16/09/2008,21:54


Essere antifascista dovrebbe essere l'elemento essenziale dell'italiano democratico: chi sta a destra, chi sta al centro, chi sta a sinistra, chi sta da nessuna parte, non dovrebbero avere alcun dubbio sul fatto che il fascismo è stato il male assoluto dell'Italia dello scorso secolo, avendo non solo provveduto all'eliminazione delle libertà democratiche, ma altresì avendo condotto il nostro Paese alla Seconda Guerra Mondiale al fianco di Adolf Hitler, il nazista che sconvolse la storia dell'umanità più di ogni altro.

Eppure, c'è chi non la pensa così. Il presidente di Azione Giovani Roma, e consigliere provinciale del Pdl, Federico Iadicicco, ha pubblicato in questo sito una lettera aperta ad ogni italiano, in cui dichiara che "Ce l’ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l'ho proprio trovato anzi ne ho trovati molti per non esserlo" e si congeda così (a nome di tutti i ragazzi di Azione Giovani): "non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti".


Si tratta della risposta di Iadicicco alle recenti dichiarazioni di Gianfranco Fini: "La destra politica italiana deve riconoscersi nei valori costituzionali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale che sono valori a pieno titolo antifascisti".

Ribadisco ciò che scrissi a proposito di Giuseppe Ciarracipio il 10 marzo scorso sul sito di Forza Italia Palermo (oggi in manutenzione). In quel post chiesi il ritiro della candidatura del politico romano, perché dichiarò che "il fascismo mi ha dato sofferenze e gioie. Mai rinnegato, mai confuso, mai intorpidita la mente da pensieri sconclusionati e antistorici". Sostenni che "a questo punto, è auspicabile che venga ritirata al più presto la candidatura di Ciarrapico, perché non farlo sarebbe accettare esplicitamente un fascista in un partito che ha la parola libertà nel nome, dunque che fa a pugni con la dittatura che condusse l'Italia alla seconda guerra mondiale, a fianco di Adolf Hitler. Sarebbe un controsenso assolutamente da eliminare". Ebbene, uno che è consigliere provinciale del Pdl, che ha scritto che non vuole e non sarà mai antifascista, non dovrebbe essere cacciato dal partito ed esortato a chiedere le dimissioni dal suo incarico amministrativo? Se non accadono simili provvedimenti, il Pdl come può avocarsi lo scopo di riformare la destra italiana? Ed il noi di Iadicicco è pluralis maiestatis o davvero è indice che il suo pensiero è condiviso da tutti i simpatizzanti di Azione Giovani? Attendiamo risposte, a cominciare da quella di Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù e Presidente di Azione Giovani. Bisogna mettere, infatti, i puntini sulle i.
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    Commenti
    #1   16 Settembre 2008 - 22:51
     
    Finalmente cominciamo a chiamare le cose con il loro nome.

    E comunque, a parte i bei tipi citati... il resto della comarca invece è "tutto libertà"?

    Si, libertà di farsi gli affaracci propri... come dare un "aiutino" alla "cordata di pregiudicati" che deve "salvare" Alitalia...e scaricare i debiti sempre su di noi.

    Forse l'unica vera salvezza era darla ai francesi o a chiunque altro.
    utente anonimo

    #2   16 Settembre 2008 - 23:21
     
    In nome dell'antifascismo furono uccisi tanti giovani militanti del partito che ha dato notorietà e carriera a Gianfranco Fini. Chi li ha visti cadere a fianco a se o solo ne ha ricordato tante volte il sacrificio non può accettare queste uscite "tattiche" del leader di AN. Punto. Ce lo ricordiamo bene l'antifascismo militante. ANTIFASCISMO MAI!
    utente anonimo

    #3   16 Settembre 2008 - 23:26
     
    ... finalmene cominciamo ad aprire gli occhi, eh, giannò ?!?!

    ... non ti aveva insospettito questo?

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/saluti-romani-alemanno/1.html

    ... a me ed a molti altri si, ma tu allora minimizzavi e nicchiavi come al solito ...

    felice che tu cominci ad intuire che abisso di incultura e assenza di coscienza si cela dietro i lustrini e paillettes di questa maggioranza eterogenea e sconclusionata ancor più che la (dis) unione, come la chiami tu, maggioranza in cui convivono la moglie del lacchè del capo, nostalgici di una dittatura feroce che ha consegnato l'italia ai nazisti, corrotti e corruttori, professionisti della politica, ex-ballerine ministre, razzisti dichiarati, venditori di fumo ...

    ... se questa era la salvezza dell'italia rispetto a prodi, beh, direi che siamo finiti.
    utente anonimo

    #4   16 Settembre 2008 - 23:29
     
    uhm,

    ricorderei al deficiente n. 2 che

    fascismo = dittatura

    antifascismo = democrazia,

    la stessa democrazia che ti xmette di sparare disinvoltamente questa puttanata.

    utente anonimo

    #5   16 Settembre 2008 - 23:36
     
    @3) Sulla disomogeneità dell'attuale maggioranza parlamentare non la penso come te. La DisUnione aveva democristiani e comunisti, Di Pietro e Mastella, Luxuria e Bindi, ecc. Ed è proprio la disomogeneità che ha fatto crollare Prodi e compagnia bella.

    Invece, c'è molta più omogeneità nel governo e nella maggioranza parlamentare attuale.

    I miei occhi sono stati sempre aperti, fidati... e sempre rimarranno tali.

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    #6   16 Settembre 2008 - 23:40
     
    al deficiente n.4:
    Bravo, hai una bella idea della democrazia: è tale solo se corrisponde alle tue idee...
    altrimenti insulti.

    Comunque vatti a vedere la democraticità degli antifascisti militanti su indymedia o lerciumi simili. Anche loro si definiscono democratici, così come si definivano democratici quelli che negli anni passati dicevano che "uccidere un fascista non è reato" - e infatti nessuno ha pagato per quei crimini. Se questi sono i democratici, te li lascio.
    utente anonimo

    #7   16 Settembre 2008 - 23:46
     
    @6) Qui non si discute sul comportamento degli estremisti di sinistra. Lo sappiamo bene che hanno il medesimo vizio della controparte, cioé l'intolleranza nei confronti del pensiero altrui. Le Brigate Rosse, ad esempio, sono state l'esasperazione dell'annientamento dell'altra faccia della medagia. Io sono antifascista, ciò non significa che sono di sinistra, anzi. Sono di destra, perché essere di destra non significa essere fascisti.
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    #8   16 Settembre 2008 - 23:50
     
    E va bè tu vuoi mettere il dito nella piaga. Il fascismo viene difeso e sinceramente mi preoccupo, interessante farli parlare di nuovo. Fargli dire ciò che vorrebbero e ciò in cui credono oggi. Ci spieghi i suoi motivi validi oggi d'essere un fascista.
    E se si discostasse troppo da semplici concetti di democrazia?
    Preoccupanti... niente l'unica verità è che i fascisti son davvero da puntare.
    Detto da una che comunque lo vive latente il fascismo in questa democrazia!!!
    Questa la mia risposta. Walter noi non siamo finti, tu e la tua storia, io, la mia, noi esistiamo. E sappiamo di viverne la parte fascista della società, prepotente prevaricatrice, violenta ed arrogante. Come il nostro governo, nei nostri confronti.
    utente anonimo

    #9   17 Settembre 2008 - 00:05
     
    Ultimo commento del deficiente n 2, come mi avete battezzato.

