31/12/2007

ZingFu

Felice 2008 a tutti gli affezionati lettori ed a chi è passato e passerà da qui solo una volta... E Felice 2008 a me, con la speranza di cavarmela, sempre e comunque...

Un anno di blog
(i post più commentati e discussi dell'anno, mese per mese):



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31/12/2007


Bilawar Zardari
: "Mia madre ha sempre detto che la democrazia è la miglior vendetta".

Bilawar, a 19 anni, sarà il successore politico di Benazir Bhutto, sua madre. Ed ha esordito con quella frase che ha in sé una bellezza esacerbante, quantunque sorta in seguito ad una tragedia che per Bilawar non è solo pakistana, bensì tremendamente intima, giacché gl'hanno ammazzato la mamma. Il mondo ha bisogno di gente che abbia il coraggio,dove pochi ce l'hanno, di mettere al primo posto nei modi per raggiungere l'ordine la democrazia, la migliore forma di governo possibile.
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categoria:politica
30/12/2007


Francesco Totti e Ilary Blasi hanno chiamato la loro bambina Chanel. Gianluigi Buffon e Alena Seredova hanno chiamato il loro primogenito Louis Thomas. Alessandro Del Piero ha optato per Tobias, mentre Lapo Elkann per Oceano.

C'era un tempo in cui i genitori chiamavano i loro figli con i nomi dei nonni a prescindere dal cognome... così è accaduto un Angelo Della Morte e un Santo Campo, però 'sti nomi che i vip stanno appioppando ai propri pargoli sanno di ridicolo... ma ci pensano che un giorno essi cresceranno e dovranno fare i conti con i terribili compagni di scuola? Immagino di già le battute triviali, tipo: Chanel numero 5 (magari dopo un'interrogazione di francese), padre Tobias...


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categoria:storia, attualitĂ 
30/12/2007
Ed ora un video che ho realizzato oggi, utilizzando tutte le cartoline su Palermo della collezione di Giuseppe Romano finora pubblicate nell'urban blog del capoluogo siciliano, di cui sono "sindaco".
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categoria:palermo ieri e oggi
30/12/2007


Al Corriere della Sera Lamberto Dini ha annunciato i punti fondamentali del suo programma "minimo", che, se non dovessero essere accolti da Romano Prodi, causerebbe l'irrimediabile caduta legittima del governo di centrosinistra.

Vediamoli insieme i sette punti diniani:

  1. Una decisa azione per la riduzione della spesa pubblica: a partire dall'uscita anticipata di almeno il 5% dei lavoratori pubblici. Ciò perché l'era informatica può permettere che qualcuno possa andarsene anticipatamente in pensione. E mi sembra giusto.
  2. Il ridimensionamento delle persone che vivono di politica: a partire dall'abolizione delle Province. Mi sembra più che giusto, perché bastano ed avanzano la Regione e i Comuni. A che servono, infatti, le Province? Il loro lavoro può essere ottimamente integrato in quello della Regione e dei Comuni. Non mi ricordo dove ma in qualche post anch'io ho proposto una cosa del genere.
  3. Una riduzione del carico fiscale per i contribuenti: naturale conseguenza delle politiche scellerate di Padoa-Schiappa.
  4. La rinuncia alle centinaia di programmi inconcludenti nei quali vengono disperse le risorse europee dei fondi strutturali, che lasciano il Meridione nella penosa situazione in cui si trova: Lamberto Dini for President!
  5. La realizzazione del sistema nazionale di valutazione dei risultati scolastici: in estrema sintesi Dini propone che gli insegnanti siano pagati in relazione della reale preparazione degli alunni. Così sapranno il motivo del giorno e della notte.
  6. La riduzione da 45 a 15 giorni della sospensione feriale dei termini processuali: dicendo ai giudici di avere giorni di ferie in meno dovrebbe accelerare i tempi della giustizia, tali che una tartaruga, al confronto, raggiunge prima Achille.
  7. Il ridimensionamento del ruolo della politica nella gestione della sanità pubblica: La politica fornisca regole e risorse; scelga ministro, sottosegretari e assessori. Ma non direttori generali e primari. Come dire: la Turco alla Turco, la Sanità alla Sanità.
Diciamocela tutta, anche se Dini è dall'altra parte, questi sette punti non sono male. Sa benissimo il Senatore che questi punti difficilmente saranno presi in considerazione dalla compagnia dell'anello di Romano Prodi. Io aprirei la campagna acquisti di riparazione di Gennaio...
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categoria:politica
29/12/2007
Dopo questo post ho appena pubblicato sull'urban blog di Palermo un'altra triste notizia di violenza sui cani, accaduta nel giorno di Natale. In Polonia, però, è accaduto un altro fatto, parimenti tragico ma di diversa fattura. A Olsztyn, nel nord del Paese, due uomini di 33 e di 34 anni hanno perso la vita dopo aver salvato un cane, caduto nelle acque di un lago ghiacchiato: la lastra di ghiaccio, che copriva il lago Kortowskie, si è spezzata sotto il loro peso.

