27/06/2007
La televisione di Lampedusa offre soltanto sei canali, i tre della Rai e i tre della Mediaset. Nessun altro canale disponibile, neanche uno locale o almeno della provincia di Agrigento. Niente La7 né MTV. E qui Sky dovrebbe spopolare. Di contro ho la sensazione che i lampedusani non siano tele-dipendenti, soprattutto in estate: la gente preferisce fare quattro passi nella strada principale, la via Roma, ricca soprattutto di attività commerciali che offrono cibo e bevande. In più c'è qualche negozio che mette in vendita articoli e vestiario da mare. E poi c'è chi ha avuto qualche idea a passo coi tempi, come un locale che offre lo sviluppo delle fotografie digitale digitali in tempo reale con il passante che può dare un'occhiata alle immagini altrui, essendo tutto fatto all'aperto. Comunque, c'è davvero molta gente che passeggia per quella strada, soprattutto coppie in cerca di relax, magari in fuga dal caldo afoso delle città. Capita anche di assistere a qualche spettacolo dal vivo originale, come quello che è stato offerto ieri sera in una traversa di via Roma. Sono state proiettate, infatti, su una tela immagini antiche di Lampedusa con un buon sottofondo musicale, soprattutto arabeggiante. Avrei personalmente meglio curato l'animazione delle fotografie per non far risultare troppo noioso il passaggio delle diapositive, ma bisogna lodare l'iniziativa, molto suggestiva a tratti. A prescindere da tutto questo, comunque, a Lampedusa occorre venire per l'isola e per il mare. Tutto il resto è solo un elemento accessorio. Non c'è niente di più bello, infatti, che lasciarsi andare alle forme sinuose della costa ed alla trasparenza delle limpide acque. Sono abituato al mare, essendo siciliano, ma Lampedusa ha un quid in più rispetto all'isola più grande del Mediterraneo. Qui l'uomo tende ad essere più conforme alla natura, nonostante il consumismo cerchi di ostentarsi. E' il luogo ideale per conoscere meglio se stessi, come comprese a suo tempo Domenico Modugno. Inoltre, a Lampedusa ci si può permettere di specchiarsi nella propria anima. Ciò sto apprendendo nelle riflessioni personali di questi giorni, mosse dal silenzio addolcito dall'aria del mare. E' come, infatti, se mi trovassi a stretto contatto con una Musa di terra anziché di carne, sempre disposta ad esortare il pensiero ad essere più dinamico e con la giusta armonia tra forza centrifuga e centripeta. Inoltre, Lampedusa è un'isola che non può prescindere dalla musica. Non quella confusionaria che mixa suoni senza cognizione di causa, ma quella che si adagia perfettamente sulle frequenze della natura circostante. L'isola sarebbe l'ideale per Enya. E ritorniamo alla televisione, in modo tale da rendere persino omaggio alla Ring Komposition. A giorni invierò una richiesta a La7 e a MTV, affinché le due emittenti siano raggiungibili anche dalle antenne terrestri. Di certo qualcun altro ci avrà pensato. E perché io? Beh, La7 trasmetterà le partite del Palermo in Coppa Uefa e ci vuole musica...
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25/06/2007

Oggi è il sesto mio giorno lampedusano. Ed oggi vi parlo di un termine che di certo mi farà compagnia per molto tempo: o' scia', vocativo che significa "fiato mio". Ed è un appellativo che si rivolgono non solo gli innamorati ma anche coloro che sono stretti da un rapporto di amicizia sincero e leale. Non a caso non è visto di buon'occhio che uno abusi del termine nel chiamare chicchessia. Ho saputo, ad esempio, che Claudio Baglioni si è così invaghito di questa definizione a tal punto da chiamare il suo annuale concerto, che si svolge qui a fine settembre, in questo modo.

Già, Lampedusa è proprio un altro mondo ed io ne sto facendo parte a pieno regime.

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23/06/2007

Z_spiaggia%20conigliQuantunque io abbia messo piede a Lampedusa per la prima volta solo quattro giorni fa, già mi sono innamorato di questa luminosissima isola. E' stato un colpo di fulmine, vero e proprio. Politicamente e geograficamente mi trovo nel punto più a sud d'Italia, ma è come se fossi in uno Stato a parte e non solo per la lontananza dalla Sicilia. Qui si vive di luce propria. Così come altrove, anche qui c'è molto caldo però una volta calato il sole, i venti, che non incontrano alcuna barriera naturale, rendono piacevole chiacchierare sul terrazzo del più e del meno, magari con la compagnia di una buona e fresca birra. E tra poco s'inizierà a lavorare: sarà anche un modo per conoscere nuova gente con il piacevole scopo di offrire ai lampedusani e ai turisti le specialità della mia città; a partire dal pane, senza dimenticarci dello sfincione (anche se qui qualcuno lo chiama spincione), le arancine (che saranno nel nuovo panificio femmine anziché maschi come accade in qualche altro locale) e la pasta al forno. Già, il nuovo panificio, il cui nome è la Spiga d'Oro, un investimento importante che merita successo subitaneo. Sarà inaugurato tra qualche giorno e qualche lettore che ha deciso o deciderà di passare qualche giorno a Lampedusa, potrà trovarmi lì. A proposito il locale si trova a pochi passi dalla via Roma, la strada principale dell'isola. E vi basterà chiedere in giro dove si trova il panificio di Salvatore Policardi.