    La verità è che la destra dovrebbe fregarsene delle continue richieste di abiure da parte di individui che non hanno la statura morale di chiedere alcunché.

    Non dobbiamo vergognarci del nostro passato di missini, noi che lo siamo stati. L'MsI ha accettato le regole democratiche nel 1946. Non dobbiamo mostrare la patente di democrazia a nessuno.
    Non mi pare che qualcuno abbia chiesto a Prodi, Veltroni e D'Alema di fare professione di anticomunismo - perché sarebbe stata una sciocchezza. Non capisco perché invece la destra debba sempre farsi fare gli esami.
    Questo lo trovo davvero inaccettabile. Non sono le nostre professioni di antifascismo a legittimarci al governo di questo Paese, ma il voto di un popolo che ci ha scelti per farlo, e in larghissima maggioranza.
    Questo è l'unico esame che conta davvero in democrazia.
    Vi ringrazio e vi saluto.
    Democratico, di destra, non credente nell'antifascismo senza fascismo.

    Luca di Roma

    utente anonimo

    #10   17 Settembre 2008 - 00:10
     
    @Luca di Roma: perché non discutere di un argomento solo perché dall'altra parte non discutono quello affine? Fortunatamente il comunismo è fuori dal Parlamento (ed è stato il Popolo a sceglierlo). Non c'è voluto un appendice alla Costituzione, bensì un'elezione. D'Alema non si definisce anticomunista? Mai lo farà, perché il comunismo ha vinto la seconda guerra mondiale nel nostro Paese ed ha poi partecipato ai giochi di potere, al contrario del fascismo battuto. Sono due piaghe, ma è possibile discutere di una a prescindere dall'altra? Io ritengo di sì.
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    #11   17 Settembre 2008 - 00:13
     
    Omogeneità non significa necessariamente "buon governo" anzi...
    Ci hanno voluto far credere che in nome della "governabilità" dovevano sparire le minoranze, o cancellare quella parvenza di sinistra.

    Nei giusti limiti le minoranze SONO democrazia.

    L'omogeneità a tutti i costi puzza di regime.

    E sugli "occhi aperti" potemmo discutere a lungo.
    Uno di destra convinto, con gli occhi aperti, non accetterebbe mai questi "onorevoli delinquenti" che fingono di rappresentare la vera destra e raccattano con mezzi sofisticati (leggi elettorali porcata, e varie) voti ovunque e comunque, anche da chi non li voterebbe mai
    utente anonimo

    #12   17 Settembre 2008 - 00:16
     
    intelligentissimo n. 6,

    antifascismo = democrazia è pensiero condiviso da tutti, almeno dalle persone civili come ad es giannò che fa pure parte dell'area politica sbagliata ;-)

    inoltre a me piace sempre parlare al presente, e pensare al futuro, ma soprattutto a differenza tua che evidentemente non ne hai i mezzi, penso con la mia testa e dico quel che voglio senza lasciarmi ingabbiare in stereotipi ammuffiti come i tuoi, validi forse una trentina di anni addietro ...

    Uccidere un "fascista" cmq è reato, e, pensa, vale xfino per gli imbecilli ed i deficienti che si professano "mai antifascisti" e da quello che rispondono lasciano intendere che non sanno nemmeno minimamente di cosa stanno farfugliando ...

    dio, se queste sono le teste che circolano nel nostro paese, capisco perchè l'italia è ormai una nazione totalmente in rovina dove si può uccidere un "negro di merda" anche solo per dei ringo ed un kinder ...

    anzi, caro einstein, cosa ne pensi di quest'omicidio di stampo razzista-fascistoide-balordo ???

    questo mai ??

    o sempre ?!?!

    E tu giannò due stronzi uccidono a sangue freddo con una spranga un giovane ventenne e tu noti solo una presunta strumentalizzazione di fassino e ferrero ???
    specie dopo l'odio violento istigato per anni dai vari bossi, borghezio, gentilini, tosi che siedono al governo ?????????
    nonchè la vergognosissima strumentalizzazione (questa si) da parte della destraccia (con tv mediaset al seguito) delle rapine e violenze perpetrate da stranieri (anche quando si scopriva che erano stati degli italiani tipo Erba o il caso Erika e Omar) ????????

    due pesi e due misure, giannò?
    utente anonimo

    #13   17 Settembre 2008 - 00:17
     
    Caro WG, il problema è che il fascismo non è un argomento di attualità.
    I nostri antagonisti ci chiedono di quello perché hanno poche frecce al loro arco. Perché andargli dietro?
    Noi siamo in questa Democrazia, democraticamente eletti dal nostro popolo.
    Quali altri esami occorrono.
    Altro che il PD...
    Pensiamo a salvare il nostro Paese dagli sconquassi della sinistra.
    Il fascismo e la resistenza consegnamoli FINALMENTE ai libri di storia.
    Buonanotte

    Luca di Roma
    utente anonimo

    #14   17 Settembre 2008 - 00:21
     
    @13) Sono d'accordo con te sul fatto che il fascismo bisogna mettercelo alle spalle e darlo alla storia, anziché doverlo rispolverare. Ci sono problemi ben più pressanti che il dibattito sull'antifascismo. Ho voluto sottolineare, tuttavia, che la libertà non ha nulla a che fare col fascismo e perché uno del Pdl ha scritto che non può essere antifascista? Io sono per una destra innovatrice e attaccata ai valori fondamentali che la rendono tale, non ad una destra racchiusa nei miti del passato (e lo stesso dovrebbe accadere dall'altra parte). Pretendo il guardare avanti, vivendo nel presente, cercando di risolvere i problemi fondamentali che attanagliano la nostra sconquassata società.
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    #15   17 Settembre 2008 - 00:23
     
    Caro n.12, ribadisco che sai solo insultare.
    Ti consiglio di calmarti, il nervosismo fa male.

