09/05/2008


Caro Peppino,

la mafia ti ha fatto saltare in aria 30 anni fa, sperando di cancellarti in quel modo con il tentativo di fare archiviare il tuo assassinio come non tale, bensì come suicidio. Ma tu amavi la vita, ne eri così attratto che non ci sei riuscito a farti gli affari tuoi, perché era forte in te la passione per il giusto e l’odio per l’ingiusto. Eri ostinato e folle, così come tutti gli uomini coraggiosi: avesti l’audacia, ad esempio, di scrivere un articolo nel giornale L’idea Socialista con il titolo “La mafia è una montagna di merda“. Eroismo allo stato puro, anche perché pensa che c’è gente che ancora oggi avrebbe il terrore di fare una cosa simile. Se tu avessi un’altra possibilità di vivere in questo mondo, sono certo che rifaresti tutto ciò che hai fatto, magari rischiando di nuovo di finire ridotto a pezzettini in quel maledetto binario ferroviario. La Sicilia, però, oggi è cambiata, grazie anche alla tua vita sacrificata ed a coloro che hanno deciso di combattere come te. Certo è che cosa nostra (utilizzo le minuscole perché non gli voglio dare importanza) cammina ancora in mezzo alla gente onesta, però lo fa in silenzio, perché non può più proporsi come faceva indisturbatamente prima. Se tu fossi ancora tra di noi, ti accorgeresti che in ogni balcone palermitano c’è vivo il ricordo delle lenzuola bianche, anche se sono sparite; in via Libertà si può persino ascoltare l’eco dei sorrisi dei bambini, che facevano le catene umane nel tempo successivo alle stragi che provocarono la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La Sicilia non è più quella di prima ma deve ancora migliorare: la lotta contro la mafia non è finita e non bisogna correre il rischio di credere che sia sconfitta solo perché è in silenzio, anzi sta così perché significa che tutto il potere è al posto giusto. Chissà, se tu fossi nato negli anni Ottanta, saresti un blogger e di certo saresti uno dei più letti; registreresti le tue celeberrime parodie con tanto di faccia grazie ad una modesta webcam e pubblicheresti il tutto su YouTube. Ti sarebbe piaciuto questo modo di comunicare con la gente, lo so, ed avresti fatto ancora più rumore. Ma tu dovevi nascere quando sei nato e lottare nel tuo tempo contro la peste mafiosa. Ti ringrazio vivamente, dunque e lo faccio in nome di tutti i palermitani, di tutti i siciliani, di tutti gli italiani, di tutti i cittadini del mondo che hanno l’assillo del bene.

Con affetto e stima,

Walter Giannò

postato da: WG alle ore 22:20 | Permalink | commenti (15)
Commenti
#1   09 Maggio 2008 - 22:25
 
http://fuffa

[..] Caro Peppino Impastato, ti scrivo che... [..]
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#2   10 Maggio 2008 - 00:25
 
Se Peppino fosse vivo posso benissimo immaginare chi sarebbe il destinatario principale delle sue parodie. Un certo qualcuno che ha detto che MAngano è un eroe, un certo qualcuno che dice che tutti i giudici sono comunisti, un certo qualcuno che candida un condannato a 9 anni per associazione mafiosa nelle sue liste....e chi più ne ha più ne metta
utente anonimo

#3   10 Maggio 2008 - 00:40
 
giannò, impastato si starà rivoltando nella tomba!
utente anonimo

#4   10 Maggio 2008 - 10:53
 
Immaginiamo da Radio Aut cosa verrebbe fuori, quali sopranomi avrebbe trovato al tuo idolo. Ed immaginiamo anche come sarebbe stato etichettato da te.
Lascia stare Peppino e fallo riposare in pace che alla sua memoria ci pensiamo noi.
Peppino è vivo e lotta insieme a noi le nostre idee non moriranno mai.
utente anonimo

#5   10 Maggio 2008 - 11:00
 
@4) Commento stupido. Sono libero di onorare la sua memoria ed è assurdo essere tacciato di mafia. Io l'ho vissuta nella pelle. Ero bambino nel 1992 e negli anni precedenti... io ho visto con i miei occhi la paura, i silenzi, le tensioni. Io ho sempre scritto contro la mafia. Questo tipo di comportamento, anonimo, è poco curante del fatto che sono siciliano ed amo così tanto la mia terra da essere riconoscente a chi l'ha combattuta, dando la vita. La lotta d'Impastato contro la mafia non era puramente politica e di parte, perché non ha colore. Eppure c'è chi vuole strumentalizzare anche questo. Era di sinistra, è vero ma la peste mafiosa non riguarda solo chi non è di destra. Liberi, comunque di fare tutte le critiche che volete... io non sto con la mafia o con chi l'appoggia e mi secca tornare sempre sugli stessi argomenti, già affrontati (ho dedicato un post al rapporto tra Forza Italia e cosa nostra tempo fa). Io, ad esempio, seguo le orme di Carlo Vizzini, che cammina con la scorta per la sua lotta contro la mafia; mi sono iscritto di recente all'associazione mafiacontro... non ho votato per Cuffaro, ecc. Bisogna scrivere con il senno di poi e capire che ci vuole l'unità siciliana per combattere contro l'orco. Frammentarci è una cosa stupida. Fate riferimento a Dell'Utri? C'è la legge che ha dato una risposta. Ed io sono libero di scrivere su Impastato e di onorarlo.
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#6   10 Maggio 2008 - 11:18
 
nell'immaginario collettivo la Mafia "fa" soldi.
Quindi,se hai soldi,e' facile che qualcuno ti da' del mafioso,o amico del mafioso.
Siccome a sx,generalmente,ci stanno quelli con pochi soldi,
ecco spiegato perche' le sx si arrogano il diritto di fare antimafia,
loro soltanto.
utente anonimo

