gullotti, adducendone l’occasionalità e giustificando di essersi fermato con la donna per fare una carezza al neonato, figlio del boss Gullotti e della signora, che si trovava nella carrozzina. Sennonché, dall’audizione dei due militari che avevano redatto la relazione di servizio, sentiti sia dal Consiglio superiore della magistratura sia dall’autorità giudiziaria, era emerso che il dottor Cassata e la moglie di Gullotti colloquiavano da soli e che non era presente alcuna carrozzina né, tanto meno, alcun infante; nel 1974 il dottor Cassata era stato protagonista di un viaggio in auto a Milano in compagnia del boss Giuseppe Chiofalo. Tale circostanza, allora segnalata al Consiglio superiore della magistratura da un esposto del senatore barcellonese Carmelo Santalco, è stata confermata dallo stesso Chiofalo nel corso della deposizione da lui resa il 20 febbraio 2004 innanzi al Tribunale di Catania, prima sezione penale, nel processo a carico, fra gli altri, di alcuni magistrati messinesi (i dottori Giovanni Lembo e Marcello Mondello) e del boss messinese Luigi Sparacio; il dottor Antonio Franco Cassata gestisce a Barcellona Pozzo di Gotto un museo etno-antropologico che riceve considerevoli finanziamenti dalla Regione Siciliana e da enti locali, quali il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto e la Provincia regionale di Messina, che operano nel territorio del proprio ufficio giudiziario; il dottor Cassata nel 1998 aveva esercitato pressioni nei confronti di un magistrato allora in servizio al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, il dottor Daniele Cappuccio, affinché questi rinviasse la trattazione dell’udienza preliminare di un processo a carico, fra gli altri, del consigliere comunale Giuseppe Cannata, al fine di consentire l’elezione dello stesso Cannata a vicepresidente del Consiglio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto prima dell’eventuale rinvio a giudizio dello stesso per gravi reati; il dottor Cassata nel 1997 intervenne anche, come risultò dall’ intercettazione di una conversazione che coinvolgeva personalmente il magistrato, in una vicenda giudiziaria che riguardava un carabiniere che al tempo gli faceva da autista.
    Il dottor Cassata cercò di frenarle iniziative dell’ufficiale dei carabinieri che conduceva le indagini ed interloquì anche con un complice del proprio autista, al quale prospettò la necessità di intimidire la denunciante, proposito poi effettivamente praticato dal suo interlocutore, che venne processato, e patteggiò la pena, per il reato di minaccia nei confronti della denunciante di quella vicenda; il 21 maggio 2002 il dottor Cassata produsse al Consiglio superiore della magistratura un articolo della “Gazzetta del Sud” di quel giorno dal titolo: “Gullotti voleva la morte del Procuratore Generale Cassata”, riportante le dichiarazioni spontanee rese il giorno prima al Tribunale di Catania da Luigi Sparacio, che aveva affermato che il dottor Cassata era inavvicinabile e per questo Gullotti nel 1990 lo voleva uccidere. Sennonché, nel prosieguo dello stesso processo, Luigi Sparacio, sottoponendosi ad esame, riferì che tutte le dichiarazioni spontanee precedentemente rese erano false e dolosamente mirate a destituire di fondamento l’impostazione accusatoria di quel processo, a carico, fra gli altri, del magistrato Giovanni Lembo, amico del dottor Cassata e dallo stesso dottor Cassata assistito in sede disciplinare innanzi al Consiglio superiore della magistratura (queste le testuali parole di Sparacio, nel corso dell’esame reso all’udienza del 5 novembre 2004: “se ho fatto quelle dichiarazioni è per mandare dei messaggi”); come detto, il Consiglio superiore della magistratura nel 2003 archiviò il procedimento ex articolo 2 del regio decreto-legge 3.1 maggio 1946, n. 511, a carico del dottor Cassata, rinvenendo in quelle condotte soltanto «un atteggiamento ‘interventista’ del dott. Cassata in situazioni nelle quali le regole deontologiche avrebbero dovuto consigliargli di astenersi mantenendo un contegno consono alla funzione professionale svolta che impone riserbo e rispetto delle altrui sferedi competenza e libera determinazione». Occorre rilevare, peraltro, che il Consiglio superiore della magistratura non ebbe contezza dei riscontri, sopra succintamente indicati, emersi solo successivamente alle proprie determinazioni (viaggio a Milano in compagnia del mafioso Pino Chiofalo; false dichiarazioni di Luigi Sparacio circa un inesistente proposito del boss Gullotti di attentare alla vita del dottor Cassata); è da ritenere che anche in occasione della recente deliberazione della commissione del Consiglio superiore della magistratura, che ha proposto il dottor Cassata come Procuratore generale presso la Corte di appello di Messina, tale organo non abbia avuto contezza di nuove emergenze riguardanti il dottor Cassata stesso; in particolare, l’interrogante deve ritenere che il Consiglio superiore della magistratura non ha avuto alcuna contezza di un’ allarmante vicenda riportata, ormai molti mesi orsono, sul numero 6/2007 del periodico “Micromega”. Su tale rivista, nel corpo di un articolo intitolato “Dialogo tra una cittadina informata e un ministro al di sopra di ogni sospetto”, imperniato su un “dialogo” tra Sonia Alfano (figlia del giornalista ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto l’8 gennaio 1993) e il Ministro della giustizia pro tempore Clemente Mastella, si leggeva: «Vorrei ad esempio segnalare il caso di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Qualche anno fa un giovane sostituto procuratore, De Feis, in servizio proprio a Barcellona ha condotto insieme ai carabinieri un’indagine grazie alla quale sono state scoperte le intime frequentazioni tra il pubblico ministero di Barcellona, Olindo Canali, e il dottor Salvatore Rugolo, cognato del capomafia - attualmente in carcere - Giuseppe Gullotti. Nel corso dell’indagine, mentre emergeva sempre più nitido un quadro di allarmante contiguità tra apparati investigativi e...
    utente anonimo