    Questi toni non meritano risposta.

    Se ti piace così, fai pure...

    Luca di Roma
    utente anonimo

    #16   17 Settembre 2008 - 00:24
     
    Caro WG, ognuno ha le sue ragioni, e dobbiamo rispettarle, sennò che democratici saremmo?

    Ciao
    Luca di Roma
    utente anonimo

    #17   17 Settembre 2008 - 00:28
     
    n. 9,

    il fascismo è una macchia indelebile nella storia italiana.

    il minimo indispensabile sarebbe considerarlo il momento più basso ed abietto della storia moderna dell'italia.

    il popolo bue vota la destra, ma questo non vuol dire autorizzare a celebrare ed affrancare criminali ed assassini come lo sono stati in maniera assolutamente inequivocabile i gerarchi fascisti ed i loro scagnozzi che tu, ed azione giovani, da quanto vedo osannate e celebrate.

    sei fortunato che siamo in questa fogna a cielo aperto chiamata italia dove kafkianamente si processano i partigiani e si santificano gli assassini e perfino si invita priebke (gerarca nazista responsabile della morte di centinaia di civili inermi scelti a caso, ma che ti dico, tanto tu le adori 'ste bestie) ai concorsi di bellezza (... ti sei iscritto a proposito? puoi vincere un bacio in fronte dal nazista!).

    in un paese serio come la germania saresti già in galera.

    Da un bel pezzo.


    PS: non sono io che ti ho battezzato deficiente,
    te lo sei detto da solo con il delirante commento n. 2.
    utente anonimo

    #18   17 Settembre 2008 - 00:30
     
    @17)

    "il popolo bue vota la destra".

    Se avesse vinto Veltroni, il popolo sarebbe stato il più intelligente dell'orbeterraqueo?

    http://waltergianno.splinder.com/post/17631403
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    #19   17 Settembre 2008 - 00:32
     
    "Caro WG, ognuno ha le sue ragioni, e dobbiamo rispettarle, sennò che democratici saremmo?"

    geniale !

    così, se per esempio mi venisse in mente di dire che stuprare i bambini è bello merito il tuo rispetto xchè siamo in democrazia, no ???

    il fascismo è merda, e la merda non si rimescola perchè puzza ...
    utente anonimo

    #20   17 Settembre 2008 - 00:33
     
    n. 18,

    giannò, non nicchiare, era una risposta al fascistello ed era inteso nel senso di massa che vota in modo non molto convinto (e che spesso vota a cazzo, ma questa è un'altra storia).
    utente anonimo

    #21   17 Settembre 2008 - 00:35
     
    Bravo n.17 (sarà un caso 'sto numero?)

    Ti do ragione.
    Sei contento ora?

    Stai dormendo o questo delirio lo fai da sveglio?

    Meno male che sei uno che pensa...

    ti do' una notizia: fai una confusione tremenda.

    Buonanotte

    Luca
    utente anonimo

    #22   17 Settembre 2008 - 00:35
     
    @20) "massa che vota in modo non molto convinto".

    Ti spieghi meglio? Una volta per tutte vorrei comprendere questo pessimismo cosmico nei confronti della massa che è bue perché vota senza pensare. La democrazia non sta anche nel rispetto del principio di maggioranza?

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    #23   17 Settembre 2008 - 00:38
     
    Caro n.19,

    questo sì che è un commento degno di te!

    Comunque dimostri che ritieni democratico solo chi la pensa come te.
    C'è una contraddizione mi pare.

    Luca
    utente anonimo

    #24   17 Settembre 2008 - 00:39
     
    no, caro WG: secondo l'amico è bue se vota a destra e genio se vota a sinistra.

    Semplice no?

    Luca
    utente anonimo

    #25   17 Settembre 2008 - 00:46
     
    la democrazia è una bella cosa ma in alcuni frangenti può essere un'arma a doppio taglio che ci si ritorce contro.

    statisticamente la maggioranza viene decisa sempre dalle schede bianche, dagli errori, dalle casalinghe e pensionati che votano come capita (ne conosco tantissimi che votano una volta comunista, una volta FI, un'altra PD ecc x provarli tutti).

    Ad es. la tanto strombazzata vittoria schiacciante di SB del 2008, è un'illusione ottica data dalle regole democratiche: non è 50,01% (maggioranza assoluta, cioè matematicamente corretta) ma relativa, ovvero la maggioranza dei cittadini italiani non voleva SB al governo, ma secondo le regole democratiche ci sta.

    inoltre tutte le grandi dittature sono nate dal consenso popolare, x cui il popolo, la massa, sbaglia eccome

    pensa ad es se un brutto giorno uno, ricco, sfruttando ad es i propri miliardi, magari potendo contare su una efficace propaganda mediatica, arrivasse a prendere il potere, e usasse i media (la droga del XXI secolo) per bombardare l'opinione pubblica di insulti contro gli avversari, e lodi sperticate per se stesso. uno così, ad es, potrebbe arrivare xfino ad usare il parlamento per farsi approvare delle leggine di comodo, non pensi ?
    e se un altro giorno questo ammattisse e decidesse di prendersi tutto anche a costo di usare la forza ??

    tutto è possibile dunque, e purtroppo, con l'avallo del popolo più che mai bue.
    utente anonimo

    #26   17 Settembre 2008 - 00:49
     
    n. 23,

    continui a far finta (spero) di non capire ...

    sei libero di pensare ciò che vuoi, ma inneggiare al fascismo e definirsi "antifascisti mai" è apologia del fascismo oltre che profondamente stupido.
    utente anonimo

    #27   17 Settembre 2008 - 00:53
     
    n. 24,

    continui a superarti, vedo ...

    perchè pensi che io sia x forza di sinistra ??

    forse perchè pensi con i paraocchi basandoti su stilemi stantii ed arretrati e non credi che ci possa essere anche qualcuno di intelligente a destra che pensi che il fascismo sia merda pura??