Sono convinto che ci sarà gente che, una volta letta questa notizia, penserà che non ne valeva la pena rischiare la propria vita per salvare un cane, poiché le esistenze degli uomini contanto di più di quelle degli animali. Mi va di credere, tuttavia, che quei due polacchi abbiano pensato di salvare la vita di quel cane senza lontanamente fare a caso al rischio che stavano correndo. Hanno compiuto quel gesto perché l'esistenza è un dono così grande che non si può lasciare andare via, se esiste almeno una possibilità che ciò non accada e di certo sono stati mossi dal loro affetto per quel cane, che è stato sottratto alla morte. Lo avrei fatto al loro posto? Beh, premettendo che non so nuotare, ci avrei pensato più di una volta ma se mi vengono in mente gli occhioni del mio cane, forse anch'io ci avrei tentato.
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categoria:cronaca
29/12/2007


Credo fermamente nell'inesistenza del destino e ritengo che ogni attimo sia frutto di tutte le scelte precedentemente fatte che hanno condotto un uomo in un determinato spazio in un determinato momento. E poi considero il tempo come il parametro di misura per eccellenza dell'agire, cioé la più importante convenzione tra tutte le convenzioni. Non esiste, infatti, né il passato, che è ricordo, né il futuro, che è aspettativa ma solo il presente, inteso come la porzione di tempo in cui si sta effettivamente esistendo. Per questo motivo non sopporto i cosiddetti "maghi", che abusano spesso dell'ansia dei malcapitati per mero scopo di lucro. E mi rattrista, dunque, la notizia che in Italia ogni giorno 33 mila persone fanno ricorso alla loro fasulla ultrasensibilità. E sono responsabili di tutto questo non solo i diretti farabutti ma anche tutti i media che gli concedono lo spazio pubblicitario. A tal proposito, l'associazione Telefono Antiplagio ha conferito il primo "premio dalla parte dei ciarlatani" a Ebay, perché avvalora cartomanti e produttori di sostanze miracolose, che di miracoloso hanno soltanto il fatto che producono soldi per chi le fa, addirittura dando lo spazio per metterle all'asta. Ora, sono un innamorato cronico del sito dell'
e-commerce per antonomasia ma non capisco perché non giudichi illegali gli oggetti "magici": lì si combatte con prontezza (e giustamente) la pirateria ma non si fa nulla contro chi esplicitamente truffa l'acquirente, configurando così la complicità nella circonvenzione d'incapace.
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categoria:cronaca, websurfing, attualitĂ 
28/12/2007


Ormai chi ha voglia di restare al governo, nonostante non ci sia più la maggiornaza politica al Senato, ce l'ha con Lamberto Dini, divenuto il peggior nemico, quasi accostabile a Silvio Berlusconi, ritenuto il demone per antonomasia.