    #23   24 Ottobre 2008 - 10:00
     
    http://www.illume.it/default/

    il dottor Antonio Franco Cassata P.G. era stato denunciato dal Prof. ADOLFO PARMALIANA

    Perplessita' sulla nomina del Dr. Antonio Franco Cassata
    Interrogazioni
    Mercoledì 04 Giugno 2008 00:00

    seconda parte dell'Interrogazione parlamentare del Sen. Giuseppe Lumia



    Nel corso dell’indagine, mentre emergeva sempre più nitido un quadro di allarmante contiguità tra apparati investigativi e personaggi legati alla criminalità, il pubblico ministero e i carabinieri ricevettero delle pressioni da parte di Franco Cassata, sostituto procuratore generale della Corte di assise e d’appello di Messina, da parte di Rocco Sisci, procuratore capo del tribunale di Barcellona, e dallo stesso Olindo Canali, affinché le indagini venissero stoppate. Dopo due anni di quell’indagine non si sa più nulla, nonostante sia ancora argomento quotidiano di discussione sia al Palazzo di giustizia, sia nella città.
    Una cosa è certa: il titolare dell’indagine, De Feis, non è più a Barcellona, così come è stato trasferito il capitano dei carabinieri Cristaldi, mentre sono ancora al loro posto sia il sostituto procuratore generale Franco Cassata sia Rocco Sisci e Olindo Canali». Quanto sopra riportato dalla rivista “Micromega” non è mai stato, fino ad oggi, smentito da alcuno degli interessati; è da ritenere, sempre a giudizio dell’interrogante, che il Consigliosuperiore della magistratura non ha avuto contezza dell’informativa o delle informative che su tali indagini sono state redatte dalla Compagnia dei carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, né ha provveduto all’audizione del dottor Andrea De Feis, già pubblico ministero a Barcellona Pozzo di Gotto, e del capitano Domenic Cristaldi, già comandante della Compagnia dei carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, circa i contenuti e gli sviluppi di quell’indagine, che prendeva spunto dall’ispezione prefettizia che aveva portato allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Terme Vigliatore (Messina), si chiede di sapere: se, prima di esprimere il proprio concerto alla proposta di nomina del dottor Antonio Franco Cassata come Procuratore generale presso la Corte di appello di Messina non intenda verificare, entro il proprio specifico ambito di competenza, se il Consiglio superiore della magistratura, nell’effettuare tale proposta, abbia avuto contezza delle eventuali risultanze a carico del dottor Cassata emerse nell’indagine condotta nel 2005 dalla Compagnia dei carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto allora comandata dal dottor Domenico Cristaldi su delega dell’ allora sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto dottor Andrea De Feis; se, una volta verificata la veridicità di quanto riportato in premessa, non ritenga doverosa l’adozione di attività ispettiva di propria competenza presso gli uffici giudiziari suddetti, al fine di poter assumere le eventuali necessarie determinazioni in materia disciplinare.
    Senato della Repubblica - XVI Legislatura
    13° Seduta (pomeridiana) del 4 Giugno 2008

