31/10/2004

Si parla tanto dell'assenza delle radici cristiane nella costituzione della Ue. La gente si è divisa nelle due posizioni dicotomiche, cioé o si è favorevoli alla mancanza del riferimento cristiano o si è sfavorevoli. E' indubbio che un referendum sarebbe molto gradito. Tuttavia, c'è da fare una considerazione ovvia, seppur dimenticata dai piu'. Perchè non giungere ad un compromesso? Perchè non affermare sia la laicità, in senso giuridico, dell'Europa (così com'è in tutte le costituzione degli stati membri della Ue) sia la cristianità, in senso storico?
Infatti, ogni europeo (e specialmente noi italiani) guardandoci intorno abbiamo la certezza quotidiana della rilevanza fondamentale nella nostra società del cristianesimo. Molte chiese sono sorte e continueranno a sorgere e la storia dell'arte è testimone di una presenza fondamentale della religione cristiana in ogni momento storico europeo dal punto di vista culturale, etico e sociale, dal Medioevo ad oggi. E' vero che la laicità è un valore fondamentale della società contemporanea, espressione derivante dalla rivoluzione francese, che va salvaguardata, poiché è uno dei cardini della libertà fondamentale dell'individuo, tuttavia non possiamo non dimenticare "da chi proveniamo e come siamo giunti in questo spazio ed in questo tempo".

Scritto il 25 luglio 2004 nel mio blog precedente a questo. Alla luce della promanazione della Costituzione Europea, sono più convinto di qualche mese fa di un referendum per la ratifica, come sostiene la Lega Nord, anziché essere il primo paese ad averla accolta, come ha sostenuto Silvio Berlusconi, durante la cerimonia di Roma di qualche giorno fa. So di una manifestazione a riguardo di Forza Nuova, svoltasi il 29 ottobre, in Piazza Cinque Lune. Io non sono ideologicamente vicino ai ragazzi di quel gruppo, tuttavia sono stato d'accordo sull'oggetto della loro protesta, con lo scopo di ricavare firme per l'introduzione delle radici cristiane nella Costituzione Europea, il cui significato politico è più rilevante di quello giuridico. Comunque, devo leggerla articolo per articolo e poi tornerò a scriverci sopra.




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31/10/2004

Da qualche anno in Italia si è insinuata la festa americana di Halloween, cioé un pretesto dei pub e delle discoteche per avere più clienti nella notte del 31 ottobre. Naturalmente, sono contrario a questa festa, perché non è propria della nostra cultura, ragione per cui è soltanto un modo per trovare un'altra occasione di divertimento. Quindi, non sarò tra quelli che si vestirà in maniera "orrifica". E ciò che mi dispiace di più è che a Palermo avevamo la nostra "festa dei morti" del 2 novembre e oggi molti ragazzi e bambini non se la ricordano, anzi scambiano l'ognissanti con la commemorazione dei defunti. I miei ricordi infantili su quel giorno mi conducono alle mattine in cui mi alzavo presto per andare a vedere i regali dei morti, dopo aver trascorso una notte in cui non dovevo assolutamente svegliarmi per vederli all'opera mentre posizionavano i doni, altrimenti avrei rischiato il sollettico ai piedi con la grattugia. O tempora, O mores! Per chi non lo sapesse, infatti, Palermo è l'unica città italiana in cui si festeggiano (o si festeggiavano) i morti, a cui sono collegati dei dolci tipici. In primo luogo, la muffulietta, un tipo particolare di pane con poca mollica che si prepara con olio, acciuga, origano, sale e pepe. E poi ci sono i frutti di martorana, preparati con pasta di mandorle, colorati e identici ai frutti naturali o ad altre figure. Inoltre, a Palermo c'è (o c'è stata) una fiera dei morti, che si svolge alla Cala, ma priva veniva svolto nei pressi del Teatro Massimo. Tuttavia, oggi pochi ottemperano a questa tradizione e molti genitori palermitani attuali non raccontano ai propri figli su questa festa, paradossalmente concepita come un ricalco di quella statunitense.

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30/10/2004

Osama Bin Laden è tornato a minacciare gli Stati Uniti, dando la responsabilità della sicurezza direttamente al popolo americano.

Quanto vorrei vedere il suo cadavere putrefatto in preda alle mosche, dopo aver sofferto sofferenze indicibili in seguito agli squartamenti di un branco di maiali!

