28/02/2005


In questi giorni la mia mente non mi sta offrendo nulla di nuovo da scrivere qui, poiché è molto occupata a vagare tra la confusione dei pensieri e il disordine delle aspettative...

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categoria:quotidianità
26/02/2005


Amando ed essendo amati, si può risolvere qualsiasi situazione, poiché non c'è nulla di più forte per l'animo umano che essere sostenuti da colei che si ama. Ed io ho accanto a me un angelo, capace di rialzarmi ogni qual volta cado, pronto a rendermi felice l'esistenza e a darmi il sorriso, quando il mondo sembra tutto concentrato nello strapparlo con forza dal volto. Perciò, sono un uomo fortunato. Grazie a te, Amore Mio...
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categoria:quotidianità
25/02/2005
 

Spesso il Male di Vivere ho incontrato,
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia,
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco levato.


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categoria:quotidianità
24/02/2005
Definisco "materialismo economico" la degenerazione del sistema economico attuale, che ha posto in essere una società di diseguali e come metro di giudizio il valore del possesso. Infatti, la comunità degli uomini è caratterizzata dalla diseguaglianza, conseguenza del forte squilibrio economico tra un essere e l'altro, tra una città e l'altra, tra una parte dell'Italia e l'altra. In questo modo si vengono a creare nella società situazioni di subordinazione dell'individuo ad un altro, perché il primo ha bisogno di una risorsa materiale, la cui disponibilità è eccessiva nel secondo. Ed il materialismo non è una condizione essenziale umana, ma una caratteristica della società attuale, per cui l'uomo non ha in natura l'ossessione della ricerca materiale, ma ha il bisogno di essa, in quanto la società la prevede come elemento costitutivo. E la degenerazione del sistema economico attuale non è causa dello stesso sistema, ma del modo in cui è stato interpretato e concretizzato dalla particolarità dei membri appartenenti alla società. Cioè, non è il sistema economico in sé che ha generato il materialismo economico, ma l'incapacità della società di "umanizzarlo", cioé di collegare ad esso i valori cardini della convivenza comune, quali la solidarietà, l'uguaglianza formale e quella sostanziale, il rispetto reciproco e l'umiltà. Ciò perché l'uomo sociale, mosso dall'individualità, ha colpevolmente dimenticato i motivi per cui è passato dallo stato di natura allo stato civilizzato. Pertanto, siamo in uno stato di regresso della società, che sta investendo ogni campo costitutivo di essa, soprattutto quello economico, producendo il materialismo economico.
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categoria:politica
23/02/2005
Il boss Totò Riina chiederà gli arresti domiciliari per motivi di salute.  Come no? Certo! E in prigione che deve lasciare le penne il Signore di Corleone e non certo a casuccia sua nella stessa isola in cui vivo io ed altre cinque milioni di persone oneste, a cui ha dato solo caos, povertà e morte! L'avvocato Cianferoni ha detto: "Lo so che tutti vogliono che il mio cliente muoia, ma in uno stato democratico ad un malato devono garantire le cure migliori". Naturalmente il legale di Riina, la cui parcella, essendo di derivazione mafiosa, è pagata col sangue dei morti ammazzatti voluti dal boss corleonese, non può dire altrimenti, ma è umanamente ridicolo il suo tentativo!
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categoria:attualità
22/02/2005
 Titolo Originale: Anger Management. Nazione: Usa. Anno: 2003. Regia: Peter Segal. Cast: Adam Sandler, Jack Nicholson, John Turturro, Marisa Tomei. Uscita al cinema: 13 giugno 2003

Trama:
"Dave Buznik di solito è molto gentile e di buone maniere. Ma a causa di una lite a bordo di un aereo, viene processato e condannato a sottoporsi ad una terapia per il controllo dell'ira con il Dr. Buddy Rydell, un pazzo psicopatico anche lui con seri problemi di autocontrollo."