    utente anonimo

    #24   24 Ottobre 2008 - 10:10
     
    http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=37256&idSezione=2

    OGNI LOTTA AL MALAFFARE HA IL SUO PREZZO

    (23/10/2008) - Nel Paese del fatta una legge, trovato l'inganno, diventa singolare l'assenza di una legge che possa obbligare i cittadini a non riconoscersi più con la classe dirigente diversamente onesta: perché l'astenersi dal voto non è sufficiente per promuovere un'azione di protesta virtuosa. E persino votare per la coalizione avversa serve a ben poco, come accade a Messina dove il centrosinistra che si oppone alla maggioranza che governa Comune e Provincia ancora non è riuscito a battere un colpo a riprova che è presente. Purtroppo il buon senso non si può imporre per legge, ma forse si possono sorvegliare meglio le istituzioni e le Giunte locali, e incoraggiarle alla normalità. A preparare, per esempio, una proposta seria di dimissione nei confronti dell'assessore comunale alle Grandi opere, Gianfranco Scoglio, finito sotto inchiesta della Procura per l'affaire Stadi, o di maggior controllo degli atti fin qui disposti dal Presidente della Provincia, Nanni Cesare Ricevuto. Nulla di che impossibile anche per questa opposizione sterile - come al solito quando c'è di mezzo la Lobby dello Stretto - come sempre si è fatto nelle amministrazioni che respirano aria di democrazia, nelle strade e nelle piazze dei luoghi normali e nelle case degli altri italiani che hanno la fortuna di non vivere in Sicilia, in questo caso Messina. In fin dei conti se l'opposizione anche nei palazzi messinesi funzionasse come dovrebbe, sarebbe la festa della democrazia, illusoria ma necessaria, della generosità e dell'altruismo senza secondi fini. Il trionfo della politica senza scopo di lucro. Purtroppo la storia recente messinese ci insegna che destra e sinistra nello Stretto non esistono: come del resto mafia e antimafia. Alla fine paradossalmente - a leggere le carte delle inchieste degli ultimi anni ribadite dal processo di Catania che ha condannato persino due alti magistrati del tribunale di Messina - era la mafia a scegliersi l'antimafia. Con l'aggravante che mentre la criminalità organizzata ha prodotto pure dei pentiti di rango che ne hanno minato in alcuni casi, le fondamenta con le loro confessioni, l'antimafia da salotto resta granitica e spietata. Cinica e tiranna. Sarebbe dunque bene che cessasse di diffondersi la demagogia predicatoria di taluni professionisti del pianto: c'è un fiorire di crimologhi dilettanti, di piccoli Falcone e Borsellino che, esibendo un falso rispetto, applicano al laicismo la ferocia giacobina e, per risolvere il problema della convivenza tra le diverse anime di un tribunale o di una classe dirigente, cancellano di fatto storie vissute, verità accertate, persino la nostra identità di testimoni, la nascondono, la impoveriscono, la offendono e dunque, alla fine, la rendono offensiva. Certo il pasticcio che talune vicende accadute negli ultimi anni nello Stretto hanno creato spiega solo in parte comportamenti e vendette e persino alcune pagliacciate a cui stiamo assistendo come spettatori increduli: nessuno può permettersi la spocchia del primo della classe quando di mezzo ci sono delle vittime innocenti, dei morti che chiedono ancora giustizia! Ci sono casi grotteschi e complicità istituzionali che gridono vendetta, come pure deficienze di controllo della politica su certe ingerenze della Lobby. E ci sono bislaccherie di segno opposto, come la decisione del sindaco Buzzanca di mettere a ferro e fuoco le lucciole che operano nelle strade messinesi, mentre nessuno si accorge dei festini messi in piedi in noti locali cittadini frequentati dalla Messina da bere dove scorrono fiumi di droga. Ma perché nella vita, a Messina, persino nella lotta alla mafia, all'illegalità quando si scontrano uno scaltro e cinico e uno di personalità buona e umile, vince sempre lo scaltro? Non è giusto. Proviamo a obbligarlo per legge!

