29/12/2005

Il Primo Pentito di Mafia

Leonardo Vitale fu il primo pentito di mafia ma in un'epoca decisamente sbagliata. Egli fu colui che svelò per primo alle autorità la presenza sul suolo siciliano di un'organizzazione criminale a vasto raggio, e sostenne, tra le altre cose, i legami tra mafia e politica. A questo punto ritengo che vi possa raccontare al meglio questa storia chi ha sacrificato la propria vita per combattere "Cosa Nostra", il giudice Giovanni Falcone:

"Altri pentiti sono stati il cinese Koh Bak Kim, il romano Pietro De Riz, i siciliani Vincenzo Marsala, Salvatore Coniglio, Leonardo Vitale. Si, proprio Leonardo Vitale, che con le sue dichiarazioni del 1973 ci ha offerto due importanti conferme,: l’esattezza delle informazioni che avrebbero fornito dopo diversi anni Buscetta, Contorno e Marino Mannoia:l’assoluta inerzia dello Stato nei confronti di coloro di coloro che  dall’interno di Cosa Nostra decidono di parlare. In quell’epoca Vitale aveva fornito indizi che avrebbero dovuto mettere sulla giusta via polizia e magistratura. Aveva riferito di Totò Riina, il “corleonese”, indicandolo come capo supremo della cupola. E aveva raccontato un episodio emblematico: le famiglie di Porta Nuova e di Mezzomonreale discutevano animatamente su chi dovesse incassare una certa tangente. Alla fine fu Riina a decidere in favore della famiglia Noce ( quartiere palermitano), affermando :” è la famiglia che più mi sta a cuore”. Ancora oggi possiamo constatare che il capo della famiglia della Noce è tra i principali sostenitori di Riina. Vitale aveva rilevato nel 1973 quello che è risultato vero nel 1984,semplicemente perché fino ad allora lo si era ritenuto non affidabile e non attendibile. Certo si trattava di uno psicopatico, affetto verosimilmente da coprofagia, ma era stato prodigo di tante informazioni vere che avrebbero meritato ben diversa considerazione. Lo Stato, dopo averne sfruttato le debolezze caratteriali, una volta avuta la sua confessione, l’ha rinchiuso in manicomio dimenticandolo. Condannato a seguito delle sue stesse confessioni, nel 1984,  poco tempo dopo essere stato scarcerato, viene assassinato dalla mafia. E’ questa una delle ragioni per le quali non si possono prendere sul serio quelli che affermano:” della mafia non si sa niente”. Con le montagne di materiale che abbiamo sotto gli occhi!"

Questo passo proviene dal libro "Cose di Cosa Nostra", in cui Giovanni Falcone, in collaborazione con la giornalista Marcelle Padovani, racconta molte cose interessanti sulla sua lotta contro la Mafia. Vi segnalo, inoltre, il libro: "L'uomo di vetro: il caso di Leonardo Vitale: il primo pentito di Mafia che non fu creduto", scritto da Salvatore Perlagreco ed edito da Bombiani. Infine, per approfondire l'argomento, per chi può, consiglio di assistere alla puntata "Correva l'anno" dedicata alla Mafia degli anni Settanta, presente sul palinsesto di Rai Click, canale Focus, sezione Storia.

postato da: WG alle ore 14:55 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: palermo ieri e oggi
27/12/2005

Esempio di declino umano

Esprimo soltanto un breve parere su ciò che è accaduto a New Orleans: si è perpretata un'offesa a Dio.

postato da: WG alle ore 22:04 | link | commenti (13) | commenti (13)
categorie: attualità
27/12/2005

Morto Vincent Schiavelli

Tra i miei film preferiti vi è senza dubbio Ghost, diretto da Jerry Zucker, uscito nelle sale nel lontano 1994. E, purtroppo, vi devo segnalare che Vincent Schiavelli è morto all'età di 57 anni a Polizzi Generosa, un piccolo centro in provincia di Palermo. L'attore, che ha recitato anche in "Qualcuno volò sul nido del cuculo", in Ghost ha interpretato il fantasma della metropolitana, che aiuta Sam Wheat (Patrick Swayze) ha muovere gli oggetti con la forza del pensiero.