Un'altra favolosa commedia della coppia Segal-Sandler (50 volte il primo bacio) questa volta arricchita con un cast stellare, a partire da Jack Nicholson, che nel ruolo dello psicoterapeuta Buddy è davvero comico, specie nelle parti in cui esalta la sua peculiare recitazione facciale, che tanto ha fatto terrorizzare in Shining. Inoltre, ci sono altri fior fiori di attori, come Marisa Tomei (Oscar, un fidanzato per due figlie), John Turturro (Il siciliano), Woody Harrelson (Natural Born Killer), Heather Graham (Killing me softly). E poi ci sono due gustosi camei, cioé l'uno interpretato dall'ex sindaco di New York Giuliani (quello dell'11 settembre) e l'altro dall' ex-tennista McEnroe. I minuti più originali sono quelli iniziali, cioé quelli che porteranno Adam Sandler alle visite forzate per il controllo della rabbbia, dopo aver "preso a pugni" una hostess di un aereo, mentre troppo scontato il finale e un pò mieloso. Ma, infine, è un film che consiglio per trascorrere due ore all'insegna dell'allegria che aiuteranno a conoscere meglio uno degli attori emergenti del cinema americano, partecipante in molte gradevoli commedie, ma anche nel dramma di "Ubriaco d'Amore" del 2002 con Emily Watson, diretto da Paul Anderson.

P.S.: Gus Fraba!

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categoria:cinema
22/02/2005
A San Remo ci sarà Mike Tyson, il famoso ex-pugile americano, noto anche per essere stato sbattuto in galera per stupro. Per apparire sul palco dell'Ariston, l'uomo riceverà 300.000 dollari. Naturalmente, sono contrario alla presenza di Tyson, non tanto perché non c'entra nulla con la kermesse musicale, ma quanto perché i suoi reati compiuti sono davvero gravi. Avrei preferito, se proprio non si poteva fare a meno della boxe, l'invito a Mohammed Alì, seppur malato, il quale ha senz'altro storie migliori da raccontare, sia sportive che sociali. Già provo antipatia per questa edizione del Festival.


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categoria:attualità
20/02/2005
 L'unità politica d'intenti dell' Unione Europea ha avuto un'ulteriore falla, dimostrando il fatto che c'è una grande differenza tra la volontà e le azioni politiche e che i "grandi", così come si guardano allo specchio, si ritengono culturalmente superiori ad Italia e Spagna. Infatti, eccetto la conferenza stampa del mercoledì, la lingua italiana è stata cancellata da tutte le altre, come quella spagnola. E questo fatto fomenta molte discussioni politiche di gran rilevanza. A proposito di ciò, invito a leggere un articolo scritto da Gianfranco Fini.

Quindi, dopo la Costituzione Europea senza la presenza delle radici cristiane, ecco un altro segno dell'illusione politica dell'Unione Europea, nata per unire socialmente, ma in progresso per selezionare economicamente l'Europa, esaltando i legami economici con i Paesi Arabi, ponendo in rilievo gli Stati Nazionali che nel corso della Storia si sono fatti più volte la guerra tra loro (Gran Bretagna, Francia e Germania), cercando di ottenere più consenso fuori dal Continente che all'interno. Ecco perché, tra le altre cose, sarebbe stato opportuno un referendum nazionale di ratifica del trattato, sebbene ciò sia vietato dalla nostra Costituzione. Comunque, giudico sempre buona la scelta italiana di entrare nel gioco politico dell'Unione Europea, poiché non possiamo permetterci l'isolazionasimo, non essendo una grande potenza. Ma stiamo prendendo troppi calci nel di dietro.