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17/06/2007


L'operatore di Emergency, Ramatullah Hanefi, è stato liberato. Romano Prodi ha commentato in questo modo: "È proprio una bella notizia, eravamo preoccupati, ma abbiamo sempre lavorato con discrezione, con serietà, perché fosse fatta giustizia prima di tutto. Ero informato regolarmente su quanto faceva il nostro ambasciatore a Kabul". D'accordo, siamo tutti contenti per la liberazione di uno dei mediatori per il rilascio di Daniele Mastrogiacomo. Però voglio leggere questa notizia alla luce del rapimento di padre Giancarlo Bossi, avvenuto il 10 giugno scorso nelle Filippine meridionali. Il religioso italiano è stato sequestrato dal Fronte Moro Islamico, quindi rapito perché cristiano. Ma nei giornali, specie nelle due testate italiane più famose, il Corriere della Sera e la Repubblica, non si trova alcun aggiornamento di notizie inerenti al sequestro, non c'è alcun appello, nessuna raccolta di firme. Non c'è nessuno che scende in piazza, né un poster presente in qualche balcone istituzionale. Il missionario cristiano, che come tanti agisce per il bene del prossimo in silenzio, senza pubblicità mediatica, senza arcobaleni, non vale un riscatto, escluso dal governo italiano per liberarlo. Ciò palesa la differenza di trattamento tra padre Giancarlo e la Sgrena e compagnia bella. Una differenza che non riguarda solo la Farnesina, ma soprattutto i media, che selezionano le notizie da fornire all'opinione pubblica a seconda della convenienza. Meno male, comunque, che esiste il web, dove l'informazione è libera e dove ognuno può cercare di ottenere notizie soprattutto da altre fonti. Ma rimane lo sdegno ed il disgusto, in quanto tutti gli uomini sono uguali, ma c'è sempre chi è più uguale degli altri.
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categoria:attualità
16/06/2007
Qualche giorno fa ho ricevuto via e-mail alcune fotografie della piccola Madeleine McCann, scomparsa il 3 maggio scorso. Mi è stato chiesto di pubblicarle, ma non l'ho fatto subito a causa di ciò che sta accadendo al mio cuore. Oggi, però, ho pensato a quella bambina, così come a Denise Pipitone. Ho pensato ai loro cari, alla loro sofferenza ed al fatto che anch'io ho vissuto una simile esperienza tra il 1998 ed il 1999, che ha poi segnato conseguentemente il mio carattere, giacché non è finita bene. Ed ecco, dunque, le fotografie ricevute della piccola Madeleine:

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categoria:attualità
16/06/2007


Ed è il giorno del Gay Pride a Roma, capitale d'Italia, capitale del Cattolicesimo. Non m'importa discutere sul fatto che l'Unione è divisa (non è una novità) tra polemiche e slogan, giacché significherebbe semplicemente riscaldare la minestra, ma sulla motivazione di queste manifestazioni in cui i partecipanti vogliono dimostrare, per lo più attraverso il folkrore, l'orgoglio omosessuale. Il Gay Pride, dunque, è una sorta di manifestazione più conforme al Carnevale di Rio che ad una protesta politica per la tutela di diritti. A dimostrazione di ciò bastano le tante fotografie che saranno scattate durante il corteo e quelle del passato. Lo scopo è quello di sbattere in faccia la trasgressione, provocando non certo un effetto positivo nelle menti di coloro che già di per sé non vogliono che una coppia di omosessuali possa essere riconosciuta dalla legge. Ad esempio, il deputato Vladimiro Guadagno non suscita di certo professionalità politica nella foto di questo post, così come in altre presenti qua e là. Mi provoca comicità, ovvero proprio l'emozione che non dovrebbe porre mai in essere un rappresentante che siede al Parlamento. Sono convinto che le battaglie per la difesa dei diritti, a prescindere dal fatto che siano giuste o sbagliate, debbano avere come caratteristica fondamentale la serietà e non il prendere per i fondelli i cosiddetti benpensati con simili esasperazioni di voyeurismo. Gli omosessuali pensano che sono privi di tutela? Ebbene, la democrazia offre il campo per l'ottenimento o meno delle richieste: il Parlamento. L'Italia non è un'oclocrazia.
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categoria:politica
02/06/2007


In Italia si tende ormai sempre di più ad essere clementi, o peggio giustificanti nei confronti dei rei. Ed ormai si prospetta persino l'abolizione dell'ergastolo, da sostituire con una reclusione a lunga durata, che potrebbe raggiungere i 34 anni (oppure i 28). Già, si sta riformando il codice penale anche in tal senso, opera di una commissione di esperti presieduta da Prisapia.