    PS: quella del popolo bue era una metafora

    http://it.wikipedia.org/wiki/Metafora
    utente anonimo

    #28   17 Settembre 2008 - 09:26
     
    Al deficiente Numero 4:

    ANTI = MALE
    IO NON SONO NE' ANTIFASCISTA NE' ANTICOMUNISTA! QUESTO E' IL SENSO DELLA LETTERA DI IADICICCO, MOLTI RAGAZZI SONO STATI UCCISI NEL NOME DELL'ANTIFASCISMO, NON SI VUOLE ENTRARE NEL MERITO DEL VENTENNIO, DEL DUCE, DEL FASCIO LITTORIO NON SE NE PARLA NELLA LETTERA! LEGGETE CON OCCHI PRIVI DI FAZIOSITA' E TROVERETE IL VERO SIGNIFICATO.. NON CERCATE DI STRUMENTALIZZARE IL MESSAGGIO COME IL PIU' BECERO DEI POLITICI! QUI NON SI PARLA NE' DI BERLUSCONI NE' DI PRODI NE', TANTOMENO, DEL DUCE.
    utente anonimo

    #29   17 Settembre 2008 - 10:00
     
    é bue chi vota destra perchè vota Berlusconi...
    Chi invece vota destra perchè fascista o giu di li....
    E' peggio....
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Floripedis

    #30   17 Settembre 2008 - 10:28
     
    aspettavo con ansia il commento di floripedis.

    Leggo da un noto dizionario online, oltre ai significati classici di fascista ora ce ne è uno "estensivo" :che impone le proprie convinzioni con violenza brutale.

    Ora ci si può dire antifascisti in senso lato quando si rifiuta di dare all'altro la libertà di avere le proprie convinzioni (ovvio, senza che queste ledano leggi o altro, non fatemi l'esempio stupido dello stiprare i bambini).

    CHi ha vissuto i tempi dell'"antifascismo" nel dopoguerra in emilia, sa che lì bastava anche solo aver avuto un parente simpatizzante per i fascisti per essere rapinati, stuprati o uccisi, questo non era squadrismo o fascismo (anche se di matrice rossa)?
    Non voglio parlare poi di foibe o dei titini e del friuli venezia giulia.

    Allo stesso modo ovviamente vanno condannate le stragi e le vendette del fascismo vero e proprio durante il ventennio, nessuno vuole fare revisionismo.

    Ma quando leggo e ascolto i delusi della sinistra o peggio ancora gli esaltati dell'IDV non posso non pensare alla parola di cui sopra, quando si parla di "popolo bue" di "fascisti di merda" o peggio ancora di minacce fisiche a chi appartiene alla parte politica opposta.

    Ok non tutti nello schieramento sono così, ma vale anche per chi vota per il centrodx
    utente anonimo

    #31   17 Settembre 2008 - 11:05
     
    n. 28,

    perseveri nel dimostrare il basso livello mentale dei ragazzini viziati di oggi ...

    anti = male

    fascismo (anche in senso lato ed estensivo) = malissimo

    anti-fascismo = rifiuto del male, della violenza, della prevaricazione, ma anche di quello che è stato in passato e che subdolamente potrebbe tornare sotto mentite spoglie.

    e rifiutare il male anzi il peggio è obbiettivo della civilizzazione dell'essere umano.

    n. 30,

    non vedo cosa possa esserci di male nel definire merda un fascista,
    il fascismo E' merda, ovvero scarto, rifiuto e degradazione della civiltà.
    io non incito alla violenza, ma definire merda il fascismo ed i suoi accoliti deficienti mi sembra veramente il minimo e sinceramente mi meraviglio dello stupore e delle discussioni che queste mie parole (per quanto "forti" nella forma) suscitano, (un po' meno per le risposte del Deficiente per antonomasia), anzi, queste chiacchere mi puzzano di difesa dell'ideologia fascista e questo mi ripugna e mi inquieta nello stesso tempo.

    PS: fascismo è violenza, violenza che non è giustificabile nè a dx nè a sx e questo sia chiaro una volta x tutte; avete il coraggio di tacciare gli altri di unilateralismo e di visione stereotipata e poi mi rimettete in mezzo la solita manfrina dx-sx, comunista-fascista ecc.
    fascismo è merda, sia quello del ventennio (compresi i dementi nostalgici) sia per estensione i violenti di oggi, dai black-block, agli autonimi fino ai coglioncelli con la testa rasata.
    utente anonimo

    #32   17 Settembre 2008 - 11:10
     
    n. 28,

    PS: ... ed usare le maiuscole per scrivere equivale a gridare e questo su internet è uno dei massimi esempi di maleducazione, oltre che dimostrare di che pasta sei fatto.
    utente anonimo

    #33   17 Settembre 2008 - 11:15
     
    Fini è una persona ragionevole. A quei quattro stronzetti di azione giovani, fighetti stra viziati figli di papà gli farei fare un viaggio nel tempo di una settimana a quei tempi... tra organizzazioni paramilitari e un regime che ti imposta la vita in ogni secondo della tua giornata e non ti lascia nemmeno il tempo di chiuderti in un cesso a tirare di coca! Cambierebbero immediatamente idea... Cmq iadicicco, altro che giovane, pare mio nonno tanto è stempiato!! Adios tanti saluti
    mattia
    utente anonimo

    #34   17 Settembre 2008 - 11:22
     
    n. 31 allora la pensiamo allo stesso modo, basta.

    io ritengo le offese comunque una violenza, ma è una mia forma di pensiero lo ammetto, se per te dire merda ad una persona è solo un'offesa e non violenza allora siamo perfettamente d'accordo.
    utente anonimo

    #35   17 Settembre 2008 - 12:00
     
    al n 31

    vedo che la notte non ti porta consiglio.
    Continui a insultare qua e là disordinatamente, ma di argomenti ne hai pochini.
    Fai una gran confusione (PS: fascismo è violenza, violenza che non è giustificabile nè a dx nè a sx e questo sia chiaro una volta x tutte; avete il coraggio di tacciare gli altri di unilateralismo e di visione stereotipata e poi mi rimettete in mezzo la solita manfrina dx-sx, comunista-fascista ecc.
    fascismo è merda, sia quello del ventennio (compresi i dementi nostalgici) sia per estensione i violenti di oggi, dai black-block, agli autonimi fino ai coglioncelli con la testa rasata. .- ma che vuol dire questo sproloquio?), ripeti sempre le stesse due cose, le uniche che credi di sapere, suppongo e ti metti in cattedra.
    Sei forte, mi piace leggerti.
    Tu mi insulti senza conoscermi, ma io rido di te, imbelle.

    al n° 34.
    Offendere secondo me è comunque una violenza, altrimenti chi insulta un altro anche per razzismo sarebbe giustificato, non ti pare?

    Luca
    utente anonimo

    #36   17 Settembre 2008 - 12:05
     
    Allucinante... la psicosi del mea culpa affligge proprio tutti...
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ciceruacchio74

    #37   17 Settembre 2008 - 12:11
     
    al n. 31
    vedo che la notte non ti porta consiglio,
    continui ad insultare.