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categoria:politica
18/02/2005

 

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categoria:politica
18/02/2005
 La manifestazione di domani in favore di Giuliana Sgrena non è accessibile a tutti, come erroneamente si vuole far credere, considerati i precedenti. Infatti, colui che è a destra sarà uno degli obiettivi dei protestanti, poiché è un sostenitore del governo di Berlusconi, definito il responsabile numero uno per ogni rapimento e ogni vittima in Iraq. Infatti, sebbene il Manifesto cerchi di evitare di attribuire la qualità politica al corteo, non si potrà prescindere da essa e ritengo che saranno pochissimi i striscioni contro i terroristi, considerati da alcuni come ribelli anziché fomentatori di morte innocente, mentre abbonderanno quelli contro il Governo attuale. Non a caso la Casa delle Libertà, consapevole di tutto ciò, ha declinato l'invito a partecipare, sebbene il Presidente Fini, in maniera eccellentemente diplomatica, ha ribadito "l'unità d'intenti" tra gli uomini politici italiani. Un altro segno della politicità della manifestazione è l'assenza del leader della Margherita Rutelli, attanagliato dai problemi di coesione con il resto dell'opposizione, mentre Romano Prodi farà di tutto per potere esssere tra i manifestanti, poiché, ai fini elettorali, è necessario strumentalizzare qualsiasi cosa, soprattutto  la richiesta di allontanamento delle nostre truppe dall'Iraq, cercando di ricalcare le orme di Zapatero, ma senza 11 marzo e bugie dell'esecutivo.
Comunque, concentrando l'attenzione sul cittadino di destra, partecipante attivo in politica, è naturale che questo non prenderà parte al corteo di domani, poiché non può tollerare che il suo pensiero politico venga calpestato e colpevolizzato di ciò che non ha commesso. Infatti, facendo un esempio triviale e attuale, nessun siriano andrebbe a manifestare in Libano per la cacciata dei soldati di Damasco dal territoio di Beirut, poiché sarebbe un potenziale nemico e target delle parolacce.

Invece, l'unica manifestazione davvero genuina, anche se sembrerà strano a moltissimi, è quella che si terrà nei campi di calcio delle serie maggiori del campionato italiano. Infatti, i giocatori scenderanno in campo con una maglietta con la scritta: "liberate Giuliana Sgrena", mentre gli speaker leggeranno un annuncio, demandato a loro dal quotidano "Il Manifesto". E gli spalti sono l'unico posto italiano, almeno per ora (con buona pace dei livornesi), in cui ci sono pochi colori che mettono d'accordo più gente nello stesso tempo e spazio: quelli della squadra del cuore. Ed è lì che si può essere liberi di manifestare contro chi deve essere il vero obiettivo della protesta: cioé il terrorista, nemico del popolo iracheno; nemico della vita.
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categoria:politica
17/02/2005
Proprio nel giorno in cui al Senato erano in corso le votazioni per il rifinanziamento della campagna italiana in Iraq, ecco che c'è stata la diffusione del video di Giuliana Sgrena, con cui si chiede il ritiro delle truppe. Pertanto, è chiaro che si tratti di un filmato politico, posto in essere da chi conosce la politica italiana. La giornalista, timorosa poiché ha in mente quello che è accaduto ad altri ostaggi prima di lei, ha detto quello che hanno voluto che dicesse, ma è anche consapevole senza dubbio che quel suo messaggio è inutile, poiché sa benissimo che l'Italia non ritirerà le truppe dietro ricatto , giacché questo non è mai successo. Ed infatti, mossa dal sentimento, si è rivolta al compagno Pierre, l'uomo che ha promesso ai telegiornali che la salverà, ponendo in rilievo il fatto che è necessario che l'esercito italiano abbandoni l'Iraq, non tanto per salvare la donna, ma per salvare l'intero Paese. A proposito di ciò, sottolineo come la zona protetta dal contingente della nostra Nazione ha avuto la maggiore affluenza nelle famose votazioni del 30 gennaio e il leader dell'Alleanza Irachena Unita, Ahmed Chalabi, che sarà uno dei candidati per diventare premier iracheno, ha sostenuto: " Grazie agli italiani, al  loro governo e al loro esercito che rinnova il suo mandato per costruire un Iraq libero e democratico". Pertanto, invece di fomentare la particolarità del pensiero politico italiano, invece di attaccare il Governo con i soliti luoghi comuni dei "pacifisti" comunisti bertinottiani, invece di manifestare per la liberazione della giornalista per mezzo del ritiro delle truppe, dando così ragione a chi l'ha catturata, si dovrebbe creare un fronte comune per essere, nello stesso tempo, solidali con la giornalista e nemici del terrorismo islamico, in modo tale da isolare i secondi e fargli comprendere che quell'azione è inutile non solo perché non scalfisce l'operato governativo, ma anche perché non crea alcun squilibrio nell'opinione pubblica italiana. In realtà, tuttavia, questo non può avvenire ed è ciò il pericolo più grande per la giornalista. Infatti, appoggiando popolarmente la richiesta dei terroristi, si accrescono le loro pretese, poiché stupidamente possono avere la consapevolezza che è impossibile che un Governo non possa essere influenzato dalla volontà di una manifestazione. Ma, non avendo alcuna risposta positiva da chi è capo dell'esecutivo, non possono far altro che mettere in atto la loro minaccia, così com'è accaduto nei precedenti rapimenti, che hanno colpito varie Nazioni.


