Quasi un terzo degli interinali della Wind di Palazzo Gamma col contratto scaduto il 30 giugno sono stati presenti al presidio di stamattina, a cui hanno partecipato 4 sigle sindacali: Cgil, Cisl, Uil e Ugl. C'è stata anche una significativa rappresentanza dei colleghi che hanno avuto il contratto scaduto il 31 marzo ed il 31 dicembre. Da segnalare la presenza del segretario provinciale di Palermo dell'Ugl Telecomunicazioni, Antonio Vitti e di Rosario Faraone, segretario della Slc Cgil.
Già vi ho informato nel post di ieri che il 10 luglio è stato convocato dal Prefetto un tavolo di confronto con Wind spa, sollecitato da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil "relativamente alle problematiche concernenti la stabilizzazione dei lavoratori interinali di Wind", così come si legge nella breve sul Giornale di Sicilia di oggi, edizione Palermo, a pagina 18. Anche l'Ugl ha appena chiesto un incontro per un tentativo di risoluzione con l'Azienda "a seguito del provvedimento di mancato rinnovo dei contratti in scadenza del 30 giugno scorso da parte di Wind, avendo organizzato un sit-in di protesta giorno 26 davanti la sede di Palermo in via Lanza di Scalea 1350, non avendo a tutt'oggi avuto rassicurazioni da parte aziendale" (è possibile leggere la richiesta, che è stata inviata alla Prefettura, in questa pagina).
Ed ora permettemi un commento derivante dal presidio di stamane. In primo luogo, questo è un blog personale di uno dei 68 interinali della Wind che da oggi sono ufficialmente disoccupati, essendo la seconda proroga del contratto scaduta ieri. Non è il blog di un politico né di un sindacalista: qui sono libero di esprimere ciò che voglio nella piena libertà, prendendomi tutta la responsabilità di quanto affermato, dando ai lettori la possibilità senza censura di commentare. A me non interessano i dissapori sindacali tra le sigle, anzi mi dispiacciono, perché si dovrebbe tutti assieme lottare per il bene comune del lavoratore ed in questo caso per chi adesso è in mezzo alla strada, consapevoli del fatto che il mercato del lavoro palermitano è scadente. A proposito: 4 giorni fa l'Ugl Telecomunicazioni ha organizzato un sit-in che ha avuto un ottimo riscontro mediatico, eppure non si è vista alcuna partecipazione delle altre sigle. Anzi! Perché? Le mie orecchie (e non solo le mie) oggi hanno sentito spesso il numero 3 anziché il 4 in relazione ai sindacati che stanno lottando per gli interinali della Wind (quelli del 31 dicembre, del 31 marzo e del 30 giugno) Perché? Ma soprattutto: Cui prodest? Bisogna partire dal presupposto che ai lavoratori interessa di portare a casa i soldi per sopravvivere; con la politica di contrapposizione sindacale non si riempiono i frigoriferi.
Io ho un sindacato di riferimento: è chiaro e palese; però la questione degli interinali della Wind non è politica di destra o di sinistra, non è un fattore di allocazione di risorse e sorgente di posizioni di predominanza all'interno dell'azienda. Qui è una questione di sopravvivenza per i 68 interinali del 30 giugno e per gli altri del 31 marzo e del 31 dicembre: ragazzi sposati o in procinto di sposarsi; madri con in grembo un bimbo o di pochi mesi; giovani che non hanno provato ancora il gusto di guardare il futuro negli occhi.
Io qui ho scritto e continuerò a scrivere per tutto ciò, sottolineando senza peli sulla lingua quello che noto storto, a partire dalla capacità di rappresentanza sindacale di taluni e di certo non ho paura di qualche tono sopra le righe o di richiamo ironico del mio nome e cognome, così com'è avvenuto stamane. E scrivo perché lotto per lo stipendio a fine mese: la frutta non si acquista con le molecole d'aria. Questo è un blog del c...o? Fidatevi che mi piacerebbe scrivere di altro, piuttosto sul fatto che sono ennesimamente disoccupato, stanco di esserlo.
Aggiornamento 17:31. Sul sito dell'Ugl è possibile visionare un comunicato unitario Pozzuoli/Palermo. Nella parte dedicata all'Ull/Adsl si legge: "ai colleghi di questo gruppo va la mia più grande solidarietà. Chi ha svolto l'assistenza tecnica ha dovuto sopportare, per molto tempo, il gruppo blindato di back end, ora non più presente sul nostro sito. Addirittura ora multiskill con stress non indifferente per seguire le curve di traffico Ull/Adsl. Resisterà il back end adsl? Dal comunicato di Pozzuoli sembrerebbe di no". Una nota: l'Ull è il gruppo di assistenza tecnica per la telefonia fissa, l'Adsl è il gruppo di assistenza tecnica che si occupa della linea Adsl. I 68 interinali svolgevano chi l'una mansione, chi l'altra. Si legge inoltre: "Due precisazioni in merito alla sigla UGL: non date credito a chi ha diffuso la notizia di un pagamento chiesto ai ragazzi, con contratto interinale, pari a 7 €. Solo diffamazione. Come diffamazione si considera chi mette in giro voci di diffidare dalle imitazioni dei sindacati: - perché durante una trattativa sono le segreterie ed i delegati di SLC, FISTEL e UILCOM che ci mettono la faccia, che fanno le notti, che litigano con l'azienda. Gli altri, al massimo, arrivano qualche giorno dopo e siglano gli stessi accordi, frutto del lavoro e della fatica degli altri. Invitiamo pertanto i lavoratori a diffidare dalle imitazioni". Ed il comunicato, sottoscritto da Daniele Amato e Virgilio Cincotta per quanto riguarda il direttivo UGL di Palermo, termina così: "A chi si riferiscono quando parlano così? Noi rispondiamo così: Il sindacato è fatto dai lavoratori non dalle RSU. Il sindacato non è ufficio di collocamento ma difesa dei diritti dei lavoratori".
"Wind è un'azienda in crescita e paradossalmente vuole ridurre l'occupazione"
- author: WG
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