31/01/2005
 Secondo Jochen Zschau, scienziato del centro di ricerca sulla terra di Potsdam, il Mar Mediterraneo non è affatto immune dagli Tsunami, anzi "le due placche si muovono e possono provocare maremoti". Nonostante la presenza di quest'affermazione in molti luoghi informatici, non ritengo che la notizia sia una scoperta, in quanto bisogna semplicemente ricordare il terremoto di Messina dell'inizio del secolo per comprendere come il pericolo ci sia e possa giungere in qualsiasi momento. Tuttavia, questo studio, così come altri, dovrebbero fomentare lo sviluppo dei macchinari di sicurezza nella zona in modo tale da evitare un gran numero di vittime, se dovessero generarsi le onde anomale, in seguito ad un sisma. Ed io parlo da interessato, considerato il fatto che vivo a Palermo, in cui, nel settembre del 2003, c'è stato un forte terremoto, che ha raggiunto l'ottavo grado della scala mercalli, per cui ho provato molta paura per miei cari e per me. Comunque, nonostante sia pleonastico, il Mar Mediterraneo non è semplicemente quello che si trova nel sud della Sicilia, ma è tutto quello su cui si affaccia l'Italia e altre nazioni europee, come la Spagna e la Francia. Infatti, il Mar Tirreno, il Mar Adriatico ed il Mar Ionio non sono che nomi dati ad alcuni settori del Mediterraneo. Perciò, il problema della sicurezza è importante per moltissimi milioni di uomini e per vari governi, sia europei che africani, prendendo sempre come moto d'azione tutto quello che è accaduto il 26 dicembre scorso in Asia, la cui vastità ha sconvolto tutte le menti e ha posto in evidenza i limiti dell'uomo, succube della forza improvvisa e letale della Natura.
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categoria:attualità
31/01/2005
 Immaginate un popolo di uno Stato, il cui sistema di governo è stato autoritario per più di due decenni, capace di sfidare il terrore della morte improvvisa, ingiusta e crudele, prodotta dai kamikaze, nemici della democrazia, della libertà e della dignità dell'uomo. Immaginate un popolo di uno Stato, in cui i bambini, figli dei sovversivi, si incatenavano e si gettavano in una stanza buia sotterranea, coraggiosi nel fare la fila per partecipare politicamente, per dare una risposta positiva alla sbagliata domanda dei critici e degli scettici: "E' possibile la democrazia in uno Stato mai predisposto ad essa?". Immaginate un popolo di uno Stato, il cui tiranno ha ucciso migliaia di persone col gas, perché curdi, così avidi di assaporare il profumo della libertà che, nonostante il timore che il vicino fosse uno pronto a farsi saltare in aria, è stato disposto ad esprimere il proprio parere politico. Immaginate tutto questo, poi accendete la televisione, osservate le immagini delle file di donne alle urne e chiedetevi: "Noi italiani avremmo avuto la stessa forza d'animo, lo stesso coraggio?". Inoltre, "ma allora qualcuno si è sbagliato nel proclamare volgarmente che in Iraq era ingiusto, illegittimo, spodestare un tiranno e permettere al suo popolo di godere dei benefici della libertà democratica?". Infine, "ma se non mi ricordo male, ho letto da qualche parte imprecisate che la democrazia in Italia non è stato un frutto senza sangue, ma un risultato di moti rivoluzionari, in cui molta gente ha dato la propria vita, nonostante l'evidenza della forza dell'invasore straniero, o mi sbaglio?"
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categoria:politica
30/01/2005
 Stasera al Renzo Barbera scenderanno in campo Palermo ed Inter, cioé le due squadre che si ripartiscono il mio cuore calcistico nella stessa misura. Infatti, da un lato c'è la squadra della mia amata città, dall'altro c'è la beneamata, di cui mi sono sportivamente innamorato a tal punto da definirmi un tifoso sfegatato. Ebbene, ho già vissuto questo match nella seconda giornata d'andata ed in quel caso il risultato finale fu un pareggio, che mi lasciò contento. Ma stasera è diverso, poiché i punti cominciano a pesare fortemente e sia da un lato che dall'altro c'è la necessità di vincere per lo stesso obiettivo: la Coppa dei Campioni, cioé un sogno per i rosanero e una costanza per i nerazzurri. Per chi farò il tifo? Non lo so.  Ho consapevolezza soltanto che il mio cuore andrà a mille ogni qual volta una delle due squadre sarà nell'area di rigore dell'altra. Comunque, un pareggio non sarebbe male...
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categoria:attualità
29/01/2005

Titolo originale: Jian Gui. Regia:Oxide Pang Chun e Dang. Cast: Lenn Sin-Je, Lawrence Chou. Anno: 2002. Nazionalità: U.K./Hong Kong/Thailandia/Singapore. Genere: Fantasy.. Data di uscita: 16 maggio 2003.