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30/10/2004
Secondo il calendario, sono già trascorsi quaranta giorni dall'avvento dell'autunno. Quindi, dovrebbe esserci un clima fresco, caratterizzato dal freddo più che dal caldo. Ma a Palermo il caldo Ã¨ sovrano. Non mi ricordo un ottobre caldo come questo, in cui la gente va al mare a Mondello ed in cui si cammina con abbigliamenti estivi. Noi ragazzi andiamo in giro con le magliette a maniche corte, mentre le ragazze sono "vestite" coi loro abiti scollati. Ogni mattina vivo un "trauma", basato sulla domanda: "Cosa dovrei indossare oggi?" La risposta è alquanto ardua. Dopo molto nervosismo con la speranza che l'autunno faccia se stesso, opto per qualcosa di poco pesante, che mi eviti una sudorazione pari ad un maratoneta. E' vero che martedì scorso ci sia stato un forte temporale, ma in seguito allo scirocco e non all'inizio di un periodo climatico fresco. Se dovesse continuare così, i doni di Natale non li apriremo sotto l'albero, ma sotto l'ombrellone...
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29/10/2004
C'è una donna di diciotto anni in Nigeria, il cui nome è Ajara, che aspetta una dura sentenza a suo carico, da cui dipende il suo destino. Infatti, o sarà condannata alla morte con la lapidazione o a dover sopportare dolorosamente cento frustate. Tutto cioò perchè è accusata di adulterio ed in quel paese africano viene adottala la Sharia, a cui ho dedicato un post in questo blog. In questi giorni è in corso il processo d'appello. Di certo non è la prima donna che rischia quella sentenza brutale e di certo non sarà l'ultima, poiché la legge islamica-teocratica è impiegati in molti luoghi del nostro pianeta. Per tutto questo e per altro, io sono uno che riesce a malapena a tollerare la religione di Maometto e sono altresì uno che non può non provare un fastidio epidermico verso tutti quelli che si volgono a La Mecca. La difesa della ragazza nigeriana sta tentando di dimostare che l'azione incriminata sarebbe stata commessa dopo il matrimonio dell'imputata. Tuttavia, la tristezza risiede nel fatto che, se dovessero riuscire nel loro intento, la punizione della lapidazione sarà sostituita dalla fustigazione. Non si dovrebbero fare comparazioni in materia religiosa, comunque è indubbio che il Cristianesimo è tutta un'altra cosa, il cui messaggio fondamentale è l'amore universale, da cui discende il perdono assoluto e il rispetto per ogni uomo, soprattutto per il nemico.
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27/10/2004
Il Palermo ha perso a causa della superbia dei suoi giocatori e del suo allenatore. Innanzitutto, è stato sbagliatissimo non fare il turn-over, cioé rimettere in campo la stessa formazione che ha affrontato la Roma tre giorni fa. Occorrevano forze fresche, come Gasbarroni e Adriano dall'inizio, anziché metterli nella mischia a partita inoltrata. Inoltre, è desolante vedere Toni, che ha seri problemi fisici. Comunque, non ha alcuna colpa, essendo l'unico vero attaccante della squadra palermitana. Di certo Zamparini sarà una belva in questo momento e naturalmente il suo obiettivo sarà senza dubbio l'allenatore Guidolin, colpevole della sconfitta di oggi. E Zaccheroni sta già preparando il necessario per la sua prossima avventura, cioé per raggiungere la salvezza con una squadra incompleta, che adotta un modulo offensivo senza avere gli uomini per poterlo attuare (basti considerare i pochi goal che sono stati messi a segno fino ad ora). Infine, quanto mi innervosisce aver perso con il Livorno, la squadra della tifoseria del Che! Oltre al danno, la beffa!
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27/10/2004
Nelle elezioni suppletive della scorsa domenica, il centro-sinistra ha sconfitto il polo 7 a 0, cioè un cappotto abbastanza pesante da digerire per chi ha una passione politica verso destra e un bocconcino appetibile per chi studia scienze politiche. Di chi è la responsabilità per questa sconfitta tra le fila del centro-destra? Senza dubbio una delle cause Ã¨ l'aver mostrato agli elettori la conflittualità che serpeggia tra coloro i quali governano l'Italia. Infatti, stiamo assistendo a troppe ostilità tra i membri della coalizione governativa che non possono non condizionare il consenso popolare. Inoltre, bisogna aggiungere che dall'altra parte c'è la novita della Gad, che sta sfruttando il gusto tutto italiano verso la res nova, intesa come speranza di miglioramento, ma di cosa non si sa. Naturalmente, Silvio Berlusconi sa benissimo cosa non ha funzionato nella macchina politica del polo delle libertà e di certo farà quello che si attende che faccia, cioé il moderatore e l'incontrista. Egli deve necessariamente fare incontrare le parti politiche del suo governo, in modo tale da non compromettere la stabilità delle politiche pubbliche e porre in atto, nel più breve tempo possibile, l'attuazione di alcune di quelle prefissate nel programma politico. Agli elettori, soprattutto a coloro i quali hanno deciso nelle elezioni suppletive di partecipare passivamente con l'astensionismo, bisogna dare la sicurezza della compattezza del centro-destra e di inculcare che il miglioramento non si ottiene con la novità, ma con la coesione di ciò che c'è.
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26/10/2004