Mauro Fabris, capogruppo dell'Udeur al Senato, ha affermato che: "Dopo la caduta di Prodi, Dini farebbe bene a ricordarlo che ci sono solo le elezioni anticipate e non la sua elezione alla Presidenza del Senato, anche se qualcuno, a destra e forse anche a sinistra, potrebbe averlo illuso". E magari lo pensa pure Clemente Mastella, che non ha negato di recentissimo di passare dall'altra parte della barricata.

Pino Sgobio, Capogruppo del Pdci alla Camera dei Deputati, ha dichiarato: "No ai ricatti o alle minacce. Dini sa bene che il Presidente del Consiglio Prodi e la maggioranza che sostiene l'attuale governo sono stati eletti dai cittadini sulla base di un programma elettorale. Quel programma non può essere considerato da nessuno carta straccia". Sgobio è uno di quelli che ancora crede nella favola di Prodi Rosso.

Giovanni Russo Spena, Prc, ha sostenuto: "Sarebbe ora che Dini la smettesse con questi giochini che hanno ormai assunto tratti di pura irresponsabilità". Non è più irresponsabile che sia stata approvata la finanziaria, pur dispiaciuta a molti (così come hanno attestato le dichiarazioni dei voti) ma voluta lo stesso per mantenere calda la poltrona?

Antonio Di Pietro, Italia dei Valori, ha detto che Dini "è un personaggio in cerca di autore, pronto a altare dalla nave perché ha il timore che affondi. Invece la nave deve essere portata in porto". Più che nave, siamo di fronte ad una barchetta che sta colando a picco. Meglio tentare di salvare il salvabile, piuttosto che straperdere.

E come l'ha presa il diretto interessato?

"Accettiamo la sfida del premier (-un governo si abbatte col voto di sfiducia, quindi che mi votino contro- aveva detto Prodi). Presenteremo un programma alternativo che dovrebbe essere accettato nella sua interezza. Se così non fosse, il nostro voto sarà negativo".

Come dire... nel 2008 finalmente l'Italia sarà liberata dal peggiore governo della storia repubblicana. Prodi si è mangiato il panettone ma nella calza della befana troverà carbone, altro che cioccolattini...

P.S.: il senatore Willer Bordon ha dichiarato ai quattro venti che: "l
a maggioranza non c'è più". Il 15 gennaio consegnerà la lettera di dimissioni e poi cercherà le firme per un governo-ponte.
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categoria:politica
27/12/2007
Ci sono cristiani che non hanno la libertà neanche di celebrare con serenità il Natale. Nel distretto di Kandhmal, nello stato orientale indiano di Orissa, alcuni centri di culto cristiani sono stati attaccati. Padre Babu Joseph, portavoce della conferenza episcopale indiana, ha riferito all'agenzia Misna che oggi "da quello che abbiamo appreso una quindicina tra chiese e cappelle sono state assaltate e danneggiate in diversi villaggi". La stampa locale, inoltre, ha fatto sapere che le truppe della Central Reserve Police Force stanno pattugliando le zone colpite dalle violenze, iniziate alla vigilia di Natale, che hanno provocato finora la morte di un giovane e il ferimento di un'altra ventina di persone. Di questi cristiani, però, se ne parla poco, perché non fanno notizia: essi sono collocati soltanto nella loro area geografica, considerati come problemi di una realtà composita in cui chi crede nella croce è in minoranza. Però, caspita, lasciatemelo urlare: nella nostra società, in cui succedono comunque tante tragedie brutali inerenti ai microcosmi, queste cose a livello macrosociale non accadono. Non sto compiutamente sostenendo che la nostra cultura occidentale sia superiore ma è migliore senza dubbio ed esempi per avvalorare questa tesi ne avrei così tanti che potrei scriverci un libro di almeno cinquecento pagine. Nel nostro Vecchio Continente permettiamo la qualunque, in nome della libertà conquistata sul terreno, a colpi di Rivoluzioni ma in altri posti non è permesso ad un cristiano nemmeno d'indossare una collana con una piccola croce.
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categoria:attualitĂ , religione e societĂ 
27/12/2007


Da Tgcom: "La leader dell'opposizione pakistana ed ex premier Benazir Bhutto è stata uccisa in un attentato a Rawalpindi, a sud di Islamabad, dove stava tenendo un comizio elettorale".