Innanzitutto, questo bel film orientale non è un Horror, com'è stato impropriamente detto e scritto da molti, ma è una Ghost-Story, seppur trattata in maniera dark. La protagonista della trama è Mann (Lenn Sin-Je) che, grazie ad un trapianto di occhi, recupera la vista, dopo averla persa all'età di tre anni.  Ben presto si accorgerà che ha la capacità di vedere ciò che gli esseri umani normali non possono, cioé i morti.

Ho apprezzato questo film, frutto della nuova frontiera cinematografica dell'horror-fantasy  (basta ricordare l'originario The Ring e The Call). Il tema dei fantasmi è trattato con "dolcezza", cioé privo di elementi leitmotiv, carico di tensioni  più interiori che esteriori, capace di trasmettere suspence genuina al tele-spettatore, pienamente in mimesi, nonostante la trivialità del motivo delle visioni della protagonista (il trapianto degli occhi di un'altra ragazza che aveva la stessa capacità). Sono davvero pochi gli effetti speciali usati, dando molto "romanticismo" al lungometraggio, i quali si concentrano soprattutto nella scena finale, il cui contenuto logicamente non svelo qui.  In conclusione, i gemelli Pang sono riusciti a confezionare davvero una bella opera, usando in maniera egregia il tema di Cassandra, la profeta di disgrazie, a cui nessuno credeva.


Da consigliare a chi ha avvertito la consapevolezza della decadenza del genere horror-fantasy statunitense ed europeo, per fargli ricordare che non esiste solo Hollywood.

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categoria:cinema
28/01/2005
 Innanzitutto la notizia, presa dal sito del Giornale di Sicilia: "Una giovane donna in cerca di occupazione come cameriera, ha risposto a un annuncio in cui si offriva lavoro. Ma quando e' andata all'appuntamento, in una pizzeria di Varese, la ragazza e' stata ripetutamente violentata dal titolare del locale. L'aggressore, un pregiudicato di 58 anni, con la scusa di farle vedere i locali in cui avrebbe lavorato la donna, l'ha condotta nel retro abusando piu' volte di lei. Dopo accurate indagini, i carabinieri del Comando provinciale di Varese hanno individuato l'uomo e lo hanno arrestato con l'accusa di violenza sessuale, sequestrando inoltre la pizzeria. Sul luogo sono stati trovati gli indumenti strappati alla giovane vittima".

In questo blog è accaduto qualche volta che io abbia scritto post inerenti al reato penale dello strupro, in cui ho rivelato quale sia, a mio avviso, la migliore sanzione possibile per chi si macchia di questa terribile colpa: la castrazione chimica. Infatti, invece di dare una pena carceraria "lunga" al reo, non sarebbe meglio fargli scontare un anno di prigione soltanto, ma somministrando un farmaco capace di impedire ogni utilizzo sessule dell'apparato genitale, in modo tale che non sia più possibile che quell'uomo possa compiere il medesimo atto? Non si tratta della riproposizione del Codice di Hammurabi, ma una durissima sanzione fisica, adeguata non solo nella prospettiva dell'afflittività della sanzione conformata al livello criminale del fatto illecito, ma anche alla luce della funzione preventiva della norma penale.

Nel Forum di questo blog (categoria Politica Italina) ho aperto una discussione in merito, con tanto di sondaggio sulle sanzioni penali possibili.
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categoria:attualità
27/01/2005

 

Nel giorno della memoria per non dimenticare i sei milioni di ebrei uccisi dal Nazismo, forza del Male.

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categoria:attualità
27/01/2005

 

Questa fotografia è stata scattata a Medjugorje. In essa è possibile osservare la formazione di nuvole che sembra prendere la forma della Vergine Maria. Colei che ha immortalato questa immagine è stata la signora Marylin Xavier il 27 maggio 2004.