Due notti fa ho sognato la madre della piccola rapita a Mazara del Vallo il primo settembre scorso che annunciava il ritrovamento in una chiesa di Palermo ed io ero tra coloro i quali partecipavano ad una preghiera di ringriazamento insieme a lei, che teneva tra le braccia la figlia. Mi ha colpito questa manifestazione onirica, poiché era da tempo che non sentivo parlare della bambina. Ed oggi è il suo quarto compleanno.

Di questo rapimento non si sa nulla. Tutto è avvolto da un silenzio terrificante, simile a quello che ha attraversato la scomparsa di Santina Renda, una bambina "smarritasi" nel quartiere Cep di Palermo molti anni fa e mai più ritrovata. Ho paura ad essere, a proposito di Denise, pregno di speranza, tuttavia ho sempre fiducia verso le cose belle del mondo, tra cui la possibilità che un giorno tutto ciò possa terminare in chiave positiva.

Questo è un rapimento atipico, giacché non esiste un riscatto. Infatti, si tratta tecnicamente di una scomparsa, di certo frutto di coercizione di qualcuno, poiché una bambina di quattro anni non può assolutamente allontanarsi da sola. E chi è questo qualcuno? E' un italiano o uno zingaro? Tra i due soggetti preferisco il primo, perché il secondo offre poche speranze di ritrovamento. E' un criminale in cerca di denaro o un soggetto con problemi mentali? Tra i due spero che sia il primo, poiché lo scopo sarebbe il denaro e non la bambina in sè. E' uno che ha un conto in sospeso con la famiglia o uno che ha scelto a casa la sua vittima? Tra i due mi auguro che sia il primo, poiché dovrebbe avere più rispetto per le sorti della piccolina.

Stamattina, in occasione del compleanno della piccola siciliana, dedicherò il mio personalissimo rosario a lei.

 

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25/10/2004

Sono deluso del derby di stasera: l'Inter ha giocato molto male, considerando, ad esempio, la stupenda partita contro il Valencia. Christian Vieri si è mangiato due goal, mentre Adriano ha giocato sottotono. Gli unici giocatori, che mi sono piaciuti, sono stati Favalli, Materazzi, Cordoba e Fontana, cioé la difesa. Il resto ha giocato al di sotto delle aspettative. Io avrei fatto giocare Davids, dimenticato in panchina. C'è da dire che anche il Milan non ha brillato, eccetto qualche giocata di Kakà e la stupenda partita di Nesta (il miglior difensore del mondo). Intanto, la Juve si stacca, seppur non ha disputato nessun scontro diretto.

Invece, altra stupenda partita del Palermo, che ha perso due punti a Roma per un calcio di rigore viziato da un chiaro fuorigioco di Montella. Posso ben scrivere che la classifica della serie A, dal punto di vista rosanero, è bugiardissima. Non c'è stato nessun giocatore che ha disputato una cattiva gara. In cima a tutti posiziono il portiere Guardalben ed il difensore Zaccardo. Comincio a non sopportare i giornalisti, che sminuiscono la squadra rosanero che da neopromossa avrebbe firmato per un punto all'Olimpico o avrebbe fatto il suo compito in maniera diligente. Di certo il Palermo è una delle squadre più forti del campionato, considerando il fatto che è stata l'unica ad aver fermato la Juventus, seppur pareggiando a Torino con un goal viziato dal fuorigioco di Trezeguet e da una parata sfortunata di Guardalben. Ma quando si convinceranno che il Palermo sarà da Chiampion's League, non appena Zamparini a Gennaio acquisterà un attacante forte da affiancare a Toni?