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16/02/2005
 


Buon Mesiversario, Amore Mio! Tu stai rendendo da tanto tempo la mia vita pregna di felicità. Amarti è il più gran dono che l'esistenza abbia potuto farmi.
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16/02/2005
In questi giorni sono una "vittima" dell'influenza. La temperatura del mio corpo oscilla tra i 38.5 e i 40 gradi, per cui non sto per nulla bene. Si sa che la febbre in sé non è un fenomeno negativo, in quanto è uno strumento del nostro corpo per sconfiggere un virus, ma non la sopporto. A causa di essa, sento così freddo che non servono a nulla due coperte spesse sopra al mio corpo, disteso sul letto ; ho un feroce mal di testa, per cui, ogni qual volta cammino, sembra che io abbia la nuca staccata dal resto del capo, in procinto di staccarsi; ho il gusto orrendo, poiché è amaro e non c'è cibo che possa darmi un sollievo, eccetto il cioccolatto; bevo pochissima acqua per la ragione precedente, per cui le mie labbra hanno l'aspetto di quelle che potrebbe avere un disperso nel mezzo del deserto; il letto è un fuoco e soprattutto lo sono i cuscini e a causa di ciò devo spesso girarli da una parte e dall'altra, cercando sempre di avere sul mio capo un pò di freschezza (ma ieri notte ho provveduto al ghiaccio). La febbre è anche una guastafeste economica, poiché m'impedisce di andare al lavoro. Ma c'è qualcosa di positivo: colei che amo mi coccola (al telefono, altrimenti anche lei rischierebbe di prendersi l'influenza) così dolcemente che avrei anche l'insana voglia di essere malato più spesso...
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categoria:quotidianità
13/02/2005
 Ieri sono stato a messa nella chiesa sotto casa mia, cioé sita in Piazza Ingastone, nel quartiere Zisa. E lì ho avuto il dispiacere di ascoltare l'omelia più assurda tra tutte quello che ho ascoltato nella mia vita da cristiano. Infatti, il sacerdote è riuscito a sostenere, commentando il passo della genesi del dialogo tra Eva ed il serpente, queste assurde affermazioni:
  1. La Ragione coincide col Demonio.
  2. Il Progresso scientifico e tecnologico è opera della ragione, per cui del Demonio.
  3. Era meglio che l'uomo vivesse ancora nello stato primitivo, anziché in quello civilizzato della quotidianità.
La Chiesa Cattolica, dando spazio a questi personaggi corrosivi, non ha possibilità di superare la crisi di questo tempo, poiché soprattutto i giovani non possono accettare queste impostazioni medievali. Se fossi il Cardinale De Giorgi, convocherei immediatamente il Parroco della Chiesa dedicata alla Madonna di Lourdes per "dirgliene quattro".

