Il contratto dei 68 “interinali” della Wind di Palazzo Gamma è stato sottoscritto il 13 novembre 2007, chi con Quanta, chi con Metis. Ed eccolo, in sintesi, prendendo in considerazione quello che fa riferimento a Quanta. Oggetto: Contratto di assunzione per prestazioni di lavoro somministrato a tempo determinato (ex D. Lgs, 276 del 10 settembre 2003). Il cliente è la Wind Telecomunicazioni S.p.A. ed il motivo del ricorso alla somministrazione di lavoro a tempo determinato è il seguente: “ragioni di carattere produttivo: picchi di più intensa attività connessi a vincolanti termini di esecuzione”. L’indirizzo del luogo di lavoro, presente nel contratto, è Viale Cesare Giulio Viola 48, a Roma. Referente organizzativo è Gabriella Lo Cicero, mentre il referente sicurezza è Salvatore Cirafici. L’orario di lavoro consta di 25 ore alla settimana, un part-time dal lunedì alla domenica basato sulla turnistica aziendale. Durata dell’incarico: dal 13 novembre del 2007 al 31 dicembre dello stesso anno. Qualifica: Impiegato – Livello 4 – CCNL temporanei del 23 settembre del 2002: A. C-3. Call Center/ Servizio Clienti. Periodo di prova: 5 giorni di effettivo lavoro.
Nella parte dedicata alle condizioni contrattuali si legge che “l’attività lavorativa, per tutta la durata della prestazione presso l’impresa utilizzatrice sarà da lei svolta nell’interesse, sotto la direzione ed il controllo dell’impresa medesima, mentre l’esercizio del potere gerarchico e disciplinare resta in capo a Quanta”; “in caso di contratto di assunzione per prestazione di lavoro a tempo parziale, le parti convengono sulla possibilità di variare consensualmente la collocazione temporale della prestazione lavorativa ivi concordata”; “Per tutto quanto non previsto nel presente contratto di prestazione di lavoro somministrato si fa riferimento alla norme di cui al D. Lgs. 276/03 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché al CCLN per la categoria delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo del 23/09/2002 e tutt’ora vigente e al CCNL di settore applicato dall’azienda utilizzatrice”.
Una volta scaduto il contratto (31 dicembre 2007), è stato prorogato due volte: dal 1/1/2008 al 31/3/2008 e poi dal 1/4/2008 al 30/6/2008. L’oggetto delle proroghe è il seguente: Contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato. Contratto Nr. 0301-2007-53; Proroga del periodo di assegnazione nr 1 e nr.2 (D.Lgs 276/03 Art.22 comma 2).
Partiamo dal presupposto che il lavoro interinale non esiste più, essendo stato abolito con la legge 30/2003 ed il decreto legislativo derivante, il già citato n. 276 del 24 ottobre 2003. Al suo posto c’è la somministrazione del lavoro sia a tempo determinato che indeterminato; quest’ultimo, tuttavia, è stato abrogato con la legge 247/2007, o Protocollo Welfare.
Il precariato si configura quando c’è l’abuso della somministrazione, ovvero in caso di reiterazione della richiesta dello stesso prestatore di lavoro da parte dell’azienda utilizzatrice all'azienda fornitrice al fine di coprire un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e quindi per rispondere ad una esigenza gestionale e funzionale dell'azienda (utilizzatrice) stessa non a carattere temporaneo ma stabile nel tempo. Da ciò ne consegue che la Wind Telecomunicazioni S.p.A. abusa della somministrazione, configurando il precariato, giacché prima dei 68 interinali, con il contratto scaduto il 30 giugno, ci sono stati quelli che hanno lasciato l’azienda dopo il 31 dicembre 2007 ed il 31 marzo di quest’anno. E sia gli uni che gli altri non hanno avuto il contratto prorogato, avendo raggiunto i limiti stabiliti dalla legge. Al di là della 4° proroga, infatti, non c’è spazio per nessun’altra: il contratto di lavoro somministrato a tempo determinato può avere una durata massima di 12 mesi ed ogni contratto può essere oggetto al massimo di 4 proroghe della durata massima di 6 mesi ciascuno.
