Questo è un blog
personale, nel senso che posso scrivere su tutto quello che voglio; ho quasi sempre prediletto, tuttavia, l'argomentazione politica, poiché ad essa io riporto tutto ciò che di collettivo accade nel mondo: ritengo, infatti, che la parola politica stia a significare anche "
interessamento privato alle cose pubbliche". Sono stati, dunque, rarissimi i casi in cui io vi abbia espresso opinioni circa la quotidianità nella sua dimensione privata, poiché penso che vi siano cose che devono necessariamente stare nell'ambito del rapporto diretto o all'interno del loro fomentatore. E' chiaro che mi sarebbe piaciuto
istintivamente anche scrivervi, ad esempio, sull'Amore (per Margherita) o su altre situazioni che sono direttamente connesse alla mia esistenza, in quanto "
so di avere tra le mani una penna che vola", nel senso che tende ad essere libera di rendere concreto il mio pensiero senza alcun bisogno di codifica. Ma è anche vero che
sono geloso di ciò che di bello mi appartiene, poiché è e deve essere soltanto mio (eccetto
Gallinaro). Però stasera ho deciso di regalarvi la caratteristica fondamentale del mio
modus vivendi, che cerco sempre di mettere in pratica, sebbene a volte sia difficile:
la richiesta. Proprio così, cerco sempre di mettere alla base della mia vita
il chiedere ciò che voglio ottenere e,soprattutto, il discernimento affinché io possa scegliere il miglior modo possibile con cui io debba chiedere affinché io possa ottenere quello a cui aspiro. E', infatti,
la domanda l'unico modo, ad esempio, per esaudire un desiderio di qualsiasi specie o per raggiungere un scopo tendende a sé o agli altri:
se non chiedessi, non potrei mai raggiungere gli obiettivi. Ciò che ho appena scritto sembra altamente triviale, ma quanti di voi concretamente chiedono? quanti tra voi possono affermare a se stessi di trovare sempre il miglior modo per ottenere qualcosa? In fondo a volte
l'errore deriva dal cattivo modo con cui chiediamo o dal fatto di chiedere non cosa realmente vogliamo ma ciò che riteniamo essere la cosa più gradita in un ventaglio di cose tutte lontane da ciò che davvero desideriamo. Esempio: ho la passione della scrittura, per cui quasi tre anni fa decisi di iniziare l'avventura giornalistica; ebbene, pur di non avere un giorno un rimpianto, sono andato a chiedere direttamente nella sede del Giornale di Sicilia e ho fatto in modo di essere ricevuto da un redattore. Dopo tre mesi da quella richiesta entrai nei ranghi della cronaca di Palermo ma li dovetti abbandonare soltanto qualche centinaia di giorni dopo per un motivo che non sto qui a scrivervi. In poche parole, ho avuto un desiderio particolare per cui ho deciso di chiedere direttamente alla fonte del mio obiettivo, senza pensare che stavo provando qualcosa di difficilissimo (è come se un aspirante attore decidesse di andare a Los Angeles e di farsi ricevere da Steven Spielberg). E' questo, ora, che vorrò insegnare ai miei figli:
per ottenere qualcosa bisogna chiedere.
P.S.: Buonanotte, Principessa...Sto meglio...