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categoria:quotidianità
13/02/2005
 Dal sito del Giornale di Sicilia:

"Dopo quattro mesi di carcere padre e figlio hanno ottenuto dal gip gli arresti domiciliare. La vicenda risale allo scorso 2 ottobre, quando i titolari di un'agenzia di pompe funebri aggredirono Simone La Mantia, un impiegato che con la sua auto aveva strisciato la macchina dei due.

Accusati di aver ucciso a Palermo un automobilista per una lite, dopo quattro mesi di carcere Salvatore e Natale Mannino, padre e figlio, hanno ottenuto dal Gip gli arresti domiciliari. La vicenda risale allo scorso 2 ottobre, quando i Mannino, titolari di un'agenzia di pompe funebri, aggredirono Simone La Mantia, un impiegato che con la sua auto aveva strisciato la macchina dei due.
La vittima ricevette calci e pugni davanti agli occhi della moglie e della bimba di quattro anni. Come ha accertato l'autopsia, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, la morte è avvenuta per la compressione del nervo vagale del collo, a causa del pugno inferto da Salvatore Mannino, il quale, in assenza di altre testimonianze, ha confessato di essere stato lui a colpire La Mantia. Ma nonostante ciò, anche il figlio Giuseppe resta indagato per concorso in omicidio.
Salvatore Mannino si è detto disposto a risarcire la famiglia della vittima con una grossa somma di denaro."


Questi due uomini avrebbero meritato l'ergastolo per aver ucciso un uomo per un banale tamponamento in una maniera brutalissima. Ed invece, eccoli a calduccio nelle loro case, perché il GIP ha deciso in questo modo. Ed inoltre uno dei due assassini, Salvatore Mannino, si è dichiarato diposto a risarcire il danno alla famiglia della sua vittima. Ma la moglie, Irene Librera, madre di una figlia di 4 anni, destinata a crescere senza il padre, ha già detto che non accetterà mai alcuna somma e ha dichiarato di essere indignata per la decisione di scarcerazione.

La vita di un uomo non ha prezzo.




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12/02/2005
 

Ho letto in pochi giorni il famoso libro di Dan Brown, che è divenuto uno dei più celebri scrittori del panorama letterario mondiale. Fulcro dinamico di questo thriller è il sorriso della Gioconda, l'illustrissima opera di Leonardo Da Vinci, nonché il personaggio storico attorno al quale si dipana il mistero del Sacro Graal. Protagonisti della storia sono Robert Langdon, esperto di simboliso religioso, e Sophie Neveu, membro della polizia francese e nipote di Jacques Saunière, curatore del Louvre, assassinato nel Prologo. Ebbene, con lo scorrere della pagina il thriller diventa una quete, cioé una ricerca del Sacro Graal, leitmotiv letterario del ciclo bretone, con una variante non di poco conto: il Graal non è il calice dell'ultima cena, in cui era presente il vino dato da Gesù Cristo a tutti i suoi discepoli, ma ben altro, cioé il ventre di Maria Maddalena, dentro al quale c'era il figlio suo e del Nazareno. E la ricerca, pertanto, non è indirizzata ad alcuna coppa, ma alla tomba della donna, cancellata dalla Chiesa, così come tutto quanto il femminismo sacro, per non limare la sua gerarchia.