Infine, riporto integralmente il commento numero 54, firmato V.M., del post Scaduti:
…..come un pacco di biscotti scaduti, che tolti dal proprio scaffale e ammucchiato in disparte assieme a tanti altri pacchi di biscotti scaduti non piu’ utilizzabili…. Oggi 2/7/2008 è cosi che mi son sentita, inutile, dopo 7 mesi di aver svolto assistenza tecnica adsl svolgendo una mansione tecnica che ha richiesto 3 settimane di corso di 8 ore al giorno, dove con impegno volontà e dedizionesono state acquisite COMPETENZE TECNICHE di un certo livello.
Dopo aver per circa 700 ore risposto al microfono della mia cuffia “ ASSISTENZA TECNICA ADSL IN COSA POSSO AUITARLA”, mi ritrovo a dover ritornare, purtoppo al mio precedente lavoro e ora sono io che chiamo i clt e dico “ BUONGIORNO SONO FILOMENA DELLA WIND MOBILE LA CHIAMO PER INFORMARLA CHE DA OGGI DAL SUO CELL PUO’ PARLARE A SOLO 8 EROCENT. “” utututuututututututututu questo è quello che si sente da un cliente oramai stanco perché tartassato di ricevere continue chiamate di questo genere.
Eppure mi torna in mente l’intervista del Calisti e di Pavoncello , proprio quest’ultimo responsabile del mobile consumer customer management…di quanto l’azienda sia in crescita in entrambi i versanti sia fisso che mobile…DIAMINE a me la WIND mi ha dato la doppia fregatura usata sfruttata fino in fondo fisso e mobile…..
Come, secondo Lei Sig.re WIND,ci si può sentire, un individuo un essere umano che da un servizio dove ha acquisito una certa competenza tecnica autonomia professionalita’ , adesso per sopperire al mancato rinnovo lavora per un outsorcing che a sua volta gestisce servizi WIND, dove ancora piu’ beffa lo stesso outsorcing ci incita a produrre di più perché il cliente WIND MOBILE non è completamente soddisfatto e vuole alzare le rese ? mentre il Pavoncello dice che tutto cresce uhumhhum.
Io sono fortuna, dicono molti , certo a me almeno mezzo lavoro è rimasto, molti altri ,molti padri di famiglia, non hanno nient’altro, forse e’ vero che sono fortunata, ma il lavoro che ho mi permette al massimo di guadagnare appena 500 euro certo per molti sarebbero gia’ qualcosa, ma cosi continuerò a fare la BAMBOCCIONA A CASA DI PAPI , secondo la teoria di zio Berlusconi L’azienda di outsorcing per cui lavoro che gestisce servizi WIND dopo 3 anni di avermi spremuta , chiedendomi di lavorare di produrre di fare fino a 8 ore, perche’l’azienda aveva bisogno di gente come me , perche’ ero brava bella e buona, garantendomi uno stipendio da invidiare, a settembre del 2007 ha creduto bene di darmi il ben servito e dirmi che se volevo restare con loro dovevo solo campare di provvigioni,senza stipendio, vorrei vedere loro campare cosi in una societa’ dove le cose aumentano in una frazione di secondo, e che volevo potevo restare e aspettare, che il mio guadagno era dovto a quanto io credo in me stessa…vi rendete conto di cosa civiene detto, ho dimenticato di ringraziarli. Dopo una serie di lunghe trattative ad Aprile hanno deciso di prendermi di nuovo con loro,assieme a tanti altri come me ( che fortuna direste) ma solo per 4 ore perché l’azienda non si puo’ permettere di prendermi a 8 o 6 ore, però pretendendo che produca come quando lavoravo 8 /6 ore … ecco perche’ in attesa di aprile a novembre comincia a cercarmi il 2 lavoro e accettai di lavorare per WIND ,sperando di qualcosa di piu’ concreto più serio più professionale ..ma oggi mi ritrovo nuovamente con un solo lavoro a rifare la Bambocciona, ma con più esperienza più professionalità acquisita, con più ambizione ..ma lavoro per un azienda di outsorcing dove le mie competenze acquisite in WIND non servono o non le vogliono far servire, costretta solo 4 ore di lavoro e a loro completa disposizione, e dall’altro un lavoro scaduto il 30/06/200 8.. come pensiate ci si sente ..con un pugno allo stomaco..come numeri in un sacco… vi invito ad esprimere come vi sentite devono sapere tutti qual è la vera realtà del lavoro qui al sud mentre loro si arricchiscono io resto a vendere sim wind corporate alzando la produzione contribuendo al bilancio positivo WIND ma resto precaria con mezzo lavoro e mi viene negata la possibilità di crescita professionale .
- author: WG
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