Naturalmente, considerata la posizione della fotografia, sarebbe più logico affermare che questa formazione nuvolosa è puramente casuale, a cui è stata affibiata una figura molto vicina alle sembianze di una donna con un lungo velo addosso. A molti, durante la vita, è accaduto di guardare il cielo e fantasticare sulle nuvole, riconoscendo in esse alcune forme particolari. Tuttavia, occorre rilevare il luogo in cui questa è stata scattata (Medjugorje, posto di apparizioni mariane) e la somiglianza del profilo con la statuetta presente nel simulacro che si osserva in alto a destra. Infine, resta il fatto che questa immagine è senza dubbio molto suggestiva.

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27/01/2005
 Da domani sarà attiva una nuova categoria, intitolata "Mistero", in cui posterò fotografie che ritraggono varie situazioni misteriose inerenti alla cristianità. Infatti, potrete trovare di tanto in tanto immagini particolarissime, catturate facendo websurfing. Cercherò, inoltre, di riportare la fonte e di scrivere una didascalia esauriente.
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26/01/2005
 Il comitato etico dell'ospedale San Martino di Genova ha affermato, a proposito della donna in coma irreversibile con in grembo un bambino, che dovranno essere i familiari a decidere se sia opportuno che la gravidanza continui o meno.  Ora, se io fossi il marito della sfortunata donna, non potrei che volere che il bimbo nasca, poiché, nonostante il terribile dolore per la probabile morte della moglie, c'è sempre la possibilità di permettere ad una nuova vita di venire alla luce. Tuttavia, a prescindere dalla capacità decisionale della famiglia, come possono gli "esperti etici" non aver decretato diversamente, cioé in modo tale da fare di tutto per far sì che la gravidanza giunga a buon termine, senza alcun consenso di terzi? Se davvero si definiscono etici, dovrebbero, per l'appunto, definire l'inviolabilità della vita, la cui tutela è affidata ad un diritto altrettanto inviolabile. Chi sono loro o il padre o altri familiari a decidere se un bambino possa nascere o meno? Inoltre, ritengo che se la madre potesse esprimersi, senza dubbio non vorrebbe che gli si staccasse la spina per uccidere, insieme a lei, anche il frutto del suo seno, o no?  Infine, ho l'arroganza di sostenere che Dio non sarebbe d'accordo a nessuna decisione negativa, in quanto il bambino che sta tentando di crescere nel ventre della madre è una Sua creatura, perciò non oggetto della volontà di un altro uomo.
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categoria:attualità
26/01/2005

Innanzitutto, la notizia, la cui fonte è l'Ansa: " TEHERAN, 26 GEN - Lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti e' 'un'esagerazione': si legge oggi sulle pagine del quotidiano iraniano 'Tehran Times'. Un duro attacco contro il 60/o anniversario della liberazione di Auschwitz, in cui si sostiene che i campi di concentramento nazisti erano 'come ogni altro campo di detenzione in altre guerre' in cui gli ebrei erano solo uno dei 'diversi popoli e gruppi etnici' rinchiusi, e che gli anniversari servono 'solo a promuovere la politica repressiva dei sionisti'"

Naturalmente, cosa ci possiamo aspettare da uno Stato teocratico-terrorista che fa frustare a morte, ad esempio, ragazzini pubblicamente solo perché hanno stretto la mano ad una coetanea...

Infine, non nascondo il mio profondo disgusto per il governo di Teheran, costituito da terroristi, che hanno molto in comune con Bin Laden.

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categoria:politica
25/01/2005

 Mi sono accorto di aver superato le 10.000 letture nel counter di questo blog. E' un risultato che mi allieta, nonostante il più delle volte non abbia posato l'occhio su quel numero posizionato in fondo alla colonna di sinistra. Avendo attivato questo blog alla fine di agosto dell'anno scorso, ne consegue che questo posto  è letto mediamente 2000 volte al mese, il che non è affatto un risultato disprezzabile per una pagina personale non pubblicizzata in alcuna maniera, pregna soltanto di pensieri miei su ciò che accade quotidianamente nel mondo con una frequenza di aggiornamento incostante. E' vero che vi sono stati periodi di contatti numerosi, come quello del rapimento delle due Simone, in seguito alla mia iscrizione in un Forum, in cui si minacciava la loro imminente morte, o quello dello Tsunami, in cui decisi di dedicare più di una settimana a stillare informazioni e riflessioni sulla immane tragedia asiatica; ma è anche indubbio che il resto dei mesi è stato privo di alcun effetto "mediatico", pregno solo di considerazioni, a volte pericolose per me stesso, come è accaduto ai tempi della categoria dedicata al call-center Sky, ora scomparsa per vari e logici motivi. Per tutto ciò, aver raggiunto (e superato) le 10.000 letture mi rende un pò orgoglioso di quello che ho scritto. Un particolare grazie a chi giunge qui spesso, in "religioso silenzio".