E le proteste cominciano a farsi sentire. Ecco una nota, ad esempio, dell'Associazione dei parenti delle vittime di via Georgofili: "Protestiamo fortemente contro la bozza di riforma Pisapia del codice penale, che prevede di fatto l'abolizione dell'ergastolo anche per la mafia terrorista ed eversiva delle stragi del 1993. Ci appelliamo a quanti non sono disposti a sopportare il ricatto mafioso fortemente in atto in Italia, fin dalla notte del 27 maggio 1993 in via dei Georgofili: la mafia con quel tritolo chiedeva l'abolizione anche dell'ergastolo".

Ora, Clemente Mastella, dicesi Ministro della Giustizia, vuole essere responsabile di un'altra decisione ridicola e dannosa socialmente, dopo quella dell'indulto? Pare di sì. Sempre di più l'Italia sta cadendo  nello scatafascio più completo. Non merita, ad esempio, la reclusione a vita, senza alcuna possibilità di godere della libera luce solare, neanche in tarda età, il mostro che ha ucciso Barbara Cicioni? E quel farabutto che ha assassinato il piccolo Tommy? Ed i coniugi di Erba? Eccetera, eccetera.

P.S.: Ed, intanto, essendo ormai immersi nella società degli eccessi e dei deliri, in Pakistan un cristiano è stato condannato a morte per aver insultato Maometto. Anche in questo caso profondo disgusto ed intesa ira.

Nel forum del blog un sondaggio ad hoc.
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categoria:politica
01/06/2007
Esempio di lavoro giovanile palermitano:

Un ragazzo di poco più di venti anni lavora sette giorni su sette (dunque senza alcun riposo settimanale), dalle ore 9 alle 18 (ininterrotamente) ed è adibito a varie mansioni di pulizia presso un bar. La retribuzione? 100 euro alla settimana, ovvero poco più di 14 euro al giorno, cioé 1 euro e 50 centesimi all'ora. Naturalmente in nero, senza alcuna tutela e garanzia.

L'alternativa? Non c'è.

Ditemi voi se questa è società.

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categoria:attualità
01/06/2007


Questo componimento è dedicato alle Beatitudini:


Beato tu, uomo povero di Spirito,
così il tuo cuore è sempre avido di Dio.
Beata tu, donna addolorata,
che offri mite il tuo dolore, sacrificio di Lode.
Nostro Signore vi consola e presto vi condurrà
nel Suo Regno d'Amore.

Uomo e donna, Gesù non vi lascia mai soli
nel vostro cammino. Uomo e donna, Gesù
condivide con gioia la vostra sorte.

Beato tu, uomo che pretendi il giusto,
la tua Anima è sempre volta a Dio,
al Suo perdono assoluto.
Beata tu, donna che hai compassione
per i dolori altrui, il tuo cuore è pregno
della Misericordia di Dio.

Uomo e donna, Gesù non vi abbandona mai,
vi attira a sé, vi fa uscire da voi per farvi
una cosa sola con Lui.

Beato tu, uomo che tendi le braccia al fratello,
con il cuore mai perplesso e limpido.
Beata tu, donna che accogli la colomba bianca
sul tuo braccio, nonostante il resto:
siete figli di Dio e Lo vedrete, Lo vedrete.

Uomo e donna, Gesù è tra voi due,
muovetevi l'uno verso l'altro senza timore,
il Signore così si presenterà.

Beato tu, uomo perseguitato perché vuoi
essere libero nella giustizia di Dio.
Beata tu, donna umiliata ed insultata
perché ami profondamente Cristo:
non temete, il Regno dei Cieli è per voi.

Uomo e donna, Gesù non vi lascia mai soli
Uomo e donna, Gesù non vi abbandona mai
Uomo e donna, Gesù è tra voi due.
Uomo e donna, Gesù è vicino a voi.
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categoria:religione e società
01/06/2007
Alla fine ho scelto di non seguire la puntata di Annozero sul Crimen Sollicitationis. Ho preferito fare ben altro, anzi tutto l'opposto: ho recitato un Rosario in compagnia di amici. Ma ho visto la puntata speciale di ieri notte di Porta a Porta, dove Bruno Vespa ha presentato agli italiani per la prima volta i foglietti in cui Suor Lucia scrisse il terzo mistero di Fatima. Confesso che è stato emozionante vedere quella busta e quelle parole, mostrate dal Cardinal Tarcisio Bertone, il Segretario di Stato Vaticano. Comunque, ciò che voglio sottolineare che ieri c'è stata una sorta di duello non tanto a distanza tra Bruno Vespa e Michele Santoro, il primo ha voluto una trasmissione palesemente cattolica, l'altro ha optato per una puntata opposta, quantunque giustificabile perché sul web moltissimi hanno parlato del documentario della BBC della fine del 2006. Chi ha vinto? Lo dirà lo share, anche se gli orari delle due trasmissioni sono stati ben differenti. Ancora i dati dell'Auditel non sono presenti sul web. Quando lo saranno aggiornerò questo post.

Aggiornamento (17.05): Anno zero 4.781.000 spettatori e 27,28% di share
Porta a Porta 1.752.000 spettatori e 26,43% di share.

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categoria:televisione