Le pagine più interessanti del romanzo sono le prime, in cui i tanti simboli enigmistici scoperti mi hanno divertito, nonché la spiegazione di molti termini e situazioni inerenti al Cristianesimo. Ma quando sono giunto al centro della storia, ne sono rimasto molto deluso per vari aspetti:

1) Avendo approfondito il personaggio di Leonardo Da Vinci qualche anno fa, ho provato stucchevole che ci sono volute alcune pagine, affinché si potessero risolvere il motivo della posizione della vittima nel Louvre (nudo per terrra con le braccia e le gambe divaricate) e la codificazione della scritta contenuta nel secondo Cryptex (la scrittura speculare leonardesca).  E' vero che molti lettori non sono a conoscenza dell'Uomo Vitruviano e del modo di stillare del genio toscano, soprattutto nelle zone fuori dall'Italia, ma per uno che conosce Leonardo queste parti appaiono troppo lente e soprattutto poco realistiche, poiché un esperto auto-dichiarato (Langdon) avrebbe dovuto immediatamente carpire questi messaggi, senza perder tempo. Perchè ha fatto questo Brown? Forse per allungare il succo o per incrementare la suspence della storia.


2) Il profondo anti-clericarismo e anti-religiosismo dell'autore, che ha descritto la Storia della Chiesa, e soprattutto la Fede Cristiana come basate su falsificazioni,  spiegate in termini protagorici, nel senso che ogni religione è frutto della necessità umana di credere.  Il libro, pertanto, ha in sè un germe davvero eretico, grazie al quale ha avuto tutto questo successo, che ha, esasperandolo, anche un significato sociologico, simbolo della carenza di fede e della sfiducia nella speranza dell'attuale società.  Consapevole del fatto che la Storia del Cristianesimo è tutt'altra cosa, ritengo l'idea di Brown ottima per scrivere un romanzo e guadagnarci tanti soldi, ma un pò offensiva nei confronti del cristiano. 


3) I tanti errori d'interpretazione religiosa presenti nel thriller. A proposito riporto un passo del commento al libro di  Massimo Introvigne, scrittore per conto del CESNUR ( Center for Studies on New Religion): " Solo la diffusa ignoranza religiosa spiega come qualcuno possa prendere sul serio un tale cumulo di affermazioni a dir poco ridicole. Ci sono testi del primo secolo cristiano dove Gesù Cristo è chiaramente riconosciuto come Dio. All’epoca del Canone Muratoriano – che risale circa al 190 d.C. – il riconoscimento dei quattro Vangeli come canonici e l’esclusione dei testi gnostici era un processo che si era sostanzialmente completato, novant’anni prima che Costantino nascesse. Quanto alla Maddalena, lo gnostico Vangelo di Tomaso, che piace tanto a Brown, ben lungi dall’essere un testo proto-femminista ne fonda la grandezza sul fatto che «[...] si fa maschio» (5). A Simon Pietro che obietta «Maria deve andare via da noi! Perché le femmine non sono degne della Vita» (6), Gesù risponde: «Ecco, io la guiderò in modo da farne un maschio, affinché ella diventi uno spirito vivo uguale a voi maschi. Perché ogni femmina che si fa maschio entrerà nel Regno dei cieli» (7). La cifra di cinque milioni di streghe bruciate dalla Chiesa cattolica è del tutto assurda, e Brown si dimentica del fatto che nei paesi protestanti la caccia alle streghe è stata più lunga e virulenta che in quelli cattolici.
L’idea stessa di un «codice Da Vinci» nascosto nelle opere dell’artista italiano è stata definita «assurda» dalla professoressa Judith Veronica Field, docente alla University of London e presidentessa della Leonardo Da Vinci Society (8). A fronte di questi svarioni, quello del traduttore italiano che chiama la torre dell’orologio del parlamento inglese «Big Bang» (9) invece di Big Ben sembra quasi un peccato veniale, ed è stato corretto nelle ristampe più recenti. Inoltre, chi conosca un poco la storia delle mistificazioni sul Graal sa che nel Codice Da Vinci vi è ben poco di nuovo: tutto è già stato detto in centinaia di libri su Rennes-le-Château (10), e – benché il nome di questa località francese non sia mai menzionato nel romanzo di Brown – i cognomi Saunière e Plantard fanno chiaramente riferimento alle stesse vicende."