L'attore nacque a New York il 10 novembre del 1948 ed il primo film a cui prese parte fu Taking Off del 1971; nel 1997 Vanity Fair lo classificò tra i migliori caratteristi americani di tutti i tempi e nel 2001 fu insignito del "the James Beard Journalism Award". Fu molto legato alla Sicilia e soprattuto alla "sua" Polizzi Generosa, in cui ha deciso di morire.

Ecco cosa disse a proposito della cultura siciliana: " Mio nonno - affermo' Schiavelli - compi' un vero stacco culturale. Ma ogni uomo deve capire che l' importante non e' essere etnocentrico ma etnocosciente. Mi piace la cultura siciliana, e' qualcosa che esce fuori quando meno te l' aspetti perche' e' dentro di me. I siciliani vivono nel presente. Anche nel dialetto non esiste il tempo futuro, il domani e' affidato nelle mani di Dio".

Fonte: Tgcom

postato da: WG alle ore 14:43 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: cinema
26/12/2005

Un giorno di silenzio per le vittime dello Tsunami



E' trascorso un anno da quella tragedia che sconvolse l'intero mondo e condusse tragicamente alla morte più di 300.000 persone: questo blog li ricorda con il silenzio lungo un giorno e vi invita a cliccare sulla foto.
postato da: WG alle ore 11:24 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: attualità
24/12/2005

Buon Natale!

Buon Natale!

Ciò che io vorrei è che il Natale fosse un immenso braciere d'Amore

per infiammare i Cuori di Tutti gli Uomini,

poiché il Solo Modo di Assicurarsi la propria felicità

è Assicurare quella degli Altri.

Nessuno Ha il Diritto di Essere Felice Da Solo.

 

postato da: WG alle ore 12:47 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie:
23/12/2005

The Exorcism of Emily Rose

Due giorni fa ho visto "The Exorcism of Emily Rose", diretto da Scott Derrickson, interpretato da Laura Linney (l'avvocato Erin Bruner), Tom Wilkinson (padre More) e Jennifer Carpenter (Emily Rose). Innanzitutto vi scrivo che il film mi è piaciuto: di certo non è un capolavoro ma è un piacevole lungometraggio basato su una storia vera, cioé quella di Anneliese Michel, la cui storia (se masticate un pò d'inglese) potete leggerla qui. Nel film è possibile assistere all'intreccio di due topoi cinematografici, legal-thriller e horror, che hanno un ritmo assai diverso: l'uno è placido, l'altro è frenetico. La scena migliore è quella della fase dell'esorcismo avvenuta nella stalla, in cui i demoni all'interno di Emily Rose (ottimamente interpretata da Jennifer Carpenter) svelano la loro identità. Tra i punti più interessanti del film vi è il fatto che il diabolico agisce sempre alle 3 di notte ed è lo stesso Padre More che spiega il motivo nel corso del processo: in sintesi, il demonio agisce alle 3 di notte per sbeffeggiare Dio, in quanto Gesù Cristo, secondo la tradizione, è deceduto proprio in quell'orario. In conclusione, vi consiglio di vederlo ma non dovete approcciarvi al lungometraggio pensando di assistere ad uno spettacolo simile all'Esorcista (diretto da William Friedkin ed uscito nelle sale nel 1973), che visto nei nostri giorni fa più ridere che spaventare.

postato da: WG alle ore 10:02 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: cinema
22/12/2005

Post Promozionale

Ecco tutte le mie inserzioni al momento attive:

  1. Roma Stazione Termini 1910  5 euro
  2. 2 Cartoline Londra 1961 5 euro
  3. 2 Cartoline Palermo Antica (Quattro Canti e Mondello) 2,99 euro
  4. 2 Cartoline New York 1929 e 1958 5 euro
  5. Cartolina Capri (Entrata Grotta Azzurra 1931) 4 euro
  6. 1 dollaro del 1888 5 euro
  7. Cartolina Ragusa 1954 5,50 euro
  8. 3 Cartoline Giordania 1,99 euro
  9. 3 Cartoline Antiche Taormina 4,99 euro
  10. Cartolina Antica di Erice 4 euro
  11. 2 Cartoline USA 1929 e 1936 4,99 euro
  12. 2 Cartoline Iraq 5 euro
  13. 2 Cartoline Palermo Antica 2,99 euro
  14. Messina Università 1954 8,50 euro
  15. 2 Cartoline Palermo Antica Teatro Massimo e Mondello 2,99 euro
  16. Immagine Teatro Politeama 1880 2 euro
  17. Tallero 1780 di Maria Teresa 25 euro
  18. Trieste Panorama 1924 5,50 euro
  19. Cartolina francese del 1908 5 euro
  20. Piatti di Mare alla Siciliana 5 euro
  21. Diabolik Anno XV n.3 Fuga dalla Realtà 8 euro
  22. Ricordo Esposizione Nazionale Palermo 1891-1892 8 euro
  23. Lotto 2 Cartoline Palermo (Via Roma - Via Lincoln) 2,80 euro
  24. Pleomax Usb Speakers (Casse per PC) by Samsung 25 euro
  25. Cuffie Wavemaster Stereo HPX-1930 5,50 euro
  26. Roma Fontana dell'Esedra Viaggiata 1974 2,99 euro
  27. Trieste Molo San Carlo Non Viaggiata 1900 5 euro
  28. Ricette Siciliane! 1 euro
  29. Scarpe Calcetto Diadora Taglia 43 35 euro
  30. I Dolci Siciliani 9 euro
  31. Palermo Via della Libertà 2,99 euro
  32. Lotto 2 Cartoline Napoli 1917 e 1939 7 euro
  33. Milano Antico Refettorio Maria delle Grazie Il Cenacolo 3,50 euro
  34. Cartolina Militare 1941 5 euro
  35. Invito del 1891 Comune Gangi (provincia di Palermo) 4,99 euro
  36. Palermo Antica più di 100 foto! 4 euro
  37. Angelina Jolie Foto 2,99 euro
  38. Nero 6 3,50 euro
  39. Tastiera Casio CTK-591 160 euro
  40. Termini Imerese 1950 Viale Stazione 1,99 euro

postato da: WG alle ore 19:45 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie:
21/12/2005

Livorno-Milan: Comunisti contro Berlusconi

Dopo Livorno-Lazio (comunisti contro fascisti), stasera si disputerà l'incontro tra Livorno e Milan e si può star certi che per i tifosi della curva livornese questo incontro non potrà significare "semplicemente" il tentare di sconfiggere una delle tre squadre italiane che ha fatto la storia del calcio ma "soprattutto" la possibilità di dispiacere a Silvio Berlusconi. Sarebbe un altro chiaro esempio di stupidità di una parte della tifoseria amaranto, che ha ormai scambiato la curva dello stadio della città toscana con una piazza in cui manifestare con le bandiere rosse o con la faccia del Che. A questo punto, dunque, sarebbe"politicamente giusto" che i giocatori del Livorno si accordassero per evitare di fomentare il comunismo famelico dei propri sostenitori più accesi, magari evitando di indossare magliette particolari o chiudendo qualche pugno di troppo. Ma se dovessero accadere concordanze tra la passione rossastra dei tifosi e qualcuno dei calciatori, il giudice sportivo dovrebbe utilizzare lo stesso metro di giudizio applicato a Paolo Di Canio, squalificato per aver salutato in maniera romana (e fascista) la propria tifoseria. Ora, se Lucarelli facesse un gesto comunista e il giudice sportivo lo sospendesse per un turno e lo multasse, allora io non avrei nulla di ridire, anzi applaudirei una tale sanzione, poiché avrebbe come obiettivo quello di "spoliticizzare" gli stadi. Ma se accadesse il contrario, si riproporrebbe in maniera più grave l'errore di Blatter.

Staremo  a vedere.

postato da: WG alle ore 17:21 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: politica, calcio
17/12/2005

Ci "leggiamo" lunedì!

Nel tardo pomeriggio partirò per Gallinaro, laddove nella giornata di domani sono attese decine di migliaia di pellegrini. Tornerò lunedì serà.

Buon fine settimana!