    Comunque fai una gran confusione (PS: fascismo è violenza, violenza che non è giustificabile nè a dx nè a sx e questo sia chiaro una volta x tutte; avete il coraggio di tacciare gli altri di unilateralismo e di visione stereotipata e poi mi rimettete in mezzo la solita manfrina dx-sx, comunista-fascista ecc.
    fascismo è merda, sia quello del ventennio (compresi i dementi nostalgici) sia per estensione i violenti di oggi, dai black-block, agli autonimi fino ai coglioncelli con la testa rasata. - complimenti, ottima marmellata!), dici sempre le stesse due cose, le uniche che sai, o credi di sapere, suppongo, e ti metti sul piedistallo.

    Meno male che ci sono quelli come te a difendere i valori...

    Tu continui a insultarmi, ma io rido di te, imbelle.

    al n. 34
    L'offesa è comunque una violenza.
    Altrimenti chi insulta un altro, anche per razzismo, sarebbe giustificabile perché l'offesa non equivale a una violenza, non ti pare?
    utente anonimo

    #38   17 Settembre 2008 - 12:26
     
    Dal sito del Corriere:

    "«Chi non condivide appieno le parole di Gianfranco Fini sull'antifascismo si mette automaticamente fuori da Alleanza Nazionale». Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, in riferimento alla presa di distanza dal discorso pronunciato dal presidente della Camera alla festa di Azione giovani arrivata dal presidente di Ag - Roma, Federico Iadicicco. «Chi dice no - aggiunge Matteoli - evidentemente non condivide il nostro tragitto, politico ma anche culturale, iniziato già al congresso di Fiuggi. Allora, quando qualcuno decise di iniziare una nuova avventura, e anche oggi, chi crede di non voler più seguire la nostra linea, può anche lasciare». Il ministro infine, respinge l'idea che vi siano divisioni interne. «Assolutamente no - afferma - non esistono tra di noi divergenze sul progetto finale da raggiungere».
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente WG

    #39   17 Settembre 2008 - 12:53
     
    allora i gemelli n. 37 e n 35 sono fuori, in tutti i sensi ...

    "dici sempre le stesse due cose, le uniche che sai, o credi di sapere, suppongo, e ti metti sul piedistallo".

    se l'argomento è questo non capisco cos'altro si possa dire se non come fai tu fare apologia del fascismo.

    "Meno male che ci sono quelli come te a difendere i valori...",

    non ho mai impugnato spada e scudo x difendere alcunchè, non sono il tipo e non me ne frega, sono solo disgustato che esistano deficienti che esaltano il fascismo (inteso in tutti i sensi e tutti negativi) e rispondo di (ri-)getto.

    "Tu continui a insultarmi, ma io rido di te, imbelle",

    io insulto il fascismo e chi si professa tale e/o ne difende ideologia e personaggi e questa è oggettivamente una cosa meritoria.
    Se tu dici con chiarezza che il fascismo è stato merda e che l'ideologia fascista è merda allora possiamo discutere su altri piani; fino ad allora (come dicono anche matteoli e fini) sarai fuori e non potrai pretendere alcuna risposta di tono differente.

    "al n. 34
    L'offesa è comunque una violenza.
    Altrimenti chi insulta un altro, anche per razzismo, sarebbe giustificabile perché l'offesa non equivale a una violenza, non ti pare?"

    dunque se dico che hitler e mussolini furono dei bastardi pezzi di merda assassini e guerrafondai (come è vero che furono) sono io che offendo ed anzi sono violento nei confronti delle povere animelle pie e timorate di dio ...

    ma sei così di natura? o sei una macchietta che recita la parte ??

    ribadisco ... povera italia ...

    utente anonimo

    #40   17 Settembre 2008 - 14:15
     
    39: tu hai tutto il diritto di dire quello che vuoi di chicchessia, mi ripeto se il tuo modo di offendere (e non i morti ed i criminali) è un modo di fare normale non c'è problema, se invece è violento, automaticamente mi diventi violento pure tu, e se fascismo=violenza allora sei fascista :-)
    utente anonimo

    #41   17 Settembre 2008 - 14:49
     
    basta con i giri di parole, dire che il fascismo ed i fascisti (notoriamente non anime pie) sono merda non è un'offesa, quindi niente violenza.

    la violenza, quella vera che fa male e uccide perfino, ma anche quella figurata l'abbiamo già subita nel ventennio, nei '70 (sia da dx che da sx se ti fa contento saperlo), e continua ancora oggi in forma meno fisica con le new entry leghiste, e porcate varie tipo forza nuova e via via a scivolare sempre più verso la bestialità pura ...

    se credi sul serio che sia violento io con queste quattro cazzate che scrivo nei ritagli di tempo sul blogghettino di giannò, allora stai (e stiamo) messo proprio malissimo ...
    utente anonimo

    #42   17 Settembre 2008 - 15:02
     
    Numero 31, ero operaio della fiat di terni che ha smantellato il caro prodi, ho 25 anni e faccio parte di Azione Giovani, nn mi sento sinceramente il fichetto viziato figlio di papà, ti dirò che mi sento parte di un organizzazione giovanile con le palle. Scrivi quello che ti pare non mi interessa convincerti del contrario, cazzi tuoi! Io so chi sono e di che storia faccio parte! Addio mio INutile idiota, porta la bmw del papino e vatti a scopare qualche mignotta nigeriana, forse lei ti amerà più di chiunque nella tua sicuramente squallida vita! MAI PIU' ANTIFASCISMO! VIA I 68ttini DALLE UNIVERSITA'! NO ALLA DROGA!
    utente anonimo

    #43   17 Settembre 2008 - 15:15
     
    Ma annate a lavorà, tutti boni a fa i comunisti. Poi quando si tratta di dividere tutti egoisti der cazzo! Fate meno gli intellettuali radical chic e svegliatevi! Che mandria de regazzini! O ma quello ha detto fascista oh mio Dio, che faremo, poveri ebrei, il male assoluto, pare che li comunisti sono boni, provate a chiedere in Russi che ne pensano, oppure ai 20 milioni de morti. Altro che hitler... Cmq gli antifascisti di oggi sono la feccia e vanno in giro a sprangare con la scusa del fascista! Ariaggiornateve fagiani!
    utente anonimo

    #44   17 Settembre 2008 - 16:22
     
    #42 : E di che storia faresti parte scusa? Peccato che non sei nato nel periodo del tuo idolo Benito, ti avrebbe messo in trincea ad essere carne da cannone.Chissa' se magari avresti le stessa idea di oggi, di essere per il fascismo ed essere una zucca vuota senza pensare a cosa e stato il passato e a una nazione distrutta.
    utente anonimo

    #45   17 Settembre 2008 - 16:36
     
    #43 : Ma chi sei , Gigi er coguaro? Ao vieni a casa a prenneme che sannamo a fa un giro sur motorino de mi fratello Arfio.Annamo a sgomma sur raccordo a palla de foco.
    utente anonimo

    #46   17 Settembre 2008 - 16:40
     
    a 43 te scoreggio in faccia voi vede!
    utente anonimo

    #47   17 Settembre 2008 - 16:47
     
    la storia di cui faccio parte da 25 anni, le mie scelte politiche e non... Ogni persona nasce e diventa quello che crede, io non sono fascista ma nemmeno antifascista, reputo che gli antifascisti (ho detto antifascisti non partigiani) cerchino solo di creare odio e di riportare quest'Italia negli anni di piombo. Tutto ciò che è ANTI è sbagliato ed è moralmente MERDA! Ripeto non voglio chiarire, non mi importa di quello che pensié! Bye
    utente anonimo

    #48   17 Settembre 2008 - 20:52
     
    Scusate se mi intrometto, è un po' che non lascio commenti su questo blog ma WG dovrebbe ricordarsi di me.