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23/10/2004
Le immagini di Fidel Castro che cade a terra, frantumandosi il ginocchio, hanno fatto il giro del mondo. Naturalmente, l'evento ha assunto tratti simbolistici per i commentatori. C'è chi ha visto nella caduta dell'anziano dittatore di Cuba il declino della sua attività governativa. Tuttavia, quell'uomo è ancora lì al suo posto, convinto di essere un bene per l'isola, avendo sostenuto che, nonostante il dolore patito, ha sempre pensato alle necessità importanti del suo Stato. Ovviamente gli Stati Uniti sono stati dispiaciuti per l'avvenimento, poiché l'incidente doveva essere ben più grave, comunque fisicamente il leader cubano è agli sgoccioli. Premettendo il principio che non si augura la morte incidentale nemmeno al peggior nemico (ed è un duro postulato, pensando, ad esempio, a Bin Laden), ci sarà da festeggiare quando a Cuba il governo non sarà più retto da Castro, poiché senza dubbio il comunismo dell'isola finirà nel momento in cui quell'uomo cesserà di svolgere "attività governativa".
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22/10/2004

Sebbene a Palermo siamo stati tristemente abituati all'assenza di sicurezza pubblica a causa del fenomeno mafioso che negli anni ottanta uccideva quotidianamente anche nelle ore della mattina nelle vie più frequentate, ci sono notizie di cronaca che attentano alla tranquilità in maniera più tragica, come quella della confessione di un tunisino pentito, militante della jihad. Infatti, l'uomo islamico ha raccontato agli inquirenti quali sarebbero state le modalità per fare saltare in aria il Duomo di Milano. Ecco le sue parole: "Avevamo tenuto d'occhio - racconta il pentito - una macchina della polizia che di notte pattugliava la Barona", che è un quartiere milanese ad alto tasso di immigrazione.

"Sulla volante c'erano quasi sempre un poliziotto e una poliziotta. Li avremmo fermati con una scusa, poi aggrediti, immobilizzati e spogliati. Due di noi con la pelle più chiara si sarebbero vestiti con le uniformi tolte agli agenti, io mi sarei rannicchiato davanti ai sedili posteriori. Avremmo imbottito la macchina di esplosivo e ci saremmo lanciati contro il Duomo di Milano".

Aver letto queste parole ha provocato terrore, poiché ciò dimostra come ci siano molte cellule di terrorismo islamico che si insinuano silenziosamente nella nostra comunità, che si autofinanziano con attività criminali, come lo spaccio di stupefacenti, che progettano stragi contro innocenti, definiti infedeli e quindi obiettivi della jihad. Perciò non è più facile guardare senza sospetto gli islamici che passeggiano nelle nostre strade, che sono immersi nella quotidianità cittadina, fermo restando che la maggioranza di loro è composta da gente perbene che non farebbe male nemmeno ad una mosca. Tuttavia si pone in atto una normale assimilazione della specie al genere, così come accadeva ai siciliani ai tempi della Mafia nel suo periodo di attività più acuta e assassina. Di certo non è colpa dei cittadini, che in questo caso sono i target, ma dei terroristi di matrice islamica, il cui annientamento giuridico e, quand'è necessario per legittima difesa, materiale, deve essere una priorità del sistema di sicurezza di ogni Stato minacciato dalla Jihad, cioé tutti quelli in cui il Cristianesimo è la religione fondante della cultura di un intero popolo, sia dei credenti che degli atei.