    Imgpress.it
    utente anonimo

    #25   24 Ottobre 2008 - 11:22
     
    Ciao Walter e frequentatori del blog, avete visto la Parentopoli all'Università???
    Leggete questo articolo apparso in questi giorni su Repubblica.it:
    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/palermo-parentopoli/palermo-parentopoli/palermo-parentopoli.html

    Ma come si fa a poter vivere in Sicilia??? Io sono andato e tanti mi hanno preceduto e mi seguiranno, cmq penso che il castello di sabbia costruito dai politici buffoni e farabbutti siciliani sta crollando.
    utente anonimo

    #26   24 Ottobre 2008 - 14:42
     
    Perchè l'on. Musotto è andato via dal PDL?
    è un uomo in gamba, mi dispiace...
    utente anonimo

    #27   24 Ottobre 2008 - 19:47
     
    Ma come si fa a poter vivere in Sicilia??? Io sono andato e tanti mi hanno preceduto e mi seguiranno, cmq penso che il castello di sabbia costruito dai politici buffoni e farabbutti siciliani sta crollando
    .
    QUESTA E' LA SINTESI DI TUTTO.
    La gente per bene,che ha potuto,
    e' gia' andata via,
    lasciando il campo libero ai cialtroni
    ed ai ladri di passo.
    Sui LADRI,ne sono piene le cronache
    dalla Sanita' alle fondazioni culturali.
    utente anonimo

    #28   24 Ottobre 2008 - 20:02
     
    NELLA VITA DI QUESTI POLITICI,
    C'E' QUASI SEMPRE UN EPISODIO
    DI TANGENTI,
    ED ANCHE DI CARCERI.
    .
    PERO' POI TORNANO SEMPRE IN LISTA,(in prima fila).
    .
    utente anonimo

    #29   24 Ottobre 2008 - 20:53
     
    @ imgpress
    da come scrivi
    mi viene il dubbio che
    non c'e' una voce di spesa in Italia
    tolti gli stipendi
    che non sia soggetta a tangenti e porcherie varie.
    Ma chi dovrebbe vigilare?
    utente anonimo

    #31   28 Ottobre 2008 - 13:26
     
    Sono ancora assente... a presto...

    Walter Giannò
    utente anonimo

    #32   29 Ottobre 2008 - 14:57
     
    VELTRONI LEADER DI MUN POPOLO NON COESO

    Ne parlo nel mio blog

    Saluti,
    Angelo D'Amore

    nonsolonapoli
    utente anonimo

    #33   29 Ottobre 2008 - 15:33
     
    IL SENATO APPROVA IL DECRETO LEGGE "GELMINI".

    ALTRI 87 MILA DISOCCUPATI MERIDIONALI... Ma con che faccia i politici del PDL Siciliano possono andare in giro dopo che "licenziato" 87 mila persone e hanno fatto un casino per 4 mila "Raccomandati di ALitalia".

    FORZA ITAGLIA
    utente anonimo

    #34   29 Ottobre 2008 - 17:56
     
    leggiti l'articolo su Panorama di questa settimana.
    C'e' quasi tutto
    utente anonimo

    #35   29 Ottobre 2008 - 17:57
     
    su Panorama di questa settimana trovi "tutti i numeri" dello sfascio
    dell'Universita',che sforna laureati (in verita' pochi) che poi NON sono di gradimento delle imprese.
    E trovi risposta ai tuoi pur ragionevoli dubbi.
    utente anonimo

    #36   29 Ottobre 2008 - 21:25
     
    #35: Su panoramaaaaaaaaaaaaaaaa ???????????????????????????????

    ahahahahahhahaah
    utente anonimo

    #37   30 Ottobre 2008 - 00:00
     
    Panorama?

    Ma non è per caso quella rivista che deve avere SEMPRE un paio di tette o un culo in copertina altrimenti non esce in edicola e che pura coincidenza vuole sia del nostro beneamato liberale imparziale duc...ehemm .. capo del governo?
    utente anonimo

    #38   30 Ottobre 2008 - 08:36
     
    e tu,le tette e tutto il resto non le guardare!Prendi i razionali ed i numeri dei Servizi,e ,se hai dati
    discordanti,portaceli.
    utente anonimo

    #39   30 Ottobre 2008 - 08:57
     
    #38:Cerca di essere meno ridicolo.Mettilo tu qualche dato preso dalla rete e non dal giornale del padrone pagato con le tangenti di Previti.I tuoi dati dove sono? Secondo te la gente si va a comprare questi giornali spazzatura perche' gli crescono i soldi in tasca?
    utente anonimo

    #40   30 Ottobre 2008 - 09:35
     
    n. 35,

    e magari dopo per completezza d'informazione guardati tg4 tg5 studio aperto tg-com,

    giusto per restare sull'imparzialità ...