Benazir sapeva che sarebbe accaduto, prima o poi. Era un personaggio scomodo, perché voleva la vera libertà per il suo Pakistan. Ed Al Qaeda l'ha uccisa, compiendo un atto codardo contro la democrazia. Il terrorismo è la radice del male, che bisogna estirpare con la forza: le parole, infatti, non servono a nulla.
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categoria:politica, islam alla guerra
27/12/2007
Elefante in cateneA proposito ancora di maltrattamento sugli animali, siamo ormai nel pieno periodo degli "spettacoli" dei circhi, dove essi sono costretti a comportamenti che vanno al di là della loro natura, spesso in condizioni che non possono non scuotere gli animi anche di coloro che non sono dichiaratamente ed attivamente animalisti. Gli elefanti, ad esempio, sono costretti a vivere in mezzo ai propri escrementi, senza strutture adeguate per proteggerli dalle intemperie, senza alcuna cura veterinaria quando ne hanno bisogno: sono merce da spettacolo per ricavarne profitto. Le tigri ed i leoni, poi, vivono e viaggiano in gabbie di piccole dimensioni e durante gli addestramenti sono incatenati o legati intorno al collo. Agli orsi, inoltre, sono bruciate le zampe anteriori per obbligarli a stare in piedi su quelle posteriori. Ora, queste e tantissime altre sofferenze sono procurate agli animali essenzialmente per il divertimento degli spettatori, specie dei bambini, che sarebbero i primi a non volere andare al circo, se sapessero come sono trattati Dumbo, Baloo, Bambi, Shere Khan e Bagheera. Come si legge, infine, sul sito Circuses.com, animals are not ours for entertainment.




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categoria:attualitĂ 
27/12/2007


Appena due giorni fa, in pieno Natale, Romano Prodi ha affermato ai quattro venti che: "L'affannosa gioia della spallata inseguita da Berlusconi non serve proprio a niente, non serve a lui perché poi non riesce a darla, né serve all’Italia. Fa molto male alla democrazia italiana". D'accordo, siamo di fronte ad un uomo politico, con un'onorabile carriera alle spalle, ma anche questa uscita ha palesato che è giunto anche per lui il momento della giusta pensione accanto a Flavia. Silvio Berlusconi, infatti, è il leader di Forza Italia, cioé il partito con più consensi nell'opposizione, ovviamente legittimato a provarle tutte pur di far cadere il peggiore governo della storia della Repubblica. E questo lo sa bene Lamberto Dini, il quale ha dichiarato, a proposito dell'accusa di Prodi, che: "Questa sembra essere la dichiarazione di una persona che pensa che soltanto lui possa guidare il Paese: una pretesa assurda. L'opposizione faccia il suo lavoro ed il governo il proprio. Per ora è soltanto perdita di consensi". Ha sostenuto, inoltre, che: "Il governo in Senato non ha più i numeri per governare. Ed è assurdo che Prodi pensi che soltanto lui possa svolgere quel ruolo". In estrema sintesi, per Dini è giunto il momento dell'estrema unzione per l'attuale maggioranza di centrosinistra. La pensa come lui il senatore Domenico Fisichella, il quale ha da pochissimo affermato che: "lo sforzo di reggere a ogni costo per un governo che ha un consenso molto basso pregiudica il tentativo del Pd e del nuovo partito di Berlusconi di trovare una qualche formula pe modificare questa legge elettorale". Adesso non ci resta che attendere coerenza, quella che è mancata al momento del voto di fiducia in occasione della finanziaria. Staremo a vedere.
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categoria:politica
26/12/2007
Per cominciare eccovi queste due brutali fotografie:

Cane Ucciso Porto Empedocle
Cane Ucciso Porto Empedocle 2
Queste terribili immagini provengono da Porto Empedocle, a pochi chilometri da Agrigento. In questo luogo si moltiplicano quotidianamente le violenze brutali contro i cani. E' accaduto, ad esempio, che un randagio è stato ucciso a colpi di arma da fuoco, che un altro è stato pestato a sangue fino a staccargli quasi gli occhi e poi è successo qualche giorno fa quello che state vedendo nelle foto. Così come recita il leitmotiv siciliano, nessuno sa niente, nessuno ha visto niente, nessuno ha ascoltato nulla.

Per chi volesse fare qualcosa in modo tale da evitare ad altri cani questa malvagia sorte, invito a visitare il sito dell'associazione animalista di Porto Empedocle, cliccando qui.

Aggiornamento 14:10: Ho trovato qui il ritaglio di giornale in cui si racconta questo tragico fatto di cronaca, da cui si evince che la cagnetta era anche incinta.

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categoria:attualitĂ 
25/12/2007


Buon Compleanno, mio Signore. Partecipo al giorno che celebra la Tua nascita con tutto quello che ho di me, ringraziandoTi perché hai contagiato l'uomo con la libertà, perché gli hai donato la gioia della speranza. Grazie, inoltre, per il fatto che riesco a sentirTi nel mio cuore. E dai un bacio sulla guancia da parte mia a Tua Madre ed un'affettuosa pacca sulle spalle a Giuseppe, colui che Ti fu padre in terra, che camminò tanto per proteggerTi e di conseguenza per salvaguardare l'anima di ognuno di noi. Io Ti sono fedele.
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categoria:religione e societĂ 
24/12/2007
Domani sarà il 25 dicembre, ovvero  il Santo Natale. Ma ci sono notizie che scuotono la mia anima, notizie nei confronti delle quali la mia fede si chiede un perché che non avrà risposta. E' accaduto ad Hilla, in Iraq, che 12 bambini sono morti investiti in pieno da un treno merci, mentre a bordo della loro auto familiare cercavano di attraversare un passaggio a livello a Sayahiyya. Ed ora la polizia del posto sta dando la caccia al macchinista, che sta fuggendo. Credo in Dio ma a volte non Lo capisco. D'accordo, c'è il libero arbitrio e via discorrendo, però a volte mi sembra che Ci lasci un po' troppo soli e che permetta che il male abbia il sopravvento, soprattutto a danno degli innocenti, come nel caso di questi 12 bambini. Dovrei credere pienamente che ora stiano meglio, che si trovino tra le Sue braccia amorevoli, però non riesco ad accettare umanamente simili tragedie. Mi fido di Lui, comunque: mi fido che i loro angeli custodi abbiano sottratto le loro anime dai loro corpi prima dell'impatto con il treno, giacché Dio sapeva che era giunto il loro momento di abbandonare la vita, in quanto è onnisciente. Perché Egli è così buono che non può avergli fatto patire, anche per un solo secondo, la sofferenza fisica e psicologica della comprensione che la fine sarebbe giunta in un attimo, il giorno prima di Natale.
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categoria:cronaca, quotidianitĂ 
24/12/2007
Ho appena pubblicato questo post nell'urban blog di Palermo: 2000 volantini per trovare Antonio e Stefano Maiorana.
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categoria:cronaca
23/12/2007