 




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21/10/2004
Il secondo tempo dell'Inter contro il Valencia è stato straordinariamente magnifico. Ho gridato di gioia per 5 volte e ho riso incontrollabilmente di meraviglia alla vista di tutto quello che ha combinato Adriano con la palla. I secondi quaranticinque minuti sono stati molto più belli di tutta quanta quella famosa partita dell'anno scorso contro l'Arsenal a Londra, vinta con i goal di Martins, Cruz e Van Der Meyde. Spero che questo match non sia soltanto una chimera come quello, ma una tappa per il raggiungimento di un trionfo che noi tifosi nerazzurri attendiamo da troppo tempo. E' giunto il momento di relegare i carissimi campioni del passato nell'archivio dei bei ricordi e vivere una stagione di vittorie con questi fortissimi ragazzi, tra cui spicca l'estro dell'Imperatore Adriano, che sta definitivamente per offuscare la nostalgia per Ronnie. E domenica sera ci sarà il derby con una speranza concretissima di vittoria contro una squadra che ha seri problemi in difesa, nonostante non abbia preso alcun goal dal Barcellona, che, tuttavia, ha colpito due legni. Vieri, che ha segnato il secondo goal in tre giorni, sostiene che occorre conservare questa mentalità. Se si svegliasse definitamente anche Bobo, sarebbero dolori seri per ogni squadra di calcio del pianeta: altro che Arsenal! Altro che Real Madrid! Altro che Juventus!
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20/10/2004

Dalle Storie di Polibio:

"I Cartaginesi elessero loro condottiere Amilcare, chiamato Barca e gli affidarono la flotta; capo delle forze navali egli salpò per andare a saccheggiare l'Italia. Era quello il diciottesimo anno della guerra. Dopo aver devastato la Locride e la regione dei Bruzzi, allontanatosi di lì, si volse con tutta la flotta verso la zona di Palermo e occupò la località detta Ercte, che era prossima al mare, a mezza via fra Erice e Palermo e più adatta di tutte le altre ad offrire ad un esercito l'opportunità di una sicura sistemazione anche per lungo tempo. L'Ercte è un monte scosceso, sufficientemente elevato sul paese circostante, la cui sommità ha un perimetro non inferiore a cento stadi; la regione circostante è ricca di pascoli e adatta alle colture, bene esposta com'è ai venti marini, e non vi dimora nessun animale feroce. E' circondata da dirupi inaccessibili del lato del mare e verso l'entroterra, la zona intermedia ha bisogno di opere di difesa scarse o di poca importanza. Vi è infatti un poggio, che ha la posizione contemporaneamente di acropoli e di posto di vedetta rispetto al paese sottostante. Domina anche un porto molto profondo e opportunatamente situato sulla rotta di Trapani e Lilibeo all'Italia; ha poi in tutto tre strade d'accesso, difficili, due da terra, una dal mare. Qui dunque si accampò audacemente Amilcare, senza potere contare sull'appoggio di una città propria, e senza nessun'altra speranza di aiuto, spingendosi proprio nel mezzo dei nemici; pure procurò ai Romani non piccoli né insignificanti pericoli e difficoltà. Prima di tutto infatti, partendo da lì per mare, saccheggiava le coste dell'Italia fino a Cuma; in secondo luogo, poiché i Romani misero il campo contro di lui presso la città di Palermo a meno di cinque stadi: per quasi tre anni ne nacquero molti e vani combattimenti terrestri di cui non è possibile qui fare un particolareggiato racconto"

Il Monte Ercte coincide con l'attuale Monte Pellegrino, il promontorio che domina Palermo.

 

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20/10/2004

In seguito alla password della brigatista pentita Cinzia Banelli, ecco i nomi dei target dei terroristi dell'estrema sinistra: Enrico Letta, Carlo Azeglio Ciampi, Silvio Berlusconi, Antonio Maccanico, Giuliano Urbani, Vincenzo Visco, Luigi Cocilovo, Stefano Passigli, Cesare Annibaldi, Pietro Armani, Carlo Artusi, Livio Caputi, Pierluigi Ciocca, Mario Draghi, Bruno Ferrante, Michele Figurati, Giovanni Maria Flick, Giorgio Fossa, Aldo Fumagalli, Giancarlo Galan, Paolo Gasca, Piero Giarda, Carmine Lamanda, Paolo Mazzanti, Vittorio Mele, Domenico Menniti, Sandro Molinari, Andrea Monorchio, Alessandro Pansa, Antonio Pedone, Michele Salvati, Giuseppe Rosa ed Umberto Vattani.

Su ognuno di loro sono state prese informazioni sulle residenze e sulla scorta.