    ma che argomenti proponi, x favore !!!
    utente anonimo

    #41   30 Ottobre 2008 - 13:07
     
    io credo che se c'e' una persona ridicola ed incoerente sei proprio tu.
    Visto che questo paese non ti sta bene,perche' non cominci a considerare di andare a vivere in altri paesi,tipo Cina,Russia,Romania,Congo,Afghanistan,Sri lanka e compagnia bella?
    utente anonimo

    #42   30 Ottobre 2008 - 14:19
     
    n. 41,


    il financial times in un reportage sull'italia ha definito il rapporto dei media nei confronti del pres del cons (proprietario del 50 % del sistema televisivo più una fattabata di giornali nazionali) un sistema paragonabile a quanto accade in corea del nord.

    basta guardare le interviste-soliloquio di questi gg alla incompetente gelmini (tipo dalla perego x capirci) senza qualcuno che le chieda conto di cosa sta combinando, per capire come stanno messe male le cose in italia ...

    per cui prima di prendere ad esempio nazioni totalitarie dove tra l'altro il governo possiede le televisioni, proprio come il nostro, pensa un po' di più!
    utente anonimo

    #43   30 Ottobre 2008 - 14:35
     
    #41: Come si legge dalla risposta questi sono i tuoi "argomenti" ............ Ti descrivi da solo non c'e bisogno di commenti.

    A proposito Panorama di questa settimana te lo sei comprato?Mi raccomando corri in edicola eh, dovessi perderlo e tornare a scrivere tutti questi dati e fatti di cui ci hai riempito?
    utente anonimo

    #44   30 Ottobre 2008 - 15:02
     
    #41: Che belle risposte.Si capisce tutto il Berlusconismo e la bassezza che abbiamo raggiunto
    utente anonimo

    #45   30 Ottobre 2008 - 17:38
     
    la tua e' una fissazione.
    Tante volte ti e' stato detto che piu' parli male di S.B.,alla tua maniera,piu' e' il consenso che crei.
    La Gelmini e' una bella figura,si porge bene,non perde il controllo
    e dice cose interessanti(che poi siano sue o no,non e' questo che importa,l'importante e' che le abbia fatte sue,da qualunque parte provengano.La scuola va revisionata,su questo non ci piove.Basta con le Lauree inutili
    e gli sprechi.
    In quanto ai settimanali,sono abbonato ad una decina di testate
    (compreso L'Espresso),e porgo orecchio a tutte le campane.
    In questi giorni suonano campane stonate e fuori tempo.Bisognerebbe capire quando c'e' da suonare la campana.
    Un popolo civile dovrebbe sapere quando vanno suonate queste benedette campane.
    Ma si vede che non ci siamo.
    Ai ragazzini e' sempre piaciuto trovare un pretesto per non fare lezione.Facciano pure.
    Vuol dire che saranno sorpassati dalle prossime generazioni.
    utente anonimo

    #46   31 Ottobre 2008 - 00:37
     
    la gelmini è una bella figura che si porge bene?

    ma che figure femminili hai di riferimento, le sorelle bandiera ????

    inoltre le campane suonano a morto per la scuola pubblica (anche quella che funziona) ...
    utente anonimo

    #47   31 Ottobre 2008 - 18:02
     
    "Ai ragazzini e' sempre piaciuto trovare un pretesto per non fare lezione.Facciano pure.
    Vuol dire che saranno sorpassati dalle prossime generazioni. "

    semplicemente demenziale.

    dirottare le già poche risorse destinate alla ricerca ed alla scuola (anche i soldi spesi benissimo) è come tagliarsi le palle per fare un dispetto alla consorte.

    Che generazioni pensi che verranno fuori se già questa di oggi, in larga parte figlia di politiche scolastiche dissennate che si sono succedute nel tempo pensa in maggioranza più a veline, tronisti ecc. e pertanto vota malissimo di conseguenza ???
    Svegliati, questa è già la generazione lucignolo, domani (se si prosegue nel baratro aperto da questo idiotissimo decretino gelmini) ci aspetta la generazione EEG piatto ...

    Era troppo difficile sedersi a tavolino con i rappresentanti di studenti, docenti ecc. e trovare un punto d'accordo sugli eccessi di spesa da ridurre agendo con un minimo di criterio ???

    e più estesamente, si può governare avendo avuto meno del 50% dei voti REALI dei cittadini come se lo stato fosse proprietà loro ???

    ma te le fai 'ste domande o sei troppo impegnato a leggere giornali spazzatura ed a vedere la televisione a sei canali del grande fratello di arcore per pensare qualcosa con la tua testa ??
    utente anonimo

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