
Raffaele Lombardo è il nuovo Presidente della Regione Siciliana. La sua vittoria è stata più che netta, avendo ottenuto il 65,4% dei voti. La sua avversaria principale, Anna Finocchiaro, appoggiata dal Partito Democratico e dalla Sinistra Arcobaleno, ha avuto il 30,2% dei consensi. Sonia Alfano, la candidata degli Amici di Beppe Grillo, è riuscita ad ottenere il 2,4% e tra questi c'è anche il mio voto, giacché ho optato per il suffragio disgiunto e non sono stato il solo, considerato che la sua lista di riferimento ha ottenuto l'1,7%. Così com'è accaduto alle elezioni politiche nazionali, anche in quelle regionali siciliane la Sinistra Arcobaleno non ha conseguito alcun seggio e c'è da sottolineare l'esclusione eccellente di Rita Borsellino. Nella Sala d'Ercole, dunque, ci sarà una maggioranza "bulgara", in quanto il centrodestra (Pdl - Mpa - Udc) potrà contare su 62 deputati su 90. Nell'isola è successo che il partito di Silvio Berlusconi ha superato la somma dei voti conquistati due anni fa da Alleanza Nazionale e Forza Italia (e qui la Lega Nord non c'entra nulla). Per quanto riguarda la composizione specifica dell'Ars, il candidato che ho sostenuto col mio voto ce l'ha fatta alla grande: Francesco Cascio, infatti, ha ottenuto 21.186 voti ed ora il palermitano, classe 1963, reclama legittimamente la poltrona di Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, il cui predecessore è Gianfranco Micciché, il quale è stato eletto alla Camera dei Deputati. Ciò perché ha avuto molti più voti, ad esempio, di Francesco Musotto, l'ex Presidente della Provincia di Palermo. Per l'onore della cronaca, comunque, il candidato che ha ottenuto più voti in assoluto è stato Antonello Antinoro (Unione di Centro): 28.101 preferenze. Francesco Mineo, sostenuto da Micciché, ha ottenuto 17.430 preferenze e chiude la top ten dei più votati. Per il partito di Walter Veltroni è stato un disastro, avendo ottenuto il 18,7%, cioé 505.309 voti contro il 33,4% del Popolo della Libertà (899.982 voti) ed Anna Finocchiaro, delusissima, ha esordito la sua conferenza post-risultati in questo modo: "Siamo qui per commentare una sconfitta netta". Il Partito Democratico, sommando i voti ottenuti dai Ds e dalla Margherita nelle scorse elezioni regionali, ha perso il 7%. Comunque, potete saperne di più su risultati ed eletti in questo post apposito che ho pubblicato sull'urban blog di Palermo.
Ora, così come ho annunciato quattro giorni fa, io non ho votato direttamente per Raffaele Lombardo per un motivo che si spiega con un altro nome e cognome: Salvatore Cuffaro. Ho preferito, dunque, porre in essere un voto di protesta, barrando con la x il simbolo di Sonia Alfano. Se avessi optato per uno degli altri candidati, avrei dato un'impronta di diverso orientamento politico rispetto a quello che mi caratterizza, essendo pienamente coinvolto nel Popolo della Libertà. E' stata una scelta di coerenza. Conclusosi lo spoglio elettorale ed essendo stato proclamato il vincitore, però, non posso che augurarmi che Raffaele Lombardo possa governare responsabilmente, curando l'interesse di tutta la Sicilia e non soltanto di quella orientale, ricordandogli che Palermo è il capoluogo della Regione, non Catania. In bocca al lupo, dunque, al leader del Movimento per l'Autonomia che ha altresì il compito di convincere me (e tutti gl'altri che hanno usato il voto disgiunto o si sono turati il naso) di essere di gran lunga migliore del suo predecessore, nonostante ci sia la sua ombra. Speriamo che dimostri di essere un Presidente più territoriale che politico, giacché è di questo che la Sicilia ha bisogno.
- author: WG
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