 

postato da: WG alle ore 10:51 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: quotidianità
16/12/2005

Punire Di Canio? Ma anche Lucarelli e soltanto in presenza di una norma apposita

Sepp Blatter, il Presidente della FIFA, ha affermato, a proposito del saluto romano di Paolo Di Canio: "in casi del genere dobbiamo escludere certi giocatori dalla nostra famiglia".

Ecco le mie considerazioni:

  1. Nel post dell'11 dicembre scorso, La Politica nel Pallone, non ho criticato l'ideale politico dell'attaccante laziale ma il fatto che egli abbia compiuto un gesto di partecipazione politica attiva in un luogo inadeguato, in quanto il calcio è uno sport di eguali per eguali, per cui la tifoseria non dovrebbe assolutamente avere un orientamento politico. Ho scritto, infatti, anche contro Cristiano  Lucarelli, celebre per i suoi pugni chiusi e per le sue magliettine del Che sotto quelle amaranto del Livorno (mostrate al pubblico dopo ogni suo goal).
  2. Sepp Blaster non può inibire al gioco un calciatore per aver palesato con un comportamento concludente la propria posizione politica, giacché porrebbe in essere una sanzione che violerebbe non solo la libertà di manifestazione del pensiero ma anche il principio dell'uguaglianza, in quanto non applicherebbe la medesima sanzione contro Cristiano Lucarelli, il quale sarebbe anche lui reo di dimostrarsi "comunista", il cui totalitarismo ha ucciso milioni di uomini così come il nazismo.
  3. Sepp Blaster non può inibire al gioco un calciatore per un'azione non direttamente connessa al gioco: si squalifica per doping, per un comportamento eccessivamente falloso o ingiurioso nei confronti dell'avversario o dell'arbitro.
  4. E' giusto condannare il Nazismo, ma è anche giusto Condannare il comunismo: occorre usare la stessa misura per i due pesi e non porre in essere una differenziazione per motivi storici, derivanti dalla sconfitta del Nazismo (per fortuna) e dalla "vittoria" del Comunismo.
  5. Non è accettabile né la curva laziale né la curva livornese, così come ogni tifoso di ogni altra squadra del mondo che sventoli le classiche bandiere dell'estremismo di sinistra o di destra. Lo stadio deve essere un luogo apolitico, essendo ricreativo.
  6. Sepp Blaster potrebbe intervenire contro Di Canio (e anche contro Lucarelli) nel caso in cui vi fosse una norma del genere: "E' esclusivamente proibito ai giocatori di porre in essere, durante la loro presenza fisica nel campo, un qualsivoglia comportamento politico nel suo profilo attivo".
postato da: WG alle ore 19:24 | link | commenti (26) | commenti (26)
categorie: politica, calcio
16/12/2005

Abusi di Parole

Quasi due ore fa il Palermo ha sconfitto il Brondby per 3 a 0, qualificandosi per i sedicesimi di finale della Coppa Uefa e conquistando il primo posto nel proprio raggruppamento. Nell'articolo di riferimento su Tgcom, si insiste sul fatto della storicità del traguardo raggiunto..beh, il momento storico è avvenuto precisamente il 15 settembre scorso, allorché il Palermo disputò la sua prima partita in una competizione europea (contro la squadra cipriota dell'Anorthosis), per cui è pleonastico l'abuso del termine "storico" o affini per i passaggi di turno, a meno che non si giunga alla finale di Eindhoven (con relativa vittoria).

postato da: WG alle ore 00:51 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: calcio
14/12/2005

Denuncia a Google

Google è stata denunciata da una piccola società americana, Advanced Internet Technologies, secondo cui il meccanismo del Pay for Click "sarebbe spesso inquinato da imbrogli, i cosiddetti click fraud, che né Google né gli altri motori collaborano a svelare". In maniera così tempestiva che dà adito a qualche sospetto, la Microsoft ha annunciato che pagherà chi usa il suo motore di ricerca MSN. Bill Gates, infatti, ha affermato durante un suo viaggio in India che andrà "dai nostri utilizzatori e diremo loro: invece di tenerci tutte le entrate pubblicitarie, ve ne daremo indietro una parte".