Se Enrico VIII potesse ancora dirci la sua, non sarebbe per nulla contento del fatto che i cattolici praticanti hanno superato gli anglicani in Inghilterra (e sintomo di ciò è la recente conversione di Tony Blair). Si assiste al fenomeno che le parrocchie anglicane si svuotano mentre quelle cattoliche resistono alla crisi religiosa della nostra era. Dandone la notizia, il Sunday Telegraph lo ritiene un allarme: a partire dal 2000, infatti, il numero di anglicani che va a messa è crollato del 20% pari a 852.000 fedeli contro gli 861.000 cattolici. Il sorpasso, comunque, fa riferimento ai "praticanti", perché se vengono computati i battesimi e le dichiarazioni dei britannici nei censimenti, la religione cattolica rimane una minoranza. La notizia, tuttavia, dimostra come il cattolicesimo, che il laicismo vorrebbe in acerba crisi, sia ben saldo nelle coscienze di chi ha fede in Cristo e ritiene che la propria Guida spirituale stia in Vaticano. Ed il nostro è sempre di più un mondo che ha un bisogno disperato di credere, giacché il materialismo, l'egotismo ed il microcosmismo stanno creando seri danni al substrato della nostra società, in cui si confonde ormai la licenza con la libertà.

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categoria:religione e societĂ 
23/12/2007
A proposito di questo post, ecco il video che racconta la presenza accreditata di alcuni bloggers palermitani nella sala stampa dell'Assemblea Regionale Siciliana, su invito del Presidente Gianfranco Micciché.



Aggiornamento 24 dicembre: eccovi la seconda parte del video, quello degli auguri di Natale. Io sono in fondo a sinistra. Sembro anonimo, in realtà sono una voce che urla e non solo nel deserto.

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22/12/2007


Ho pubblicato sul sito di Forza Italia di Palermo la lettera di auguri agli iscritti di Silvio Berlusconi:

La lettera di auguri di Silvio Berlusconi
Forza Italia Palermo - sabato 22 dicembre 2007
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21/12/2007


Se una decina di bloggers palermitani sono stati accreditati per l'entrata alla Sala Stampa dell'Assemblea Regionale Siciliana, capisci che qualcosa sta cambiando nel mondo dell'informazione. Ed io ho avuto la fortuna e la tenacia di avere oggi fatto parte di questa lieta scoperta. Mi sono seduto in una postazione con tanto di computer portatile collegato alla rete, come se fossi un giornalista della carta stampata, ed ho dato l'immancabile occhiata al mio caro blog (cosa che avviene ogni volta che ho una connessione internet a disposizione). La mia presenza lì, insieme ad altri, è stata voluta da Gianfranco Micciché, Presidente dell'Ars, che sta palesando un'affezione per la blogosfera che va al di là dell'interesse politico. E poi siamo stati ricevuti da lui nel suo ufficio in cui si respira storia, pienamenti immersi nello splendido scenario architettonico del Palazzo dei Normanni: abbiamo chiaccherato senza formalismi e ci siamo concentrati sul mondo dei blog. Mosso dagli impegni, il Presidente poi ha dovuto lasciarci ma noi bloggers siamo rimasti lì a discutere sulla possibilità di sviluppare al meglio il network della blogosfera in maniera tale da dare ordine e risalto all'informazione che noi tutti diamo. E' stato un incontro che mi ha gasato così tanto da avere raggiunto la consapevolezza che la mia vita non sarebbe stata questa, se non ci fosse stato C'è Walter, individuazione concreta del mio pensiero e realizzazione della libertà della manifestazione pubblica dell'opinione. Prima dei blog, infatti, alzava la voce solo chi aveva la possibilità di disporre di un mezzo di informazione o di una posizione tale da finire poi sui media. Oggi, però, ogni cittadino del mondo, grazie ad una postazione internet, può sussurrare o urlare qualcosa: siamo nell'era della rivoluzione copernicana della comunicazione ed io sono fiero ed orgoglioso di essere una goccia dell'oceano della bloogosfera. Viva il blog!
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