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25/01/2005

 Dopo Mourinho e il quotidiano spagnolo AS, ecco l'indecenza "intellettuale" del giornale tedesco Bild am Sonntag, il quale, a proposito dell'improbabile passaggio di Alex Del Piero alla squadra di calcio del Palermo, ha definito la Sicilia come un'isola di mafia.

Rudy Voeller, ex tecnico della nazionale tedesca e della Roma, ha affermato questo: "Non so come sia potuto uscire un articolo così. Io la Sicilia la conosco e posso dire che è una terra bellissima". Massimo Zamparini, il presidente della squadra rosanero, ha invece detto che " Quel giornale si squalifica da solo. Sono i soliti squallidi accostamenti e chi ha scritto quelle cose è squallido".

Inoltre, mi vien da scrivere che, se davvero la Sicilia fosse considerata in Germania l'isola della mafia, come mai arrivano da quella terra così tanti turisti in ogni mese dell'anno?

Calcisticamente, il miglior modo di vendicarsi di questi pensieri sarebbe che il Palermo si qualificasse per la UEFA e che si togliesse qualche sfizio.

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categoria:attualità
24/01/2005

Da cittadino che ha usufruito dell'autostrada Palermo-Messina (i cui tempi di realizzazione sono stati incredibilmente lunghi), opera del Governo di Berlusconi, posso ben dire di esserne stato molto felice, in quanto il pullman per raggiungere la città dello Stretto ha impiegato tre ore, anziché le quattro canoniche. E considerando le due fermate agli autogrill, il tempo guadagnato è davvero molto. Senza dubbio, quando sarà sistemata anche la corsia del ritorno, il servizio risultante sarà ottimo. Inoltre, con la costruzione del Ponte (non voluto dai verdi, che non fanno altro che criticare, volendo che l'uomo viva esclusivamente allo stato di natura), il tempo di collegamento tra la Sicilia e il resto dell'Italia sarà ancora minore, poiché si potrà fare a meno del traghetto, la cui validità è enorme, ma è pur sempre un mezzo di trasporto lento.

Finalmente, un pò di mobilità politica in favore delle infrastrutture siciliane! Ma c'è ancora molto da fare, comunque l'importante è stato cominciare.

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categoria:politica
21/01/2005

 

Questo blog non sarà aggiornato per tutta la giornata di oggi e per il week-end, in quanto sarò a Gallinaro, in provincia di Frosinone, nei pressi di Cassino. 

P.S.: Nella foto la Cappellina di Gesù Bambino.

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20/01/2005

 Nel settembre del 2003 avvenne un black out in tutta la Nazione, generando vari disagi e danni, soprattutto in Sicilia, in cui l'energia elettrica giunse molto dopo rispetto alle altre Regioni. Dopo qualche giorno si seppe che il gran guasto si produsse in Svizzera e per il "gioco" delle reazioni a catena produsse la mancanza di elettricità nella penisola. A causa di quell'incidente si tornò a parlare di carenza energetica e di "necessità nucleare", ma poi non fu approfondito l'importante argomento, ma fu fatto cadere nell'oblio. Oggi, il Premier Berlusconi, all'inaugurazione del nuovo oleodotto San Fiorano-Robbia, ha sostenuto pubblicamente che c'è il bisogno di "un piano energetico nuovo che risponda anche alla domanda che pende sul nostro sistema, cioé quella sull'utilizzo o meno della produzione nucleare di energia". Inoltre, il Presidente del Consiglio ha affermato che l'Italia è economicamente penalizzata da questo fatto, poiché l'energia costa dal 20 al 30 per cento in più rispetto al resto dell'Europa. In base a tutto ciò, pare che il Governo, a patto che gli italiani non confermino la triste regola dell'alternanza, che non può produrre risultati efficienti per i progetti "a lungo termine", voglia cominciare ad intraprendere un discorso serio sull'energia atomica, bandita dal nostro Paese in seguito al referendum del 1987. Considerate molte cose, tra le quali il fatto che i nostri vicini francesi non hanno assolutamente problemi energetici e diamo a loro ciò che potremo dare a noi, producendoci l'energia a casa, io sono convinto che bisogna perseguire questa politica pubblica, giacché sarebbe un bel passo avanti per la nostra Italia, sia dal punto di vista economico che da quello dei servizi.