    Premetto che, come collocazione politica, sono un cattolico di centro-sinistra (lo dico per correttezza e rispetto nei confronti di chi legge).

    1) il percorso iniziato da Fini a Fiuggi nel 1995 per la costruzione di una destra italiana moderna, conservatrice, europea e che ha finalmente fatto i conti con il proprio passato "missino" è, a giudicare dai commenti dei colonnelli di AN e del leader di AG, ancora in fieri: nel senso che non è ancora compiuto. Questo percorso è di vitale importanza per tutto il Paese e non solo per la destra, perchè è vitale per il sistema politico italiano avere una destra ed una sinistra finalmente libere dai fantasmi del passato. En passant, mi piace ricordare che Sarkozy, celebrato come modello dalla destra nostrana, il giorno del suo insediamento all?Eliseo ha fatto due gesti di grande importanza simbolica: PRIMA è andato a rendere omaggio ai caduti della Resistenza francese e POI è andato a salutare Angela Merkel per rinsaldare l'amicizia franco-tedesca, due paesi che tra l'800 e il '900 sono stati in guerra ben tre volte. Ecco, anche in Francia c'è stato uno stato fantoccio filonazista (Vichy) ma nessuno della destra gollista francese si sognerebbe di tessere le glorie postume del maresciallo Pétain. Come invece accade nell'Italia del 2008, da parte di alcuni esponenti di An (o forse dovrei dire PDL) che disinvoltamente parlano di Salò in termini subdolamente revisionisti.

    2) poichè in Italia abbiamo avuto una dittatura fascista durata un ventennio, non è di poco conto, nemmeno a 60 e più anni di distanza, capire se esiste un sostrato COMUNE a tutti gli italiani di OGGI, di qualunque estrazione politica essi siano. Questo sostrato non può che affondare le radici nella lotta di Liberazione condotta contro il fascismo e la repubblica (fantoccio) di Salò, da cui trae origine la democrazia taliana e la Costituzione repubblicana del '48 che ne è la legge fondamentale.
    Questo, in sintesi, il percorso logico-storico di cui qui si discute: senza antifascismo non ci sarebbe l'Italia di oggi.

    3) l'antifascismo di 60 anni fa è stato ed è una cosa troppo importante per poter essere disinvoltamente utilizzato per appellare comportamenti e idiozie come quelli degli estremisti di sinistra, ieri le BR oggi i loro nipotini ridicoli di Indymedia e dintorni: in questo il leader di AG ha la mia massima comprensione quando scrive che "qualcuno che si diceva antifascista negli anni '70 riteneva che uccidere un fascista non fosse reato". Del resto, anche le BR nella loro aberrante ideologia si spinsero a dire che avevano preso le armi contro lo "Stato borghese" perchè "la Resistenza era stata tradita". In sintesi, se quelli sono antifascisti, io sono un marziano. Quelli sono estremisti FUORI dalla democrazia. Punto e basta. L'antifascismo è un'altra cosa.

    4) tutto ciò premesso, giova anche ribadire un concetto: non tutti gli antifascisti durante il biennio '43-'45 (e purtroppo anche dopo) erano convinti di lottare per un'Italia democratica. Taluni partigiani delle Brigate Garibaldi (per fortuna pochi ma non pochissimi) durante la guerra partigiana fecero fuori addirittura partigiani "bianchi" (cioè cattolici) e "nemici di classe" in un perverso disegno volto a cercare di instaurare la "dittutura del proletariato" fin da subito. Vedasi l'eccidio di Porzus in Friuli e i tragici episodi del Triangolo Rosso in Emilia. Tuttavia questi episodi, per quanto esecrabili e da condannare con tutta la forza del caso, non possono nè debbono essere strumentalizzati al punto di infangare TUTTA la Resistenza e TUTTO il movimento antifascista, di cui facevano parte - ed è sempre bene ricordarlo - gente del calibro di Pertini, Nenni, Ferruccio Parri, non pochi cattolici e soprattutto comunisti che poi furono eletti alla Costituente.

    5) lasciatemi dire che ho molto apprezzato l'intervento su questa vicenda di WG, dal quale certamente mi dividono le idee politiche ma con il quale mi onoro di condividere i valori FONDANTI della democrazia repubblicana italiana. Non altrettanto posso dire del nostro pessimo presidente del consiglio, che oggi liquida la faccenda con un deludentissimo "ho da lavorare, non mi interessa l'antifascismo" ma appena pochi giorni fa, alla festa di AG, si lanciava in sorprendenti lodi dell'operato di Italo Balbo in Libia (qualcuno gli ricordi che Balbo fu il responsabile dell'omicidio di Don Minzoni nel 1923).

    6) chiudo con le parole bellissime di Pietro Calamandrei, giurista e partigiano: «Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.»