Comunque, nonostante questi aspetti negativi, ritengo l'opera di Brown un semplice romanzo, ragione per cui non è un libro contro cui accanirsi, come se fosse un'opera storica... E considerandolo come tale, può essere divertente...


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11/02/2005
 Il motivo per cui nei libri di storia sono state volutamente dimenticate le Foibe e l'esodo degli Italiani dei territori assegnati alla Jugoslavia dopo il trattato di pace del 1946 è l'intento della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista di aver voluto tacciare una sconfitta per una vittoria. Infatti, cosa fu il massacro degli italiani da parte delle truppe comuniste di Tito se non un segno della sconfitta della seconda guerra mondiale? Che cosa fu l'esodo dei profughi se non l'evidenza della perdita dell'Italia nei trattati internazioni del dopo guerra?
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categoria:politica
11/02/2005
 Sono un ragazzo politicamente spostato a destra, orgoglioso che il governo italiano non sia gestito dalla sinistra, dichiaratamente favorevole alle politiche pubbliche promosse da Silvio Berlusconi, il quale ritengo il miglior Presidente del Consiglio della Seconda Repubblica. Consapevole del fatto che la maggioranza delle persone con cui dialogo è palesemente contrario all'attuale esecutivo, non solo non nascondo la mia appartenenza politica, ma anche tendo a difenderla contro chi usa i triviali luoghi comuni attraverso i quali molti si ritengono partecipanti poltici attivi. Innanzitutto, difendo il mio essere di destra contro chi mi ha accusato di essere fascista o razzista, mentre io sono di chiara origine ebraica; contro chi mi ha sostenuto che la destra ha l'istinto assassino nel Dna, mentre la Sinistra è pura, non avendo alcuna cognizione dell'esistenza dei termini Gulag e Foibe; e contro chi mi ha definito pervertito, bigotto, sadico, povero invasato, irriguardoso nei confronti dei morti, inconsapevole del senso della vita, solo perché ho deciso di postare un topic in cui ho ritenuto spassoso il sito di satira contro Prodi più famoso in questo momento. Questi commenti sono sorti giacché non esiste in Italia più la cultura della satira di destra, mentre ha primeggiato quella di sinistra, soprattutto contro Berlusconi, la cui persona è oggetto di qualsiasi tipo di ironia, da quella soft a quella più scurrile possibile. Perciò, non essendoci abitudine per questo genus di satira, per il semplice fatto che qualsiasi cosa provenga da destra è una limitazione della libertà di chi sta dall'altra parte, era preventivabile che io fossi il target su cui far ricadere la frustrazione del ragazzo di sinistra, il quale non può accettare che un Governo di destra sia stabilissimo e pronto a terminare la legislatura senza crisi ed adeguato ad essere rincorfermato nelle prossime elezioni nazionali, considerata l'unitarietà sconosciuta all'opposizione. Comunque, essendo la nostra forma di governo una democrazia, ragione per cui prende le decisioni soltanto chi ottiene la maggioranza dei consensi popolari, come mai, mi sono sempre chiesto, nonostante questo apparentemente uniforme disagio verso la Destra, capo dell'esecutivo è il leader della Casa delle libertà?
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categoria:politica
10/02/2005
L'8 aprile prossimo, presso il Castello di Windsor, il Principe Carlo d'Inghilterra sposerà Camilla Parker Bowles . Si dice che William e Harry abbiano accolto positivamente la notizia, ma non penso che nei loro cuori possano essere felici di queste nozze, considerata loro madre...

La futura consorte del Principe non potrà assumere il titolo di Principessa del Galles, poiché era stato conferito a Diana, ma sarà duchessa di non so che cosa e non potrà essere regina, ma principessa consorte. E nonostante il fatto che Camilla sia una divorziata, a causa della quale cosa il matrimonio avverrà in maniera civile, la massima autorità della chiesa anglicana ha benedetto le nozze! Come dire, la storia ritorna...






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09/02/2005
 
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categoria:politica