Ho attivato un sondaggio su questo tema nel Forum. Per iscrivervi, cliccate qui

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categoria:politica
18/01/2005

 Non esiste sofferenza peggiore per l'uomo che quella procurata dall'Amore. Cosa può fare la vittima, quando è travolto dalla sofferenza, dovuta all'assenza voluta di chi si ama? Disperarsi? Fingere che tutto vada bene? Trincerarsi  nella propria casa a recriminare su se stesso?

Sfido chiunque a dare una risposta a questa domanda. Ed è facile consigliare allo sfortunato di non pensarci o esortarlo al coraggio.

"Tutto passa, anche questo passerà", ma si può dire questo?

Può darsi, poiché è una verità, ma non può bastare, poiché esiste in concreto solo il presente.

Sto nell'impotenza di dare una risposta ad un amico sofferente. Ciò mi turba, ma non voglio essere ipocrita, poiché io impazzirei, se perdessi la mia Meg.

Ciò che posso dire è: "Ti sono vicino", GhostMak...

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18/01/2005

 Stamattina, assistendo ad un servizio giornalistico calcistico di Sky TG 24, ho "storto il naso" quando ho sentito queste parole: "SIntesi, Tesi, Antitesi, proprio come la logica aristotelica", pronunciate dal Presidente della Lazio, a proposito di Cesar e del suo eventuale passaggio all'Inter.

Ebbene, è opportuno fare due precisazioni fondamentali: 1) La triade ha un determinato processo lineare: "Tesi-Antitesi-Sintesi". 2) Non è prodotto aristotelico, ma hegeliano.

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categoria:quotidianità
18/01/2005
 
La Macchia Umana è un film bene interpretato da un cast stellare, poiché interagiscono tra loro Antony Hopkins, Gary Sinise, Nicole Kidman e Ed Harris. La storia è incentrata su Coleman (Hopkins), la cui vera identità caratteriale si svela grazie ai molti flashback, in cui, ad esempio, si scopre che l´uomo (di carnagione bianca) è figlio di genitori di colore, da cui ha deciso di distaccarsi per superare le discriminazioni della società americana della sua giovinezza.  In età matura, dopo essere stato costretto alle dimissioni dalla presidenza di un liceo per l´accusa di razzismo in seguito alla pronuncia della parola "zulù", si innamora di una donna disperata (Kidman), perseguitata dal marito (Harris). La storia della sua vita è raccontata dall´amico scrittore (Sinise), che, per l´appunto, decide di porre in essere un libro, il cui titolo è "La Macchia Umana".
 
Il film di Robert Benton è un prodotto cinematografico che divide il pubblico, tra coloro che lo hanno apprezzato e coloro a cui non è completamente piaciuto. A mio avviso, è stata una bella opera artistica, interpretato magnificamente da tutto il cast, i cui nomi accendono gli occhi a molti amanti del cinema, poiché è raro vedere in azione quest´insieme di egregi "mostri" della celluloide. Il Make Up di Nicole Kidman è molto accurato, poiché è molto adeguato a determinare esteriormente la depressione interiore, generata dalla morte dei due figli per soffocameto, la cui causa, secondo l´accusa del marito reduce vietnamita, è proprio sua. Comunque, è salvaguardata la sua tipica bellezza fredda, ma fomentatrice di mistero. Inoltre, l´attrice australiana è molto brava nella manifestazione del suo disagio interiore, sia nei dialoghi che nei movimenti corporali. Antony Hopkins è sempre il solito bravissimo attore, consapevole della sua bravura, mentre Ed Harris, nella parte del marito folle, è davvero interessante, poiché riesce a conferire al suo personaggio una doppia personalità travolgente. Invece, sottotono è stata la prova recitativa di Gary Sinise, che avrebbe potuto dare più spessore alla sua parte, risultata invece troppo scialba (peccato!).
 
La storia è affascinante, poiché gioca molto sull´importanza del passato, come variabile della caratterizzazione fondamentale dell´esistenza. Tra i momenti più belli, c´è senz´altro quella del pranzo nella casa paterna del protagonista da giovane, in cui si scopre la derivazione etnica di Coleman. La frase chiave del film è "L´azione è nemica del pensiero".
 
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categoria:cinema
16/01/2005

 

Buon Mesiversario, Amore Mio!

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categoria:
16/01/2005

 

Banda Aceh Northen Shore. Indonesia

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categoria:attualitÃ