
Cominciare a lavorare alle tre di notte ha in sé la possiblità di vivere il silenzio lampedusano, motivato dal vento che accarezza le palme del porto. E poi ci sono le stelle, di cui vado pazzo. Sono uno di quelli, infatti, che desidera avere una stanza da letto con una finestra sul tetto per addormentarmi con il manto astrale da scenografia. Non c'è cielo più bello, infatti, di quello tempestato di stelle.
E sono stato finalmente nella famosa Cala Creta, proprio nei pressi della villa di Claudio Baglioni, innamoratissimo dell'isola. Ed è accaduto di vedere la luna piena e nel suo riverbero una piccola barca ed un aereo in fase di atteraggio e sullo sfondo il faro e tutto questo nello stesso momento. Sembrava di essere dentro ad una cartolina. Mancava solo una dolce compagnia. Ne ho in mente una, ma non abita a Lampedusa: esiste altrove. Dimostrazione che non tutto può essere spiegato con la ragione. Cosa già personalmente risaputa, avendone parlato nel mio primo romanzo. C'è, infatti, una forza sintentica che sa travolgere lo spazio ed il tempo, dotata dei caratteri dell'imprevedibilità e sensazionalità. Definirla sarebbe commettere un atto nefando, poiché non ha la finitezza.
Concludo con una nota di colore politico. Nell'isola può accadere che le due fazioni, quella che governa (di destra) e quella che si oppone (di sinistra), si scontrino a suon di manifesti infissi nei muri pubblici, i primi firmati ed i secondi anonimi. Ci sarà da divertirsi.

Durante questa settimana ho ritrovato, in primo luogo, Lampedusa: l'isola che continua ad essere lo specchio della mia anima. Ho ritrovato, poi, la sua gente e qualche nuovo amico. Il lavoro va a gonfie vele ed ogni giorno che passa divento sempre di più un buon panettiere.
Ma non sto qui ad annoiarvi con la mia vita qui, soprattutto perché la normalità non fa notizia. Se dovesse accadere qualcosa di eccezionale, naturalmente lo pubblicherei. Lo scopo del blog diventa quello di raccontarvi proprio ciò che gli altri non scrivono di questa terra, limitandosi al problema degli sbarchi dei clandestini. Lampedusa, infatti, ha altro da dire al mondo: non è solo mare. Chi ancora non l'ha fatto, metta questo blog tra i preferiti: vi farò scoprire una terra ricca di fascino, di romanticismo e di magia.
P.S.: Un "in bocca al lupo" per la blogger Gabri...