#7   10 Maggio 2008 - 11:29
 
La Mafia, inoltre, non ha un colore politico... va dove può avere soddisfatti i propri interessi... ricordo che prima era con gli autonomisti (Giuliano docet). La mafia non è di destra, eppure c'è chi lo pensa, negando la realtà delle cose e sovente questo pensiero proviene da chi non ha mai messo piede in Sicilia.
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#8   10 Maggio 2008 - 11:54
 
la mafia non è di dx e di sx, ma anche a B. non interessano la dx e la sx se non a scopi elettorali; nel 1994 a lui e ad alcuni dei suoi accoliti interessava soltanto arrivare rapidamente al potere per mero interesse personale ed ha intrapreso a tal fine la via politica più breve ed agevole. Le leggi approvate dal 1994 ad oggi fanno fede in tal senso, così come le dichiarazioni di lunardi sulla convivenza con la mafia, di B e dell'U. su mangano, e la condanna (pur se in primo grado) di dell'U, la vicenda mercadante (che hai forse dimenticato) e la vicenda cuffaro (che oggi si sbaciucchia in parlamento con dell'U) nonchè una miriade di altri "strani" fatti, fanno pure testo.
Avallare politicamente queste persone ed il loro modo di parlare agire e pensare ti mette in una posizione quantomeno un po' scomoda per potere onorare la memoria di un vero eroe come impastato che, ripeto, si starà rivoltando nella tomba.
Chissà fosse stato vivo oggi cosa avrebbe postato in risposta a questi tuoi commenti.
utente anonimo

#9   10 Maggio 2008 - 12:58
 
@8) Ti posso ricordare che sotto il governo Berlusconi è stato trasformato in norma permanente il 41bis? Ti posso ricordare che sotto il governo Berlusconi c'è stata l'operazione d'impatto contro la mafia, che ha portato all'arresto anche di Bernardo Provenzano? Strano modo di essere contro la mafia.
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#10   10 Maggio 2008 - 14:41
 
certo, che pensavi che berlusconi e dell'utri sarebbero andati in giro a braccetto con i boss mafiosi? o che avrebbero abolito il carcere x i mafiosi?
è chiaro che con un'opinione pubblica attenta e, negli ultimi anni almeno, a palermo in particolare cosciente della necessità di ribellarsi a certe logiche non potevano fare altro che prorogare ad libitum il 41 bis (credo anche x la pressione di castelli e della lega felici di seppellire in galera terroni x giunta mafiosi);
ma cosa pensi che nel 2002, ovvero il decennale di un evento- shock con vasta eco internazionale come la strage di capaci un volpone attento all'immagine sui media e nei confronti dell'opinione pubblica come S.B. potesse abolire ex abrupto un articolo simbolo di una legge simbolo della lotta contro la mafia, il 41 bis???
ma che pensi che sono (siamo) fessi ?!?
in ogni modo :

http://it.wikipedia.org/wiki/Articolo_41_bis

(leggi il paragrafo "Le reazioni dei boss mafiosi ") dovrebbe chiarirti qualche idea.

E poi chi ti dice che magari con un governo diverso la cattura (cmq verificatasi -spero casualmente- proprio il giorno della sconfitta di SB del 2006) del boss non si sarebbe verificata prima ???
Tutto è possibile e dagli indizi processuali si sarebbe portati a supporre che ...
lascio il resto alla tua - vostra intelligenza.

Giannò, impastato continua a rivoltarsi nella tomba.
utente anonimo

#11   11 Maggio 2008 - 01:11
 
Considerate Wikipedia come fonte di verità assoluta, quando è possibile che ognuno possa apportare modifiche. Mah...
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#12   11 Maggio 2008 - 02:15
 
Bel post ciao
utente anonimo

#13   11 Maggio 2008 - 11:10
 
#11 : Ma almeno lo sai come funziona wikipedia? Ti sei chiesto perche' in Cina e' censurata?
utente anonimo

#14   11 Maggio 2008 - 11:28
 
il fatto che molti pentiti anche in separata sede facciano dichiarazioni concordanti su certi rapporti mafia-politica E' un fatto oggettivo.
Che poi vogliamo nasconderci dietro a un dito e dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, siamo alle solite.
La mafia con questo etablishment politico regionale e nazionale non verrà mai eradicata.
utente anonimo

#15   11 Maggio 2008 - 17:00
 
Vergognati di scrivere di Peppino Impastato e nello stesso tempo votare chi dice che il comunismo è il male del mondo e che Mangano è un eroe. Vergogna, non hai rispetto neanche per i morti.

Continua a parlare di quanto è figo Berlusconi che ti riesce meglio!
utente anonimo

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categoria:palermo ieri e oggi