31/08/2004

Settembre è cominciato da qualche minuto. Prima del 2001, il nono mese dell'anno era quello caratterizzato dall'inizio della scuola, cioé delle gioie e dei tormenti delle mattine liceali. Dopo quel maledetto 11, settembre ha assunto il colore triste del dolore. Mai potrò dimenticarmi quel pomeriggio davanti alla TV, in cui ho assistito al crollo delle Twin Towers e alla morte di 3000 persone. Mai potrò dimenticarmi le mie lacrime, in seguito alla riproposizione delle immagini in uno speciale del giorno dopo del TG1 della notte, e le mie urla di "gioia vendicatrice" quando Kabul, allora capitale del "regno del terrore talebano", fu bersagliata dalle milizie ribelli dell'Afghanistan a 24 ore di distanza dalla tragedia. In quel giorno tutti ci dichiarammo americani; tutti avemmo l'intenzione di punire il terrorismo internazionale, tutti puntammo il dito su Osama Bin Laden e su Saddam Hussein; tutti guardammo con ammirazione il presidente Bush. Tuttavia, la coerenza non è mai stata la caratteristica dell'italiano. Dopo qualche anno, la medaglia si è rovesciata. Qualche terrorista si è trasformato in "partigiano", un tiranno è diventato un "capo di stato defraudato di un potere legittimo", un presidente americano è divenuto un "terrorista globale", il cui fantoccio brucia in tutte le manifestazioni "pacifiste italiane". Addirittura c'è stato qualcuno che ha augurato: "1-10-100 Nassiriya" al governo italiano.

Comunque, gli storiografi sanno bene che Wiston Churchill, che sosteneva apertamente che occorreva eliminare Hitler il prima possibile (poi accadde quel che accadde), fu definito alla stregua di un tyrannum quoad ad exercitium.

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30/08/2004

Dopo l'esperienza positiva dell'amico di sofia(http://walter19281.blog.tiscali.it), torno tra i bloggers con queste nuove pagine, in cui scriverò su tutto quello che mi passerà per la testa, dall'attualità alla politica(il campo oggetto dei miei studi), dalla storia alla filosofia, dall'esperienze del quotidiano alla sociologia satirica, ecc.

Quindi, mi auguro "buon divertimento".

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