Intanto, io ho tolto dal blog sia il motore di ricerca che la pubblicità di Google, poiché avrei guadagnato per la prima volta soltanto dopo lunghissimo tempo: cioé in prossimità dei mondiali del 2012.

postato da: WG alle ore 12:04 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: websurfing, attualità
13/12/2005

Pioggia Incessante

Conosco la mia citta: sta piovendo da più di venti ore e di certo la situazione al di fuori di casa mia non sarà delle migliori. Su internet, tuttavia, ho trovato soltanto quest'articolo, presente nel sito del quotidiano "La Sicilia" (essendo inattivo da molto tempo quello del Giornale di Sicilia). E a poche centinaia di metri da dove abito c'è via Imera, in cui "l’acqua ha raggiunto circa un metro di altezza, ed una squadra di sommozzatori è intervenuta per estrarre una coppia rimasta intrappolata all’interno di un’auto".

Se dovesse continuare a piovere, così come sta avvenendo proprio adesso, domani mattina al posto della auto potrebbero esservi le barche (e meno male che non vi sono più i fiumi!).

postato da: WG alle ore 23:43 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: palermo ieri e oggi
12/12/2005

Riaperto il caso Tenco

Il procuratore di Sanremo, Mariano Gagliano, ha deciso di riaprire il caso di Luigi Tenco, poiché sulla morte del cantante "e su tutto quello che è accaduto nelle ore successive alla scoperta del suo cadavere non è stata ancora scritta tutta la verità".

E' giusto e doveroso fare luce sulla vicenda in oggetto, cominciata il 27 gennaio 1967, durante il Festival della Canzone Italiana, nella stanza 219 dell'hotel Savoy. Sono celebri, infatti, le troppe falle nelle indagini su ciò che è accaduto in quella notte, a partire dalla posizione del cadavere, a tal punto che possiamo classificare la morte del cantante come un giallo. Speriamo, dunque, che dalle nuove indagini possa scaturire la certezza della verità, affinché si possa definitivamente chiudere il capitolo più tragico della canzone italiana del XX° secolo: suicidio per depressione o qualcos'altro? Di certo ho sempre pensato che sia davvero difficile che un uomo si possa togliere la vita per il seguente motivo: " Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt'altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda Io tu e le rose in finale e ad una commissione che seleziona La rivoluzione. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno".

postato da: WG alle ore 15:10 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: storia, attualità
11/12/2005

La Politica nel Pallone



Sono convinto che sia altamente stupido permettere all'ideologia politica di insinuarsi in una tifoseria di calcio e così risultano ridicole le curve laziali (estrema destra) e livornesi (estrema sinestra) ed il saluto romano di Paolo Di Canio. La passione per una squadra non può essere politica, poiché il calcio sta alla politica così come la chitarra elettrica sta al Flauto Magico di Mozart. Non credo, infatti, che tutti i laziali siano di destra, così come tutti i livornesi siano dei comunisti: se fossi nato, quindi, a Livorno e fossi cresciuto con un'ideologia conservatrice, di certo avrei fatto lo stesso il tifo per la squadra della mia città (che è quella, tra l'altro,  in cui sono nati Galeazzo Ciano e il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi); così come, se fossi nato a Roma, avrei potuto benissimo "innamorarmi" della squadra giallorossa piuttosto che di quella biancoleste. E non ritengo che non vi sia un rosso che abbia nel cuore calcistico l'aquila laziale. C'è da prendere atto, tuttavia, del fatto che le curve laziali e livornesi siano simili ai circoli giovanili, per cui alle bandiere delle squadre si preferiscono quelle con la croce uncinata, con la croce celtica e con il volto di Che Guevara.
Sarebbe opportuno, dunque, che le dirigenze dei due club prendessero dei severi provvedimenti contro questi gruppi organizzati di tifosi, affinché si possa ridurre la quantità di accadimenti come quelli di oggi pomeriggio; e sarebbe altresì doveroso che giocatori come Lucarelli o Di Canio la piantassero di enfatizzare le loro ideologie politiche, esasperando stoltamente i toni delle loro tifoserie.

Il calcio agli stadi, la politica ai parlamenti (e alle piazze).
postato da: WG alle ore 23:54 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: politica, calcio

Chi sono

Utente: WG
Nome: Walter Giannò



BlogSicilia




Profilo Facebook di Walter Giannò

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte

Clicky Web Analytics