 

 

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19/10/2004

Mio nonno, Giuseppe Giannò, è morto nel 1968. Era un uomo politico, sindacalista della UIL, membro del PCI. In seguito a ciò, prendendo in consideranzione il mio ideale politico, io e lui siamo molto distanti politicamente. Tuttavia, sebbene io sia nato tredici anni dopo la sua morte, io provo molto rispetto verso la sua storia e avrei voluto conoscerlo, parlargli ed essere consigliato da lui. Ma questo non accadrà mai. Era un uomo importante a Palermo, essendo stato il segretario provinciale della Unione Italiana dei Lavoratori, deputato al Parlamento Nazionale e, se non fosse morto in quell'anno, avrebbe potuto aspirare a cariche politiche più importanti. Ho alcune foto di lui, mentre parla ai suoi compagni e conservo anche un telegramma inviatogli da Pietro Nenni ed un altro di condoglianze a mia nonna e ai suoi figli spedito da Ruggero Ravenna, che nel 1968 era il Segretario Nazionale della UIL. So molto altro, che ho deciso di riportare qui di tanto in tanto...

 

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19/10/2004

Da Diodoro Siculo:

"Lì ormeggiarono le navi nel porto, presso le mura e, sbarcato l'esercito, chiusero la città con una palizzata e un fossato. Poiché quella regione era boscosa sin quasi alle porte della città, fecero una palizzata, preceduta da un fossa, che andava da mare a mare. Quindi i Romani con assalti continui e usando le macchine buttarono giù le mura, e impossessandosi della periferia della città vecchia e, mandati ambasciatori ai consoli, chiesero che le loro persone fossero risparmiate. Si giunse ad un accordo, per cui si convenne che fossero lasciati liberi coloro che avessero consegnato per la propria persona due mine. I Romani presero allora la città, e quattordicimila uomini convennero al pagamento di questo denaro e furono lasciati andare. Gli altri, in numero di tredicimila, e ogni ricchezza furono fatti preda di guerra".

La conquista di Palermo dei Romani è avvenuta nell'anno 254 a.C.

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19/10/2004
Mentre Buttiglione, democristiano che si è comportato da cristiano, è stato definito un insultatore dal Presidente del Parlamento Europeo, Josep Borrell (un socialista), io sono uno dei pochi che difende le parole del Ministro, sostenendo che una famiglia non può assolutamente essere costituita da due essere umani dello stesso genere. Ciò per ragioni etimologiche, storiche, sociali, psicologiche, etiche e religiose. Io non ho nulla contro i gay, poiché ognuno è un essere autodeterminante, ma non sopporto la loro presunzione di costituire famiglia, sposandosi e adottando un bambino. Non discuto i loro gusti sessuali, giacché credo nella libertà, ma non posso non infastidirmi quando gli omosessuali pretendono la legittimità giuridico-sociale della loro coppia. Una famiglia, infatti, Ã¨ basata dall'unione dei coniugi e dallo scopo del mantenimento di essa e dell'educazione della prole. Non di certo due omosessuali possono permettere le condizioni essenziali di una famiglia, specie dal punto di vista del insegnamento del rapporto con la società della filiazione, in primo luogo poichè la natura non permette loro di procreare. Inoltre, non capisco la volontà di qualcuno di essere necessariamente riconosciuti dalla società, pretendendo situazioni giuridiche proprie di una coppia naturale: un figlio, adottato nel caso degli omosessuali, può e deve essere cresciuto, mantenuto ed istruito da una mamma e da un papà e non da due mamme o da due papà, poichè si rischierebbe di compromettere la mentalità dell bambino, facendolo crescere in una realtà che non è né la realtà naturale né la realtà predominante. In conclusione, agli omosessuali di certo non si proibisce di vivere la loro vita, ma non è assolutamente concepibile che a loro si possa riconoscere la potenzialità di porre in essere una famiglia, che è esclusivamente naturale.
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18/10/2004
Cliccando qui, avrete l'occasione di sfogliare il calendario più cupo di sempre in tema di donne. Infatti, in ogni mese vi è una donna in lingerie fotografata accanto ad una bara. Tranne Gennaio, ci sono foto con donne di dubbia bellezza ed immagini di dubbio gusto (come quella del mese di Aprile). In conclusione, il calendario fa molto ridere per la sua sciocchezza e assolutamente non può condurre ad accuse di profanazione del culto dei morti, poiché sembra tutto un grande scherzo, seppur di cattiva specie. Dateci un'occhiata....
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18/10/2004

ALCUNE SURE DEL CORANO

«In verità, coloro che avranno rifiutato la fede ai nostri segni li faremo ardere in un fuoco e non appena la loro pelle sarà cotta dalla fiamma la cambieremo in altra pelle, a che meglio gustino il tormento, perché Allah è potente e saggio» (Sura 4:56).

“Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti.†(Sura 2:191)

“Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. E' possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi è nociva. Allah sa e voi non sapete. †(Sura 2:216).

«Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita... I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! ... Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi» (Sura 8:12-17).

«Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti» (Sura 8:65).

«Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare» (Sura 9:5).

«Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finchè non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. Dicono i giudei: "Esdra è figlio di Allah"; e i cristiani dicono: "Il Messia è figlio di Allah". Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!» (Sura 9:29-30).

«O voi che credete! Se non vi lancerete nella lotta, Allah vi castigherà con doloroso castigo e vi sostituirà con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun modo» (Sura 9:39).

«Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4).

"...Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini, ma gli uomini sono superiori . Allah è potente, è saggio." (Sura 2:228).

"Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande." (Sura 4:34).

"E di' alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; di lasciar scendere il loro velo fin sul petto e non mostrare i loro ornamenti ad altri che ai loro mariti, ai loro padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne, alle schiave che possiedono, ai servi maschi che non hanno desiderio, ai ragazzi impuberi che non hanno interesse per le parti nascoste delle donne. E non battano i piedi sì da mostrare gli ornamenti che celano." (Sura 24:31).

“Le vostre spose per voi sono come un campo . Venite pure al vostro campo come volete….†(Sura 2:223).

“Ecco quello che Allah vi ordina a proposito dei vostri figli: al maschio la parte di due femmine. … Questo è il decreto di Allah. In verità Allah è saggio, sapiente†(Sura 4:11).

"Flagellate la fornicatrice e il fornicatore , ciascuno con cento colpi di frusta e non vi impietosite [nell'applicazione] della Religione di Allah, se credete in Lui e nell'Ultimo Giorno, e che un gruppo di credenti sia presente alla punizione." (Sura 24:2).

“Tagliate la mano al ladro e alla ladra, per punirli di quello che hanno fatto e come sanzione da parte di Allah

 

(da www.thankyouoriana.it)

 

































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18/10/2004

La mia riflessione trae spunto da questa notizia: "Notte di terrore per una ventiseienne romana quella tra sabato e domenica. La giovane ragazza, a bordo della sua Fiat Panda, doveva raggiungere degli amici a Cecchina in provincia di Roma e, sulla via Nettunese, si era fermata per chiedere informazioni al titolare di un bar. Secondo quanto ha ricostruito la polizia, erano circa le 22,30. Dopo aver ricevuto l'informazione stradale, la ragazza è tornata a bordo della sua auto, ma si è trovata alle spalle il venticinquenne figlio del titolare (che risulta alla polizia già denunciato, in passato, per atti osceni) che ha subito levato le chiavi dal quadro, se ne è impadronito e le ha fatto pesanti avances sessuali. La ragazza si è rifiutata, ma è stata costretta ugualmente ad avere un rapporto con lui, dopo di che il giovane se ne è tranquillamente andato. È stato rintracciato nella notte, nella sua abitazione, dagli agenti del commissariato di polizia di Albano, che lo hanno arrestato per violenza sessuale. La ragazza infatti dopo la violenza aveva chiamato il 113 e lo aveva denunciato: era stata subito raggiunta da una «volante» . Gli agenti dopo averla soccorsa, compiuti gli accertamenti, hanno rintracciato il giovane e lo hanno arrestato." (da www.corriere.it)

Provo un profondo disgusto nei confronti di coloro i quali violentano le donne a tal punto di essere favorevole ad una sanzione penale drastica, cioé la castrazione chimica per i rei di stupri. In questo modo, non solo l'afflittività della sanzione penale sarebbe conforme al danno fisico e psicologico procurato alla vittima, ma anche la funzione preventiva del reato accrescerebbe di gran lunga. Questa misura di sicurezza (e non pena) sarebbe l'ideale per cagionare la giusta sofferenza di coloro i quali si macchiano di un così grave delitto. Naturalmente, sarebbe opportuno estendere questa sanzione penale anche ai pedofili.

 

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