    (Piero Calamandrei,
    Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)
    utente anonimo

    #49   17 Settembre 2008 - 20:54
     
    Scusate, ho dimenticato di firmarmi: sono Il Leone.
    WG dovrebbe ricordarsi di me.
    Ciao
    utente anonimo

    #50   17 Settembre 2008 - 20:57
     
    n. 48,

    applausi !

    finalmente una persona seria ed in quest'italia dove tutto è sottosopra ed i buoni ed i cattivi vengno scambiati ci vuole come il pane!
    utente anonimo

    #51   28 Settembre 2008 - 21:23
     
    Se si riporterà in Italia un clima di tipo fascista i responsabili (o il responsabile ) faranno la fine del Duce. Fu uno dei governi piu criminali della storia.
    utente anonimo

    #52   29 Settembre 2008 - 10:20
     
    ero sorpreso dei toni tutto sommato
    moderatamente civili che riscontravo in questi post di Gianno'.
    Adesso si e' riusciti a stanare tutto quello che c'e' sotto,che e' emerso
    in tutta la sua consistenza.
    Ma che razza di gente scrive certi commenti?
    Ma questi,che fanno nella vita di tutti i giorni?
    Ma veramente in Italia esistono ancora oggi queste tipologie di persone?
    utente anonimo

    #53   29 Settembre 2008 - 11:11
     
    n. 52,

    ti riferisci alle candide difese del fascismo,

    od alle sacrosante risposte anche infuocate di chi si indigna ancora per l'apologia del fascismo ???
    utente anonimo

    #54   29 Settembre 2008 - 12:29
     
    sei un personaggio ridicolo. il tuo posto è nel PD
    utente anonimo

    #55   29 Settembre 2008 - 13:50
     
    n. 54,

    e chi difende il fascismo anche solo negli ideali merita la fogna ...
    utente anonimo

    #56   29 Settembre 2008 - 19:46
     
    NO,mi riferisco semplicemente al fatto che "siete tutti fuori strada"
    sia sotto l'aspetto formale che sostanziale.
    Ridurre ad una disputa da taverna
    l'analisi di un periodo storico ventennale e' da incoscienti,considerando anche che
    gran parte degli italiani dell'epoca
    parteciparono con non poco entusiasmo a certe manifestazioni,quindi "sposavano"
    l'orgoglio di essere i discendenti dell'antica Roma
    (come ci furono tanti dissenzienti che preferirono emigrare).
    Chissaperche' ogni volta che salta fuori l'orgoglio nazionale,poi "finisci a schifiu".
    Cosi' fu anche per i tedeschi,orgogliosi di essere di razza ariana.
    .
    Tornando ad oggi,mi pare semplicemente ridicolo che quando si
    cerca di porre rimedio alle disfunzioni dell'attuale sistema democratico,salta fuori qualcuno che grida al lupo al lupo,ed ad ogni minimo intervento si parla di attentato alla democrazia.
    Siamo un paese invaso da mafiosi
    e camorristi,spogliato e depredato da Caste di varia natura,
    inerme davanti questi
    massicci episodi di immigrazione che non finiscono mai,e qualcosa bisogna pur fare,O NO?
    .
    Intanto abbiamo gente che fa opposizione in modo ridicolo.
    Stamattina ad Omnibus(La7)un giornalista ha affermato che l'avviso di garanzia a S.B. nella riunione dei G8 a Napoli,parti' perche' i magistrati, in FULL IMMERSION nella loro missione, figuratevi i che ne potevano sapere che a Napoli si svolgeva il G8!
    (cioe' questo signore sostiene che nel 2000 i magistrati non vedono la TV ne' leggono i giornali e non sanno che c'e' un meeting fra le 8 maggiori potenze mondiali).
    Che barba!
    utente anonimo

    #57   30 Settembre 2008 - 04:38
     
    n. 56,

    scuse puerili;

    tutte le sciocchezze che hai enunciato (sebbene in alcuni casi rappresentino gravi problemi della società odierna) non giustificano in alcun modo una difesa neppure velata del periodo più buio della storia d'italia, del buio della coscienza e della morale nel nostro paese.

    in secondo luogo le "disfunzioni dell'attuale sistema democratico ..." in un "... paese invaso da mafiosi
    e camorristi,spogliato e depredato da Caste di varia natura,
    inerme ..." dipende anche dalle tue sbagliate scelte politiche.

    non possiamo combattere un male scegliendo un male ben peggiore.

    terzo, dall'accozzaglia di argomentazioni incollate "con la sputazza" noto con estremo dispiacere che hai una gran confusione in testa e faresti meglio invece che stare a scrivere inni al fascismo sui vari siti ad andarti a leggere (e fartelo spiegare magari da qualcuno con la testa sulle spalle in famiglia) un bel libro di storia (serio però);
    oppure leggiti (e fatti spiegare) il commento n. 48.

    se i giovani sono tutti come te, sono ben contento della bassa natalità.

    utente anonimo

    #58   30 Settembre 2008 - 11:04
     
    letto sostrato(2 volte)
    invece di substrato
    mi ha fatto demordere dal dare peso al commento 48.
    utente anonimo

    #59   30 Settembre 2008 - 11:05
     
    io nonho preso alcuna posizione politica,quindi non capisco in che cosa valuti sbagliate le mie scelte.
    utente anonimo

    #60   30 Settembre 2008 - 11:07
     
    che serve avere un dialogo con gente che punta subito all'insulto,
    piuttosto che riflettere sulle opinioni altrui?
    Torna quando sarai cresciuto culturalmente
    utente anonimo

    #61   30 Settembre 2008 - 13:41
     
    Salve, sono il #48.

    Con riferimento all'utilizzo della parola "sostrato" puntualizzo quanto segue, tratto dal dizionario della lingua italiana Zanichelli:

    sostrato o substrato
    [vc. dotta, dal lat. substratu(m), da substernere ‘stendere (sternere) sotto (sub)’. V. strato; av. 1705]
    s. m.
    1 (geol.) Strato sottostante a un altro: un sostrato di roccia.
    2 (ling.) Lingua parlata sostituita, per varie cause storiche, in una determinata regione, da un'altra di maggior prestigio | Reazione, fenomeno di sostrato, l'influenza che la lingua precedente ha esercitato sulla nuova modificandola.
    3 (fig.) V. substrato.
    4 (filos.) La sostanza considerata come ciò che sta sotto agli accidenti.
    5 (biol., agr., chim.) V. substrato.

    Spero che adesso sia chiaro che l'uso di questa parola era perfettamente corretto.

    Saluti.
    Il Leone
    utente anonimo

    #62   30 Settembre 2008 - 18:56
     
    cribbio,il Leone!
    a saperlo,mi sarei risparmiato l'osservazione!
    Pero' devi ammettere che e' un termine inusuale.
    Sicuramente la tua ricerca sara' di giovamento a tanti Lettori.
    saluti
    il grande Anonimo.
    utente anonimo

    #63   01 Ottobre 2008 - 09:26
     
    n. 62,

    mi auto-cito:

    "faresti meglio invece che stare a scrivere inni al fascismo sui vari siti ad andarti a leggere (e fartelo spiegare magari da qualcuno con la testa sulle spalle in famiglia) un bel libro di storia (serio però);
    oppure leggiti (e fatti spiegare) il commento n. 48. ".

    ecco appunto, hai letto senza farti spiegare da qualcuno capace (o dalla tua insegnante di sostegno) e non hai capito la parola "sostrato" che, tra le altre cose, sarà inusuale nella tua testa (ed in tivvù) ma è invece molto frequente su libri, giornali, enciclopedie, vocabolari ecc. (fatti spiegare cosa sono da chi lo sa...).

    inoltre, piccolo anonimo ignorante (nel senso che ignoravi la parola sostrato) se manco ti eri accorto di chi fosse l'autore del commento n. 48, mi sa che o non hai letto, o proprio non sai leggere e c'è pertanto qualcuno che lo fa per te ...

    inoltre, e questa è veramente incredibile:

    n. 59,

    "io nonho preso alcuna posizione politica,quindi non capisco in che cosa valuti sbagliate le mie scelte."

    siamo in un blog che parla di politica, in un post che parla di politica, hai difeso il ventennio e l'ideologia fascista, e non hai preso posizione ?!?!
    ma ti rendi conto della demenzialità dell'osservazione, spero ???

    mi ri - auto - cito:

    "se i giovani di oggi sono tutti come te, sono ben contento della bassa natalità. "

    ... vai a studiare, và !!
    utente anonimo

    #64   02 Ottobre 2008 - 11:25
     
    e guardate qui la becera ignoranza dove può portare ...

    http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Milan/Primo_Piano/2008/09/26/Abbiati.shtml

    ma che razza di giovani idioti ci sono in giro oggigiorno ???
    utente anonimo

    #65   02 Ottobre 2008 - 13:26
     
    come back to school!
    NULLA DI OFFENSIVO
    .
    E' una prassi nelle organizzazioni di maggiore successo,dove,sui banchi,ci trovi il neoassunto ed anche l'uomo di tanta esperienza.
    Gia' all'Universita' ricordo di avere valutato male la presenza tra i banchi di Fisica la presenza di una persona dai capelli grigi,proveniente
    nienteppopodimeno che dagli USA,
    ma poi riflettendoci ricordo che
    feci tanto di cappello a questo
    signore attempato che voleva riscoprire un mondo dal quale si era allontanato da tempo.E certamente ne trasse poi profitto.Chissa',forse era un uomo impegnato in qualche importante Progetto.
    Nelle aziende di successo gli aggiornamenti sono previsti
    a tutte le eta'.
    utente anonimo

    #66   02 Ottobre 2008 - 13:29
     
    rif 63
    non credo di avere difeso il ventennio.Ho detto ben altro
    utente anonimo

    #67   03 Ottobre 2008 - 13:22
     
    n. 65,

    a scuola saresti stato bocciato in storia ed educazione civica ...
    utente anonimo

    #68   04 Ottobre 2008 - 19:06
     
    a proposito di storia.
    Cosa c'e' di piu' infame che sottoscrivere un accordo e poi non rispettarlo?
    Non ci fu solo antisemitismo.
    Ci fu l'utilizzo dell'Yprite in Etiopia
    nel 1935,pur avendo l'Italia di allora aderito alla Convenzione di Ginevra.
    utente anonimo

    #69   07 Ottobre 2008 - 11:21
     
    n. 68,

    c'è poco da aggiungere.

    tranne se non sei marcio dentro ed idiota fino all'inverosimile il fascismo, ed ovviamente il gemello nazismo, (come xiodo storico e come ideologia) va rigettato in blocco in quanto merda, ovvero rifiuto e sottoprodotto dell'idiozia umana.

    mi fanno ridere tutti questi ragazzini viziati e figli di papà che si atteggiano a fascistelli col cranio pieno di letame.

    andate a lavorare che vi fa bene ...
    utente anonimo

    #70   07 Ottobre 2008 - 16:23
     
    oggi quelle dittature vengono rigettate e condannate,come e' giusto,sopratutto col senno del poi.
    Se ti rifai a quell'epoca,dovresti chiederti come mai molti intellettuali
    si entusiasmarono di quei regimi,e contribuirono alla loro affermazione.
    Oggi in molte parti del mondo esistono regimi dittatoriali che sopravvivono col terrore.
    Pero',attento,le analisi storiche richiedono menti un po piu' raffinate
    che possano immergersi in mondi che oggi non esistono piu'.
    Intanto c'e' da tenere gli occhi bene aperti con tutti questi immigrati di oggi e di ieri che chiedono ampia parita' di diritti nel nostro paese,perfino il voto e rappresentanti in parlamento.Ci andrei molto cauto,altrimenti diventiamo la pattumiera del mondo.
    utente anonimo

    #71   07 Ottobre 2008 - 20:25
     
    n. 70,

    pattumiera tipo gli stati uniti d'america?

    ma che discorsi miopi sono mai questi ?
    utente anonimo

    #72   08 Ottobre 2008 - 07:52
     
    ogni giorno in Italia ci sono incidenti,
    pestaggi,perquisizioni,omicidi,suicidi,
    rapine,furti,che coinvolgono tantissima gente.Non appena la cosa tocca un immigrato,si parla di razzismo.E dagli,contro il Governo.
    E' un film visto e rivisto.Ed e' ridicolo.
    Eppure l'Italia e' un paese che sta accogliendo tutti,purtroppo anche la gente irregolare,che poi per campare deve delinquere.
    utente anonimo

    #73   08 Ottobre 2008 - 14:14
     
    n. 72,

    togliendo il lavoro ai delinquenti nostrani ??

    non regge !

    e puzza di intolleranza.

    siamo d'accordo sui controlli, sulla vigilanza, ma fare di tutta l'erba un fascio (...) e bloccare indiscriminatamente tutti, come vuol fare questo governaccio, va oltre qualsiasi regola di umanità ed accoglienza (anche cristiana).
    utente anonimo

    #74   08 Ottobre 2008 - 19:17
     
    ma quali controlli e vigilanza!
    Si',si fanno,pero' dopo che sono sbarcati!Ma anche rinviarli ai loro paesi di provenienza, (quando si conoscono), e' un conto salato.
    Vorrei vedere quanti altri paesi al mondo sono disponibili a tanta tolleranza!Altro che razzismo.Qui entra chi vuole.Per fortuna l'Italia
    per molti e' un momento di transito
    verso l'Europa.
    C'e' chi ha spiegato chiaramente la situazione.
    Ponti d'oro
    per chi ha un contratto di lavoro ed una casa,Asilo ai rifugiati politici.
    Ma gli altri(spacciatori, ladri e prostitute) non li possiamo mantenere.
    utente anonimo

    #75   09 Ottobre 2008 - 09:05
     
    n. 74,

    seguendo il tuo ragionamento gli italiani emigrati in usa, svizzera, belgio, uk, francia, germania, ce li avrebbero dovuti rispedire tutti indietro col timbro "mafia, spaghetti e mandolino" in fronte ...
    utente anonimo

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